La dignità è poter fare la spesa senza rinunciare a cose importanti.
È prenotare una visita e ricevere le cure quando servono. È sapere che, se un giorno avremo bisogno di assistenza, noi e le nostre famiglie potremo contare su servizi adeguati.
📗 Questa è l’Agenda della Dignità della FNP CISL.
Quattro priorità che riguardano la vita di milioni di persone: pensioni più forti (anche per i giovani), un fisco più equo, un nuovo patto per la cura, una sanità accessibile e un sostegno concreto alle famiglie.
Un impegno che si inserisce nel percorso del Libro Verde CISL per un nuovo Patto sociale.
🧭 La dignità è la nostra bussola.
Per chi fa i conti con una pensione che basta sempre meno. Per chi a volte è costretto a rinunciare a curarsi. Per chi assiste una persona cara e sente di dover reggere tutto da solo. Persone che incontriamo ogni giorno, che ci affidano preoccupazioni e aspettative. E che hanno diritto a risposte.
📣 Ora porteremo questa Agenda ovunque ci sia una voce da ascoltare e un diritto da difendere. Nelle nostre sedi, negli incontri pubblici, al tavolo con le istituzioni e col Governo.
Vogliamo discuterla con voi, raggiungere chi ancora non ci conosce, coinvolgere chi ha smesso di credere che qualcosa possa cambiare.
🌱 Chi ha lavorato una vita ha diritto a vivere pienamente anche gli anni che vengono. E chi oggi è giovane ha diritto a guardare al proprio futuro senza paura.
🤝 Facciamo circolare l’Agenda della Dignità. Condividila, parlane, vieni a confrontarti con noi nelle sedi FNP CISL. Perché le nostre proposte acquistano forza con ogni persona che sceglie di sostenerle.
🔗 Segui il link per leggere tutte le nostre richieste pensionati.cisl.it/notizie-s…
𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮 “𝗗𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝘁𝗲”: 𝗶𝗹 𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗮.
𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮 "𝗗𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝘁𝗲" 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝟮𝟬𝟮𝟳.
Il contributo, per ciascuna anno, è pari a 𝟱𝟬𝟬,𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 ed è destinato all’acquisto di beni di prima necessità.
𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 e le carte già emesse negli anni precedenti resteranno valide per i beneficiari confermati nelle nuove liste.
𝗔𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶:
✅attivazione dal 𝟰 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 con la prima ricarica di 500 euro presso gli uffici postali.
✅primo acquisto entro il 𝟭𝟲 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 (pena la decadenza dal contributo).
✅seconda ricarica da aprile 2027, con 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟭𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟳.
𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀'𝗲̀?
La “Carta Dedicata a Te” è un contributo di 500 euro annui per le famiglie in difficolta di Poste Italiane per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità.
La Carta consente di controllare saldo e movimenti agli ATM Postamat (no prelievo contanti) e offre uno sconto del 15% nei punti vendita aderenti di Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.
𝗖𝗵𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮?
• nuclei familiari residenti in Italia con ISEE non superiore a 15.000 euro e componenti iscritti all’anagrafe comunale.
Sono esclusi i beneficiari di altri sostegni quali:
• assegno di Inclusione, Carta acquisti, NASpI, DIS-COLL, CIG e misure analoghe.
I beneficiari già confermati riceveranno la ricarica in automatico sulla vecchia carta.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮𝗿𝗲
La Carta può essere utilizzata esclusivamente per beni alimentari di prima necessità quali:
• carne;
• pesce, carne in scatola;
• latte e derivati, uova, oli d’oliva e di semi;
• prodotti da forno freschi e surgelati;
• pasta, riso, orzo, farro, avena, malto, mais, altri cereali e relative farine;
• ortaggi freschi, lavati, confezionati, cotti o surgelati, pomodori pelati e conserve;
• legumi, semi e frutti oleosi;
• frutta di ogni tipologia;
• alimenti per bambini e prima infanzia, compreso il latte di formula;
• lieviti naturali, miele, zuccheri, cacao in polvere e cioccolato;
• acque minerali, aceto di vino, caffè, tè e camomilla;
• prodotti DOP e IGP.
