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La politica del capro espiatorio
Un uomo innocente è stato messo in carcere sulla base del nulla. E il governo vuole che stia in prigione
appunti.substack.com/p/la-po…
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D'Alema e Cacciari meraviglia prendono per il cul* Meloni "come si può prendere sul serio un Primo Ministro di qs genere...si è battuto per la divisione carriere e adesso protesta che il GIP ha dato torto alla Procura"
ci sarebbe da ridere
#Ottoemezzo #Meloni #Cacciari #DAlema
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"Vergognosa" non è la decisione del gip, ma l'ennesima, gravissima ingerenza politica di Palazzo Chigi. Si fermi e rispetti lo Stato di diritto.
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Sbagliato.
Siher non è stato «scagionato». Perché non era ancora accusato, era solo indagato.
Scagionato vuol dire liberato dalle accuse: assoluzione, proscioglimento, archiviazione. Qui niente di tutto ciò.
La gip non ha convalidato il fermo e ha dichiarato l'assenza dei gravi indizi che avrebbero dovuto supportare le accuse della PM.
Replying to @IMattanza
Ma dai, questa non è la nostra presidente del consiglio, "non le somija pe' gniente" - semicit.
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C'è più istigazione alla violenza nelle tue chat
@GiorgiaMeloni che in quelle di #Youssef Siher
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Mercoledì la presidente del Consiglio ha sguinzagliato i suoi cani e i suoi alleati contro Tiziana Landoni, la giudice per le indagini preliminari di Milano che ha scarcerato Youssef Siher, il trentenne fermato sabato con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo in quanto amministratore del Movimento 17 ottobre. Lei ha girato un video per definire la decisione «vergognosa», Matteo Salvini si chiede se in caso di nuovi incidenti pagherà “di tasca sua il giudice”, Antonio Tajani vede in pericolo “la sicurezza del Paese”. Che dimenticabile trio.
Eppure le motivazioni del resto sono inequivocabili: nei suoi post, scrive la gip nell’ordinanza, Siher “non prospetta mai il ricorso ad azioni violente” e le devastazioni del 17 e 18 ottobre a Milano le ignora del tutto: mai progettato azioni violente, appunto. Sarebbe stato difficile progettarle ex post, visto che il gruppo Telegram e il profilo Instagram che gli contestano sono stati creati, si legge sempre nell’ordinanza, dopo quei due giorni di saccheggi. Spogliata della propaganda, l’accusa si riduce a una pagina social aperta: il reato di apertura di pagina social, una roba talmente incredibile che è impossibile raccontarla restando seri.
È una sberla in faccia a un governo talmente incompetente da pensare di levarsi di torno le proteste, e soprattutto il malcontento di un Paese, trovando un islamico qualsiasi buono per essere proposto come colpevole unico: una soluzione scema per elettori scemi. E scemi i giornalisti che hanno tenuto bordone al potere mentre provava a piegare i fatti per dare ragione alle proprie opinioni. Anzi: più che scemi, servi. Infima una presidente del Consiglio che si schianta contro una gip ma soprattutto eversiva, com’è nella natura di questo governo che con le sue radici fasciste comanda perché è incapace di governare, e gli va il sangue alla testa quando la realtà disobbedisce ai suoi ordini.
La seconda sberla in faccia è proprio una gip che smentisce il pubblico ministero, che per Siher chiedeva il carcere: esattamente il contrario di ciò che il governo e i sostenitori del sì hanno ripetuto per mesi, il gip appiattito sull’accusa, per spingere la separazione delle carriere. Quella riforma costituzionale gli italiani l’hanno già bocciata al referendum di marzo, con il 53,7 per cento dei voti, e da ieri appare ancora più inutile.
Ma la giornata ci dice anche altro: Siher, quattro giorni a San Vittore per una pagina social, è diventato il prigioniero politico di un governo eversivo. E con la campagna elettorale alle porte è facile immaginare che dopo di lui ce ne saranno altri.
Buon giovedì.
(il mio #buongiorno per @Left_rivista)
left.it/2026/10/29/una-giorn…
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ridendo e scherzando intanto ci abituiamo all'idea che si debba avere timore di criticare pubblicamente questa premier e il suo governo, il che farebbe riflettere se non facesse già paura.
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Replying to @repubblica
Lasciatela parlare,evidenzia il fascistume eversivo che è dentro di lei, oltre alla colossale ignoranza che dimostra ogni volta che apre bocca.
Ma la cosa che andrebbe più attenzionata è la quotidiana delegittimazione e istigazione all'odio contro le altre istituzioni dello stato
Replying to @repubblica
Ormai è partita: necessità di fare sempre notizia per paura di scomparire.
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Il governo dei cialtroni vara la nuova norma per la "targa personalizzata".
Seicento euro ben spesi.
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Livorosa, aggressiva, vendicativa.
Ma una così può rappresentare tutti i cittadini italiani?
Parla solo quando deve lamentarsi di qualcosa, di qualcuno che non può “comandare”.
GNE GNE GNE
#MELONIVATTENE
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Replying to @claudiocerasa
E' diventato nel giro di poche ore la sintesi perfetta di questo governo illiberale.
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Replying to @claudiocerasa @aluzzi71
Il caso Siher ha salvato lo stato di diritto Cerasa e per un foglio che si dichiara liberale è grave non capirlo
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Se ho capito bene il discorso di ieri della premier, un indagato anche se non ci sono gli estremi di legge deve restare in carcere perché altrimenti tutti quelli che hanno lavorato all'indagine ci restano male
Interessante teoria giuridica...
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La bugiarda più pagata d'Italia
Meloni, in conferenza stampa, ribadisce l’attacco ai giudici e risponde alle critiche: «Ho letto che ho fatto un attacco scomposto, ma non mi pare. Scomposto è dire “chi non salta la Meloni è”. Non sono i miei toni né i miei metodi».
28 ottobre 26


























