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Allegri è l’allenatore più scarso del campionato italiano… nella fase che in molti considerano il suo punto di forza: quella difensiva.
(Continua nei commenti)👇🏻
I passi da gigante compiuti sul piano offensivo, per quanto incoraggianti, non possono far passare in secondo piano le profonde lacune della fase difensiva, sulla quale resta ancora tanto da lavorare.
Il definitivo salto di qualità non passa soltanto dalla capacità di creare occasioni, ma anche da quella di continuare a imporre il proprio gioco quando si è in vantaggio, senza rifugiarsi sistematicamente in un atteggiamento passivo.
È questa concezione della fase difensiva, ancora legata a dogmi oramai anacronistici, a rappresentare un freno troppo ingombrante alle ambizioni dei partenopei.
(5/5)🫰🏻
Déjà vu. Quando fare queste scenate rappresentava effettivamente un vantaggio, eravamo la squadra più sportiva al mondo. Adesso che non fermano più il gioco, siamo diventati tutti furbissimi.
82’ e 89’, 1 punto su 6, giusto così.
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PUNTI NAPOLI DOPO 8 GIORNATE DI SERIE A
2026/2027: 11 (Allegri)
2025/2026: 18 (Conte)
2024/2025: 19 (Conte)
2023/2024: 14 (Garcia)
2022/2023: 20 (Spalletti)
2021/2022: 24 (Spalletti)
2020/2021: 15 (Gattuso)
2019/2020: 16 (Ancelotti)
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Kevin De Bruyne created 6 chances from open play against Bodø/Glimt, the joint-most by any player in a single UEFA Champions League match this season. 🪄
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Oggi la difesa a 3 si può fare, ma con i braccetti che avanzano e partecipano alla costruzione interpretando il ruolo come fossero pseudo-terzini.
I 3 centraloni bloccati dietro non si vedevano dai tempi d'oro di Uolter Mazzarri, anzi, pure con lui Campagnaro attaccava...
L’anno scorso per un pareggio contro il Como di Fabregas, l’Eintracht ed una sconfitta contro il Bologna di Italiano avete macrassato Conte senza giustificazioni e chiedevate l’esonero (lo stipendio non era importante?), quest’anno di giustificazioni invece ne leggo fin troppe
Forse adesso iniziate a comprendere l’autentico MIRACOLO compiuto da quest’uomo. Sottostimato da una tifoseria irriconoscente.
ANTONIO CONTE. 🪖🩵
È inconcepibile, quasi irritante, l’amore indissolubile che lega le squadre di Allegri alla passività offensiva.
Non so se sia il risultato di un lavoro incentrato quasi esclusivamente sull’attenzione difensiva, di difficoltà nel trasmettere determinati concetti alla squadra o altro, ma le brutte prestazioni iniziano ad essere troppe e la necessità di invertire rotta è sempre più evidente.
“In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere”. La frase chiave pronunciata da Allegri dopo la disfatta contro il club valenciano, una delle squadre che concedono di più in Europa, eppure capace di difendere il vantaggio passeggiando, grazie ad un Napoli praticamente nullo. Forse sarebbe il caso di iniziare a preoccuparsi di segnare qualche gol in più, piuttosto che di subirne qualcuno in meno.
Sarò forse troppo severo, ma penso che i pochi sprazzi di buon calcio visti in questo inizio di stagione siano stati fortemente condizionati dai demeriti degli avversari: l’ultimo Bologna di Tedesco e un Frosinone malmesso in campo. Per il resto, parliamo di sei prestazioni indubbiamente insufficienti, e soprattutto di un bilancio impietoso: quattro sconfitte e un pareggio in otto partite.
Male, male, male, male.
Ha dovuto subire mesi di insulti pessimi semplicemente per essere stato prima scelto e poi mandato in campo a dieci minuti dalla fine, a San Siro, contro i campioni d’Italia, dopo quasi un anno senza toccare campo.