Sono escluse le bevande alcoliche.
Vi ricordiamo che i nostri @CafCisl sono sempre a disposizione per eseguire gratuitamente il calcolo dell’ISEE.
#FNPCISL
#cartadedicataate Vedi meno
𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘𝗥𝗦𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔. 𝗘' 𝗨𝗡𝗔 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔'
Una legge di bilancio che non investe abbastanza sulla non autosufficienza e sul sostegno alle famiglie lascia irrisolto uno dei problemi sociali più urgenti del nostro Paese.
Non bastano interventi parziali: fino all’ultimo momento prima della approvazione del testo definitivo - anche attraverso le tre grandi iniziative di piazza già convocate dalla CISL in tutto il Paese - continuiamo a chiedere risorse strutturali, servizi accessibili e diritti realmente garantiti. Perché non possiamo continuare a chiedere alle famiglie di farsi carico, spesso da sole, delle fragilità e delle carenze del nostro sistema di welfare.
Ci sono persone che ogni mattina si alzano sapendo che gran parte della loro giornata sarà dedicata a qualcun altro: un genitore anziano, un familiare non autosufficiente, una persona fragile.
Giornate fatte di assistenza, preoccupazioni, rinunce. Spesso in solitudine, troppo spesso senza alcun sostegno.
La cura non può essere un peso lasciato sulle spalle delle famiglie, deve essere una responsabilità collettiva.
Per questo 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗔𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗿𝗮, fondato su impegni concreti:
✅ 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲, con livelli essenziali delle prestazioni sociali realmente esigibili, indipendentemente da dove si vive.
✅ Rendere 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗹𝗲, superando la fase sperimentale prevista fino al 31 dicembre 2026.
✅ 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮, per consentire alle persone fragili di continuare a vivere nella propria casa, quando possibile.
✅ Introdurre un case manager, 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 che aiuti le famiglie a orientarsi tra servizi sanitari e sociali.
✅ 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗲𝗴𝗶𝘃𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶, riconoscendo il loro ruolo e garantendo servizi di sollievo.
𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗙𝗡𝗣 𝗖𝗜𝗦𝗟 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗲 𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮.
Una società davvero giusta non lascia sole le persone nel momento in cui hanno più bisogno. E non costringe le famiglie a scegliere tra il lavoro, la propria vita e l’amore per chi ha bisogno di assistenza.
La cura è un diritto.
La dignità delle persone è la nostra bussola.
𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲!
#FNPCISL
#agendadelladignità
Il 2 novembre, il pensiero va alle persone che abbiamo amato e che non ci sono più. Una voce che non sentiremo più, un gesto quotidiano che improvvisamente manca, un bambino mai nato, un ricordo che arriva senza preavviso e riaccende il dolore.
Il nostro pensiero però va anche a chi resta, a chi sta attraversando un lutto e cerca, giorno dopo giorno, di imparare a convivere con un’assenza che cambia il nostro modo di abitare il mondo.
Perdere qualcuno che amiamo non significa soltanto affrontare la sua mancanza. Significa imparare a vivere in una realtà che non è più quella di prima, ritrovare un equilibrio tra ciò che abbiamo perduto e ciò che continua a far parte della nostra vita.
Eppure, troppo spesso, a chi soffre viene chiesto di reagire, di andare avanti, quasi esistesse un tempo giusto per smettere di sentire la mancanza.
Il lutto non è una malattia da cui guarire, è una risposta naturale all’amore. Non esiste un calendario del dolore, né un modo giusto di viverlo. C’è chi piange, chi tace, chi cerca compagnia e chi ha bisogno di solitudine. Ogni percorso, ogni tempo, merita rispetto.
