DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Insane violence against @the_andrey_x who is attacked by israelis: despite losing consciousness, police deny him hospital treatment
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Un 22enne è stato arrestato a Milano con l’accusa di aver pianificato attentati con esplosivi contro una sinagoga e un luogo di preghiera islamica nell’hinterland. Sui suoi dispositivi sono stati trovati contenuti suprematisti, antisemiti e negazionisti della Shoah, oltre a materiale ispirato al terrorista Anders Breivik. Il giovane è indagato per addestramento ad attività con finalità di terrorismo
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
A chi appartiene la città?
#giovani #periferie #poveri #profitti #recinti #turismo
contropiano.org/news/politic…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Mercoledì la presidente del Consiglio ha sguinzagliato i suoi cani e i suoi alleati contro Tiziana Landoni, la giudice per le indagini preliminari di Milano che ha scarcerato Youssef Siher, il trentenne fermato sabato con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo in quanto amministratore del Movimento 17 ottobre. Lei ha girato un video per definire la decisione «vergognosa», Matteo Salvini si chiede se in caso di nuovi incidenti pagherà “di tasca sua il giudice”, Antonio Tajani vede in pericolo “la sicurezza del Paese”. Che dimenticabile trio.
Eppure le motivazioni del resto sono inequivocabili: nei suoi post, scrive la gip nell’ordinanza, Siher “non prospetta mai il ricorso ad azioni violente” e le devastazioni del 17 e 18 ottobre a Milano le ignora del tutto: mai progettato azioni violente, appunto. Sarebbe stato difficile progettarle ex post, visto che il gruppo Telegram e il profilo Instagram che gli contestano sono stati creati, si legge sempre nell’ordinanza, dopo quei due giorni di saccheggi. Spogliata della propaganda, l’accusa si riduce a una pagina social aperta: il reato di apertura di pagina social, una roba talmente incredibile che è impossibile raccontarla restando seri.
È una sberla in faccia a un governo talmente incompetente da pensare di levarsi di torno le proteste, e soprattutto il malcontento di un Paese, trovando un islamico qualsiasi buono per essere proposto come colpevole unico: una soluzione scema per elettori scemi. E scemi i giornalisti che hanno tenuto bordone al potere mentre provava a piegare i fatti per dare ragione alle proprie opinioni. Anzi: più che scemi, servi. Infima una presidente del Consiglio che si schianta contro una gip ma soprattutto eversiva, com’è nella natura di questo governo che con le sue radici fasciste comanda perché è incapace di governare, e gli va il sangue alla testa quando la realtà disobbedisce ai suoi ordini.
La seconda sberla in faccia è proprio una gip che smentisce il pubblico ministero, che per Siher chiedeva il carcere: esattamente il contrario di ciò che il governo e i sostenitori del sì hanno ripetuto per mesi, il gip appiattito sull’accusa, per spingere la separazione delle carriere. Quella riforma costituzionale gli italiani l’hanno già bocciata al referendum di marzo, con il 53,7 per cento dei voti, e da ieri appare ancora più inutile.
Ma la giornata ci dice anche altro: Siher, quattro giorni a San Vittore per una pagina social, è diventato il prigioniero politico di un governo eversivo. E con la campagna elettorale alle porte è facile immaginare che dopo di lui ce ne saranno altri.
Buon giovedì.
(il mio #buongiorno per @Left_rivista)
left.it/2026/10/29/una-giorn…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
La legge elettorale del Governo Meloni rappresenta un attacco alla democrazia e ostacola la partecipazione delle formazioni realmente alternative. Per questo abbiamo presentato ricorso nei tribunali di tutta Italia. Il 30 ottobre scioperiamo anche contro questo.
📹@CollotMarta
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Lula, i social, l'agenda setting etc etc
Domani sciopero generale
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Oltre 100 porti in tutto il mondo che scioperano in modo coordinato lo stesso giorno, non è una cosa che capita di vedere tante volte in una vita.
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
“Israele non deve essere messo in pericolo da un governo che dipende dai partiti arabi antisionisti”.
Lo dice il premier israeliano Benjamin Netanyahu ai suoi sostenitori dopo la chiusura dei seggi, nella notte delle elezioni del 27 ottobre.
Quella mattina, mentre in Israele aprono i seggi, a Gaza i soldati israeliani sparano sulle tende degli sfollati ad al-Mawasi, sulla costa a ovest di Khan Younis. Uccidono Tahani Shalalfa, 6 anni, confermano i medici dell’ospedale Nasser.
Il suo corpo è avvolto in un lenzuolo bianco, su una barella. Accanto si inginocchiano due bambini, il più piccolo ha un maglione rosso e le posa addosso foglie e fiori gialli.
