Dalle piazze italiane alle urne americane che hanno bocciato Trump i cittadini dimostrano di non poterne più di guerre illegittime, corsa al riarmo e alle spese militari, rincari, carovita, tagli e diritti che valgono fino a un certo punto.
Il segnale giunto stanotte dagli Stati Uniti è un monito che parla a tutti: la partecipazione di chi esprime l’urgenza di voltare immediatamente pagina è fondamentale.
Possiamo davvero cambiare le cose.
È proprio la Manovra di Halloween: da quel che sta venendo fuori fa venire i brividi.
Mentre si mettono 14 miliardi in più nel biennio per armi e difesa si taglia su tutto: scuole, rivalutazione delle pensioni. La sanità riceverà la metà dei fondi necessari richiesti dalle Regioni e dallo stesso Ministro.
Uno dei capitoli per noi più dolorosi oltre al nulla su stipendi e potere d'acquisto è quello che leggiamo sulla scuola. A più riprese abbiamo proposto di progettare 13,5 miliardi di investimenti, fermi sull'ormai fallito progetto del Ponte sullo Stretto, per metterli sugli istituti scolastici, aumentando spazi e servizi per i nostri ragazzi. Loro invece tagliano oltre 7mila posti: quasi 5mila insegnanti e 2mila tra amministrativi e collaboratori scolastici.
Fortunatamente questa Legge di Bilancio è l'ultima per loro. È tempo di mandarli a casa.
Fratelli d’Italia smentisce Salvini sottolineando che non ci sarà alcun superamento della legge Fornero, votata 15 anni fa anche da una giovane deputata: Giorgia Meloni.
Il testo della legge di Bilancio ancora non c’è ma in maggioranza già volano stracci.
Chi lavora da una vita e ha creduto alle promesse di Meloni, Salvini e Tajani di andare in pensione prima è stato tradito. In quattro anni non solo la “Fornero” non è stata abolita, ma l’età pensionabile è aumentata, Opzione donna è stata cancellata e l’Ape sociale peggiorata.
Toccherà a noi rimettere al centro i lavoratori dopo anni di chiacchiere e propaganda che hanno prodotto solo due riforme: la salva-politici bocciata dai cittadini al referendum e la legge elettorale su misura per restare al potere.
Poco fa sono stato ospite a @tagadala7 sul La7, vi ripropongo qui il video integrale della mia intervista
In Brasile Lula rimonta e vince.
In Serbia trionfano gli studenti.
Nessun pronostico, nessun ostacolo, nessun freno alle istanze di giustizia sociale e nessuna interferenza possono vincere quando le persone decidono di esserci e partecipare.
La mia intervista questa sera a #ÈsempreCartabianca ⤵️