E soprattutto, tornare a sorridere, costruire nuovi ricordi, ritrovare la gioia non significa dimenticare o amare di meno.
Le persone che abbiamo amato non scompaiono dalla nostra storia. Continuano a vivere nei ricordi, nei valori, nei gesti che ci hanno insegnato e nelle tracce che hanno lasciato dentro di noi.
L’amore non finisce con l’assenza: cambia forma, ma continua a far parte di ciò che siamo.
#FNPCISL
#2novembre
𝗣𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘𝗥𝗦𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔. 𝗘' 𝗨𝗡𝗔 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗗𝗜𝗚𝗡𝗜𝗧𝗔'
Una legge di bilancio che non investe abbastanza sulla non autosufficienza e sul sostegno alle famiglie lascia irrisolto uno dei problemi sociali più urgenti del nostro Paese.
Non bastano interventi parziali: fino all’ultimo momento prima della approvazione del testo definitivo - anche attraverso le tre grandi iniziative di piazza già convocate dalla CISL in tutto il Paese - continuiamo a chiedere risorse strutturali, servizi accessibili e diritti realmente garantiti. Perché non possiamo continuare a chiedere alle famiglie di farsi carico, spesso da sole, delle fragilità e delle carenze del nostro sistema di welfare.
Ci sono persone che ogni mattina si alzano sapendo che gran parte della loro giornata sarà dedicata a qualcun altro: un genitore anziano, un familiare non autosufficiente, una persona fragile.
Giornate fatte di assistenza, preoccupazioni, rinunce. Spesso in solitudine, troppo spesso senza alcun sostegno.
La cura non può essere un peso lasciato sulle spalle delle famiglie, deve essere una responsabilità collettiva.
Per questo 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗔𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗿𝗮, fondato su impegni concreti:
✅ 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲, con livelli essenziali delle prestazioni sociali realmente esigibili, indipendentemente da dove si vive.
✅ Rendere 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗹𝗲, superando la fase sperimentale prevista fino al 31 dicembre 2026.
✅ 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮, per consentire alle persone fragili di continuare a vivere nella propria casa, quando possibile.
✅ Introdurre un case manager, 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 che aiuti le famiglie a orientarsi tra servizi sanitari e sociali.
✅ 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗲𝗴𝗶𝘃𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶, riconoscendo il loro ruolo e garantendo servizi di sollievo.
𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗙𝗡𝗣 𝗖𝗜𝗦𝗟 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗲 𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮.
Una società davvero giusta non lascia sole le persone nel momento in cui hanno più bisogno. E non costringe le famiglie a scegliere tra il lavoro, la propria vita e l’amore per chi ha bisogno di assistenza.
La cura è un diritto.
La dignità delle persone è la nostra bussola.
𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲!
#FNPCISL
#agendadelladignità
𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗘 ➡️ PROSSIMITA'
𝗖𝗢𝗡𝗡𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 ➡️ FRAGILITA'
I diritti non si misurano con l'età, ma con il bisogno. Il nostro dovere sociale è accorciare le distanze, essere presenti sul territorio e creare una rete di protezione che non lasci indietro nessuno.
Difendiamo chi ha meno forza per farlo da solo. Custodiamo il valore di ogni singola persona, valorizzando la prossimità come farmacia del territorio e la connessione come ponte contro la solitudine.
Noi ci siamo, vicini a chi è più fragile.💚
𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘮𝘦𝘴𝘦 𝘶𝘯 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦.
𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘯𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦.
𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘯𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘗𝘢𝘦𝘴𝘦.
#FNPCISL
#novembre
Il 2 novembre, il pensiero va alle persone che abbiamo amato e che non ci sono più. Una voce che non sentiremo più, un gesto quotidiano che improvvisamente manca, un bambino mai nato, un ricordo che arriva senza preavviso e riaccende il dolore.