Nelle stesse ore un drone israeliano uccide un uomo ad al-Mawasi, vicino a Rafah. Nel campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia, i soldati ne uccidono un altro, riporta il sito palestinese Palestine Online. A Gaza City le ferite di un attacco israeliano di pochi giorni prima uccidono Ahmed Yassin Bseiso.
Gli exit poll danno il Likud di Netanyahu primo partito, ma né lo schieramento del premier né quello del principale sfidante, l’ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot, arrivano a 61 seggi su 120 senza i partiti arabi.
Con un’affluenza record nelle loro città, i partiti arabi ottengono il risultato migliore della loro storia. Eisenkot ha quasi escluso di governare con loro.
Il giorno prima , il 26 ottobre, mentre in Israele si chiude la campagna elettorale, un attacco israeliano colpisce un altro campo di tende ad al-Mawasi e uccide tre persone. Jouri al-Soufi ha 7 anni, Hossam al-Zamli 21, Tamer Abu Sneima 24. Secondo l’ospedale Nasser le schegge del missile li hanno colpiti in pieno e hanno dilaniato i corpi.
Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco, nell’ottobre 2025, l’esercito israeliano ha ucciso a Gaza 1.565 palestinesi e ne ha feriti 5.640, secondo il ministero della Salute di Gaza.
Il padre di Hossam gli dà l’ultimo saluto davanti alla telecamera del fotografo Abdallah Farhan. Le ultime parole del figlio, racconta, sono state “Salvami, papà”.
#gazagenocide #israel #elections
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Sbatti il mostro in prima pagina: a Milano il dissenso diventa terrorismo
Youssef Siher fermato per istigazione al terrorismo. Una frase contro il governo Meloni trasformata in istigazione a delinquere con finalità di terrorismo.
osservatoriorepressione.info…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Cgil. Già smarrita la Via Maestra?
#cgil #30ottobre #scioperogenerale #usb
contropiano.org/interventi/2…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Su sta roba dovremmo fare un serio ragionamento e un esame di coscienza
#Lula ha vinto le elezioni in #Brasile grazie alla strategia social media di #AndréJanones. Quale?
Non interagire coi contenuti della destra: non leggerli, non ascoltarli, non guardare i loro video, non condividerne i post. Semplicemente ignorarli.
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
77.45% of Israeli citizens voted for right-wing & far-right parties
6.51% voted for the zionist left
15% voted for Arab parties
If you leave out Arab citizens of Israel, it means over 92% of zionist Israelis voted for the right!
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
With 85.6% of vote counted, Netanyahu's coalition got 52.48% of the vote among Zionist parties
It means it weren't for Arab massive turnout, Netanyahu could have had a majority
In other words, Netanyahu is still widely popular among Zionist Israelis despite everything he did!
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
30 ottobre.
113 Porti, 20 Stati, 5 Continenti, una sola voce.
Luigi Mastrodonato, in “L’ordine”, critica la teoria delle “mele marce” nella polizia evidenziando come la responsabilità degli abusi sia sistemica e non individuale. Analizza le cause della regressione autoritaria e la necessità di una svolta democratica
altreconomia.it/oltre-le-mel…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
🔁Con il “Melonellum” si apre il mercato: parlamentari in prestito, accordi sottobanco e regole aggirate per risparmiare la raccolta firme. Da destra a sinistra, tutti a caccia di una poltrona. Noi non barattiamo l’autonomia: vogliamo più partecipazione, non più privilegi.
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
🇨🇺ONU: L’Italia voti a favore della fine del bloqueo contro #Cuba , confermando la posizione che il nostro Paese ha storicamente sempre avuto.
Chiediamo che il nostro Governo difenda il diritto all'autodeterminazione dei popoli senza piegarsi alle pressioni di Washington.
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
I “maranza” di Piazza Statuto (Torino, luglio 1962)
#piazzastatuto #maranza #movimentooperaio #intellettuali #meridionali #immigrazione
contropiano.org/news/cultura…
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
Il rispetto per le divise, certo.
Questi sono sempre quelli del G8 di Genova e di tutti gli episodi violenti durante i quali c’è scappato il morto: delinquenti autorizzati protetti dallo stato.
DanielaValdiserra #PalestinaLibera retweeted
VIDEO | Tre persone incappucciate hanno fatto irruzione nella galleria romana dove è in corso una mostra di Laika ed hanno imbrattato tutte le opere esposte. Il gallerista che è stato minacciato e immobilizzato. #ANSA ansa.it/sito/notizie/cronaca…
























