Con una doppietta incredibile, questa mattina Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni dichiarano apertamente l’appoggio del campo largo alla linea Conte, con buona pace di Schlein, del PD e dei riformisti che ancora lo abitano.
Con loro al governo l’appoggio a Kyiv verrebbe meno, d’altronde AVS e 5S hanno votato già molte volte al Parlamento europeo insieme a Lega a Futuro nazionale contro il sostegno militare all’Ucraina. Non solo: Fratoianni ci fa sapere che esiste una minaccia russa, ma non una minaccia militare, e che la risposta a tale minaccia non può essere il riarmo che, invece, alimenta solo i populismi di destra. E gli attacchi che da oltre quattro anni colpiscono l’Ucraina cosa sono, se non una minaccia militare? Gli sconfinamenti dei droni russi in territorio europeo cosa sono, se non una minaccia militare? Le frasi alla Polonia? Gli attacchi hacker? E perchè Fratoianni non ci dice allora come respingere la minaccia russa che pure riconosce?
Se non fosse bastato, le interviste di questa mattina ai leader di AVS rendono evidenti, ancora una volta, che l’alternativa a questa destra inconsistente e improduttiva non può essere il campo largo. Per questo va creata una proposta che sia realmente alternativa e che sappia da che parte stare: da quella dell’Italia, dell’Ucraina e dell’Europa.
Il Soldatino di Piombo Pro_Ucraina
In appoggio alle destre
#SlavaZelensky mi piego ma non me spezzo... Carlè vai in a Kiev la trincea ti aspetta #SlavaParioli
Jul 14, 2026 · 1:10 PM UTC