Il nostro pensiero però va anche a chi resta, a chi sta attraversando un lutto e cerca, giorno dopo giorno, di imparare a convivere con un’assenza che cambia il nostro modo di abitare il mondo.
Perdere qualcuno che amiamo non significa soltanto affrontare la sua mancanza. Significa imparare a vivere in una realtà che non è più quella di prima, ritrovare un equilibrio tra ciò che abbiamo perduto e ciò che continua a far parte della nostra vita.
Eppure, troppo spesso, a chi soffre viene chiesto di reagire, di andare avanti, quasi esistesse un tempo giusto per smettere di sentire la mancanza.
Il lutto non è una malattia da cui guarire, è una risposta naturale all’amore. Non esiste un calendario del dolore, né un modo giusto di viverlo. C’è chi piange, chi tace, chi cerca compagnia e chi ha bisogno di solitudine. Ogni percorso, ogni tempo, merita rispetto.
E soprattutto, tornare a sorridere, costruire nuovi ricordi, ritrovare la gioia non significa dimenticare o amare di meno.
Le persone che abbiamo amato non scompaiono dalla nostra storia. Continuano a vivere nei ricordi, nei valori, nei gesti che ci hanno insegnato e nelle tracce che hanno lasciato dentro di noi.
L’amore non finisce con l’assenza: cambia forma, ma continua a far parte di ciò che siamo.
#FNPCISL
#2novembre
Fnp Cisl retweeted
«Le nuove regole di indicizzazione delle pensioni che emergono dalle anticipazioni sulla manovra di bilancio colpiscono il ceto medio dei pensionati a cui negli anni sono già stati richiesti continui sacrifici e strette sulla perequazione al costo della vita. Il costo del positivo intervento di estensione dell'aliquota Irpef del 33% sui redditi fino a 55mila euro non può essere fatto pagare, neppure parzialmente, ai pensionati». Così la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, interpellata dall'ANSA. «E' un problema di giustizia sociale, perché tagliare la perequazione sui trattamenti superiori a 4 volte il minimo significa chiedere un ulteriore sacrificio a quei pensionati che hanno pensioni lorde di poco superiori a 3mila euro e che negli anni hanno già subito una perdita del potere d'acquisto. Chiediamo su questo una modifica delle misure nel segno di una maggiore equità, perché non si può colpire quella massa di contribuenti che la loro pensione l'hanno maturata negli anni attraverso il lavoro e il pagamento dei contributi previdenziali».
#DanielaFumarola #Cisl #Pensionati #Manovra @Agenzia_Ansa
Fnp Cisl retweeted
«Il giudizio definitivo lo daremo sul testo. Il contesto è chiaro: più della metà dei 26 miliardi è deficit in deroga vincolato a energia e difesa, e con una coperta così corta apprezziamo che il governo abbia evitato bonus a pioggia, puntando su poche priorità. Nel merito, passi avanti e almeno due fronti da correggere». Con queste parole la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, delinea in un’intervista al Riformista la posizione della confederazione sulla legge di bilancio .
Il fronte più grave, spiega la leader Cisl, è quello delle pensioni: le nuove regole di indicizzazione colpiscono la fascia media, già provata da anni di strette. «Tagliare la rivalutazione sopra quattro volte il minimo chiede un altro sacrificio a chi ha 2.500 o 3.000 euro lordi, ha già perso potere d’acquisto dopo una vita di lavoro. È questione di giustizia e di coerenza: si fa pagare ai pensionati l’intervento sull’Irpef, colpendo il ceto medio che si vuole sostenere».
👉 Per approfondire: cisl.it/cisl-fumarola-pensio…
#Manovra #Cisl #DanielaFumarola #Pensioni #Irpef #IlRiformista
𝗦𝗣𝗜𝗗 𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢? 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔 𝗗'𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔̀ 𝗘𝗟𝗘𝗧𝗧𝗥𝗢𝗡𝗜𝗖𝗔 (𝗖𝗜𝗘) 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘!
