Un bambino non comincia a essere qualcuno il giorno in cui gli adulti trovano il coraggio di accoglierlo.
✋Chi decide come ci dobbiamo prendere cura dei nostri anziani, cosa imparano i nostri figli a scuola e come le famiglie possono educare i propri bambini a casa?
🇺🇳 Alla 63ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU a Ginevra, CitizenGO ha posto queste domande a chi prende le decisioni.
📢 Dalla dignità degli anziani di fronte alle leggi sull'eutanasia ai diritti dei genitori nell'educazione, dalla situazione a Ceuta alle famiglie brasiliane che lottano per la libertà educativa dei genitori: queste sono le voci che meritano di essere ascoltate.
#CitizenGO #ONU
Domanda: da quando la vita umana dovrebbe essere protetta per legge?
Risposta: dal momento del concepimento, senza eccezioni.
“Il mondo non ha futuro senza famiglie solide, aperte al dono dei figli e attente alla loro educazione e alla loro crescita.”
Il cardinale Tagle ha letto l’omelia a nome di papa Leone XIV, che si stava riprendendo da un intervento chirurgico.
Famiglie solide. È una verità universale, in ogni Paese, cultura ed epoca. Una società che smette di accogliere e di crescere i figli ha smesso di costruire il proprio futuro.
CitizenGO Italia retweeted
yeah, no.
Replying to @RAWigger
There are obvious exceptions to the rule.
If the kid is severely disabled then yeah, abortion is probably an appropriate response.
La famiglia fondata su mamma, papà e figli non è un'ideologia: è la cellula base della società, riconosciuta da ogni cultura della storia.
Se giustifichiamo la fine della vita di un bambino malato non ancora nato, che cosa impedisce alla società di decidere che altre vite non “valgono la pena”? 📉
Il voto del Sejm polacco che consente l’aborto per anomalie fetali crea un pericoloso precedente. 🛑
Purtroppo queste decisioni di vita o di morte si basano spesso su screening prenatali poco accurati, che possono dare falsi positivi in oltre il 50% dei casi per la sindrome di Down e per condizioni genetiche più rare. 🧬
Decidere il diritto alla vita di un bambino in base alla sua diagnosi è pura discriminazione, non assistenza sanitaria.
Questa ragazza si chiama Charlie Rousseau. Da adolescente, ha scoperto da sua madre che le malformazioni con cui è nata sono il risultato di un tentativo di aborto fallito.
Charlie ha deciso di coltivare i suoi sogni: ha lavorato in radio, ha viaggiato e ha costruito una carriera come attrice e imprenditrice. Tra le difficoltà quotidiane, continua a fare progetti e a godersi la vita.
Quanto avrebbe perso il mondo senza di lei?
E quanto perde il mondo ogni giorno, con ogni bambino che non potrà nascere a causa dell’aborto? Non sapremo mai il suo nome, come sarebbe stata la sua voce, a chi avrebbe voluto bene. Un’intera vita che nessuno potrà sostituire.
La libertà religiosa è anche poter restare nel proprio Paese e continuare ad andare a Messa senza rischiare la vita.
Nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria casa, la propria sicurezza e la propria fede.
Nel dibattito sull’aborto, il padre può persino scomparire dalla discussione. Eppure le sue responsabilità restano: mantenere il figlio, essere presente, sostenere la madre. Lasciare tutto sulle spalle di donna rende più facile presentare l’aborto come l’unica soluzione.
L’aborto è puro e semplice antifemminismo: nessuna difesa delle donne può escludere quelle che devono ancora nascere.
🇪🇺 L’UE si sta trasformando in uno Stato di sorveglianza di massa!
Con Chat Control 2.0, ogni foto e ogni messaggio verrebbero analizzati dall’intelligenza artificiale. Senza consenso. Senza possibilità di sottrarsi. Anche nelle chat crittografate.
450 MILIONI di europei trattati come sospettati.
I negoziati riprendono a novembre.
Resterai in silenzio?
Ci sono cristiani che nascondono una Bibbia per paura. Altri che vengono rapiti, torturati, uccisi perché non vogliono rinnegare Cristo.
Il rapporto di @acs_italia racconta il loro dolore. Leggerlo fa male. Ma dimenticarli ne farebbe ancora di più.
Cristiani perseguitati: condizioni peggiorate nel 55% dei 18 Paesi esaminati da ACS. Nessuno registra un miglioramento complessivo.
Il rapporto «Perseguitati e dimenticati?» dà voce alle comunità oppresse a causa della fede.
Leggi il rapporto: acs-italia.org/wp-content/up…