Negli ultimi mesi diversi gestori dello Spid, tra cui Poste Italiane, hanno introdotto un canone annuale per il servizio (pari a 6 euro all'anno dal secondo anno per Poste). In caso di mancato pagamento, l'utenza Spid non viene cancellata, ma rimane congelata per 24 mesi senza possibilità di utilizzo.
Esiste però 𝘂𝗻'𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮 per accedere in sicurezza ai portali della Pubblica Amministrazione (come INPS e Agenzia delle Entrate):
💳la Carta di Identità Elettronica (CIE), che a partire da agosto 2026 è diventata l'unica modalità d'accesso prevista in Italia.
𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗜𝗘:
✅Numero di serie: la stringa alfanumerica stampata sulla carta che inizia con le lettere "CA".
✅Codice PIN (8 cifre): la sequenza necessaria per abilitare l'accesso ai servizi digitali.
✅Codice PUK (8 cifre): il codice che serve a sbloccare il PIN dopo tre digitazioni errate per impostarne uno nuovo.
𝗗𝗼𝘃𝗲 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗣𝗜𝗡 𝗲 𝗣𝗨𝗞?
Per motivi di sicurezza, i due codici non sono scritti sulla tessera. Vengono forniti divisi in due metà:
• La prima metà: consegnata sulla ricevuta cartacea dall'operatore del Comune.
• La seconda metà: recapitata a casa nella busta insieme al documento.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗼 𝘀𝗺𝗮𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗶 𝗰𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶?
• 𝗦𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶 𝗶𝗹 𝗣𝗨𝗞: ti basta aprire l'applicazione CieID sullo smartphone, accedere alla sezione "Sblocca carta" e inserire il PUK per definire un nuovo PIN.
• 𝗦𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗨𝗞: se al momento della richiesta della CIE hai fornito email o telefono al Comune ed hai uno smartphone con NFC, apri l'app CieID, seleziona "Recupero PUK", appoggia la carta sul retro del telefono e inserisci il numero di serie e i contatti. Entro 48 ore riceverai via SMS o email il link per ottenere il nuovo PUK.
📌 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝗻𝗲𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶: ti sarà utilissimo se in futuro dovessi smarrire i tuoi codici!
#FNPCISL
Oggi a Palermo abbiamo celebrato i vent’anni di ANTEAS Sicilia. Vent’anni di volontariato, impegno e vicinanza alle persone. Vent’anni in cui un gesto semplice, una telefonata, una visita, una mano tesa hanno fatto la differenza nella vita di tante persone.
@anteasnazionale ci insegna che una comunità è davvero forte quando nessuno viene lasciato indietro, quando le generazioni si incontrano e quando anche chi è più fragile continua a sentirsi parte di qualcosa.
La generosità dei volontari non può però mai diventare un alibi per le responsabilità delle istituzioni.
Servono pensioni forti e dignitose, sanità pubblica, servizi di cura e diritti realmente garantiti.
Alla grande famiglia di ANTEAS Sicilia, alle sue volontarie e ai suoi volontari, va il nostro grazie più sincero per dimostrare ancora una volta che la solidarietà non ha età e la vita non va in pensione.
#FNPCISL
📢 Cedolino pensione di novembre: le novità sulle trattenute e i conguagli fiscali
Nel cedolino di questo mese l'INPS prosegue con le operazioni di assistenza fiscale: ecco cosa c'è da sapere sulle somme presenti.
𝗖𝗼𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗱𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝟳𝟯𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟲
Continuano le operazioni di rimborso o trattenuta relative ai redditi 2025: gli importi a credito e a debito sono indicati in modo distinto, così da permettere al pensionato di comprendere facilmente ogni operazione effettuata sulla base della propria dichiarazione dei redditi.
𝗧𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲
Sulla pensione di questo mese sono presenti l'IRPEF mensile e le ultime rate di:
* addizionali regionali e comunali relative all'anno 2025: queste somme vengono recuperate in 11 rate, da gennaio a novembre;
* acconto dell'addizionale comunale 2026: l'importo è trattenuto da marzo a novembre;
* eventuale conguaglio a debito IRPEF 2025: la voce riguarda solo i pensionati con un reddito annuo fino a 18mila euro.
𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲
Il prossimo mese ci sarà lo stop a queste trattenute fiscali, sia a saldo che in acconto.
𝗣𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗲
Vi ricordiamo che non subiscono alcun prelievo fiscale:
* le prestazioni di invalidità civile;
* le pensioni o gli assegni sociali;
* le prestazioni non assoggettate alla tassazione per particolari motivi: parliamo ad esempio di detassazione per residenza estera o per le vittime del terrorismo.
👀 Vuoi approfondire l'argomento in modo chiaro e veloce? Guarda il video, spieghiamo tutto in maniera semplice! ⬇️
fb.watch/v/3XpxMYilG/
Pensioni e redditi da lavoro autonomo, dichiarazione entro il 2 novembre: chi deve presentarla.
C’è tempo fino al 2 novembre 2026 per dichiarare all’INPS i redditi da lavoro autonomo percepiti nel 2025. L’obbligo riguarda i pensionati con pensione decorrente entro il 2025 che sono soggetti al divieto, totale o parziale secondo il regime applicabile, di cumulare il trattamento previdenziale con i redditi da lavoro autonomo.
Per avere maggiori informazioni leggi la news sul nostro sito➡️pensionati.cisl.it/notizie/p…
𝗡𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗹𝘁𝗼.
Quando aumentano carburante, spesa, bollette, farmaci e servizi, per milioni di pensionati e famiglie ogni euro conta.
Per questo 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗔𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ chiede un 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗼 più equo, che tuteli davvero i redditi medio-bassi.
𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲: equiparare le detrazioni tra pensionati e lavoratori dipendenti, almeno per i redditi medio-bassi, e portare dal 19% al 30% la detrazione delle spese sanitarie per gli over 70. Perché proprio con l’avanzare dell’età aumentano spesso visite, esami, farmaci e cure.
E per chi ha un reddito così basso da non riuscire a beneficiare pienamente delle detrazioni? 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 anche per gli incapienti, perché il sostegno non può fermarsi proprio davanti a chi ha meno.
Vogliamo inoltre 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗶 𝘀𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗶, costruiti sulla reale condizione economica delle persone e capaci di sostenere maggiormente chi affronta i costi della cura e della non autosufficienza.
La direzione è chiara: meno peso su chi ha meno, più tutela per chi sostiene maggiori spese, più equità.
𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀.
E la dignità delle persone è la nostra bussola.
𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲!
#FNPCISL
#agendadelladignità #fisco
Fnp Cisl retweeted
Dalle priorità in Legge di bilancio alle proposte del "Libro Verde" Cisl, verso un nuovo patto sociale che rilanci stabilmente qualità del lavoro, salari e pensioni, welfare e sviluppo. Parte la campagna «Il Patto che unisce», un cammino di mobilitazione dal basso che confluirà in tre appuntamenti nazionali: il 7 novembre a Genova, il 28 novembre a Gioia Tauro, due porte sul Mediterraneo, fino all'iniziativa di metà dicembre a Roma.
Sul tavolo le richieste per la manovra e le oltre cento proposte del #LibroVerdeCisl: salari e fisco, pensioni, sanità e welfare, partecipazione e formazione, giovani e casa, scuola e università, infrastrutture e investimenti.
#DanielaFumarola: «Dal mare si vede tutto. Dal mar Ligure a quello di Calabria vogliamo lanciare un messaggio di unità nazionale e raccogliere la sfida di un Paese e un'Europa che competono se investono sulla solidarietà, sulla coesione sociale e territoriale, sul valore del lavoro».
👉 Scopri le proposte e unisciti alla mobilitazione: cisl.it/ilpatto-che-unisce/
#IlPattoCheUnisce
𝗛𝗮𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝟳𝟯𝟬? 🤦♂️ 𝗖'𝗲̀ 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟮𝟲 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝗿𝗲!
Se hai già presentato la dichiarazione dei redditi e ti sei accorto di aver tralasciato una spesa detraibile o di aver commesso un errore a tuo sfavore, non preoccuparti: il 730 integrativo 2026 serve proprio a questo.
Scorri il carosello per scoprire come funziona, quali errori puoi correggere e come fare per non perdere i tuoi rimborsi! ➡️
⚠️ Ricorda: per presentare il modello integrativo devi rivolgerti obbligatoriamente a un intermediario abilitato.
Le sedi del nostro CAF CISL sono a tua disposizione fino al 10 novembre per aiutarti a sistemare la tua pratica.
Porta con te la vecchia dichiarazione e i nuovi documenti da integrare!
#FNPCISL
#730integrativo #dichiarazioneredeiti #scadenze2026 #detrazionifiscali #fisco #tasse #rimborsi #spesesanitarie
instagram.com/p/De1QALildAc/…
📱 NOVITÀ QUOTA 100 E LAVORO: SVOLTA DELLA CASSAZIONE!
Importanti novità per i pensionati in Quota 100 che hanno svolto attività lavorative.
La Corte di Cassazione, con le ordinanze n. 26864 e n. 26979 di ottobre 2026, ha cambiato radicalmente orientamento sull'incumulabilità tra pensione e redditi da lavoro.
🔹 Cosa cambia in sintesi:
- Niente perdita dell'intera pensione: la violazione del divieto di cumulo non comporta più la trattenuta o la perdita dell'intera annualità di pensione.
- Scomputo del solo guadagno: la riduzione del trattamento pensionistico sarà pari unicamente al reddito da lavoro effettivamente percepito.
- Tutela dei diritti: i giudici hanno chiarito che l’entità della trattenuta deve rispettare i principi costituzionali di proporzionalità, ragionevolezza e salvaguardia dei mezzi di sostentamento.
🔹 I casi reali che hanno fatto giurisprudenza:
- Collaborazioni occasionali: il Tribunale di Bari si è pronunciato sul caso di un pensionato a cui l'INPS chiedeva l'intera pensione annuale per collaborazioni inferiori a 5.000 €.
- Lavoro di pochissime giornate: il Tribunale di Milano ha ridotto l'indebito al solo importo percepito, 20 € netti in due giorni di lavoro, evitando la restituzione di un intero anno.
🔹 Cosa fare se l'INPS ha già trattenuto l'intera pensione:
Diritto al rimborso: c'è il pieno diritto di chiedere la restituzione delle somme trattenute dall'INPS.
Ricorso amministrativo: è necessario presentare un ricorso amministrativo obbligatorio prima di un'eventuale azione dinanzi al giudice competente.
Assistenza e supporto: è possibile rivolgersi alle sedi FNP CISL e al Patronato @InasCisl per aver ulteriori informazioni ed assistenza.
#FNPCISL
#quota100
Fnp Cisl retweeted
Con la relazione della Segretaria Generale della #Cisl #DanielaFumarola si sono aperti oggi a Roma, presso il centro congressi Seraphicum, i lavori del Consiglio Generale Confederale. Sul tavolo, la legge di bilancio e le richieste del sindacato su fisco, salari, pensioni, sanità e casa. Poi il negoziato con le imprese su rappresentanza e contrattazione, le vertenze industriali e la nuova questione giovanile. Temi racchiusi nelle 120 proposte del Libro verde che la Cisl pone come base di un nuovo Patto Sociale.
#PattoSociale #LibroVerdeCISL





