Complimenti a Benoît per la prestazione eccellente. 🩵👏🏻
“Come mai De Bruyne con il Belgio sembra tornare nel prime? A Napoli è svogliato, è un giocatore finito”
Kevin De Bruyne, nel campionato italiano, si colloca al 95,9° percentile nei passaggi chiave e al 93,8° nei passaggi progressivi. Valori altissimi nella creazione di occasioni e nella capacità di far avanzare la squadra attraverso il passaggio. Non a caso, sei dei sette punti conquistati dal Napoli in stagione passano dai suoi piedi: gol e assist contro il Genoa e third pass nell’azione del gol decisivo contro il Bologna.
83,9% di duelli vinti e il 76,4° percentile nelle conduzioni progressive. Non certificano una condizione atletica perfetta, ma smentiscono la narrazione secondo cui Kevin De Bruyne sarebbe un giocatore “finito”.
Il dato a prima vista peggiore riguarda la precisione dei passaggi in avanti, ma, a mio avviso, dovremmo chiederci: quanto pesa la difficoltà delle giocate che cerca? Quanti movimenti accompagnano le sue letture? E, soprattutto, dove riceve i palloni?
Il Napoli è una delle squadre che si collocano più in basso per intensità del pressing secondo il PPDA, che aiuta a contestualizzare anche il brutto dato sui palloni recuperati, fermo al 2,4° percentile.
Oggi parlo di Kevin De Bruyne, un giorno arriverà il momento di Rasmus Hojlund.
Prima di sparare a zero sui singoli, chiediamoci se chi li allena li metta nelle condizioni di esprimere il proprio valore. Altrimenti finiamo per svalutare un fuoriclasse che in Serie A fa ancora ampiamente la differenza e per giustificare chi dovrebbe valorizzarlo, spostando il discorso sui limiti della rosa, che condivido in pieno, ma che non possono diventare un alibi per una squadra che si riduce a giocare in questa maniera.
(Grafica, canale YouTube: Napolità)
Io sinceramente non ho più parole per descrivere questo portiere. È ingeneroso nei confronti di Alex Meret anche solo accostarglielo, tra i due ci sono parecchie categorie di differenza, e Alex di certo non è un fenomeno.
Mi dispiace essere sempre così netto con Vanja, ma il suo atteggiamento dopo ogni gol subito mi porta ad esserlo.
Frame ripreso un secondo dopo un errore goffissimo di Vanja Milinkovic-Savic. Invece di prendersela con sé stesso, sceglie subito di inveire contro il primo compagno che si trova davanti. Questo atteggiamento di superiorità, che lo porta a sminuire continuamente i compagni senza riconoscere i propri errori, è snervante. Ancora più difficile da accettare da parte di un portiere che, con tutto il rispetto, non considero di alta qualità.
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🚨#EXCL - Bayer Leverkusen’s talented Spanish left-back is targeted by top European clubs!
👀Arrived to replace Grimaldo,his progress is being closely monitored by his former club Real Madrid,Man Utd,AC Milan and Juventus.
@ekremkonur @fussball_news
🔗 fussball-news.de/2026/10/01/…
#Real Madrid will Ex-Juwel zurück! #Leverkusen blockt bei #Gutierrez ab #Bayer04 fussball-news.de/2026/10/01/…
“Come mai De Bruyne con il Belgio sembra tornare nel prime? A Napoli è svogliato, è un giocatore finito”
Kevin De Bruyne, nel campionato italiano, si colloca al 95,9° percentile nei passaggi chiave e al 93,8° nei passaggi progressivi. Valori altissimi nella creazione di occasioni e nella capacità di far avanzare la squadra attraverso il passaggio. Non a caso, sei dei sette punti conquistati dal Napoli in stagione passano dai suoi piedi: gol e assist contro il Genoa e third pass nell’azione del gol decisivo contro il Bologna.
83,9% di duelli vinti e il 76,4° percentile nelle conduzioni progressive. Non certificano una condizione atletica perfetta, ma smentiscono la narrazione secondo cui Kevin De Bruyne sarebbe un giocatore “finito”.
Il dato a prima vista peggiore riguarda la precisione dei passaggi in avanti, ma, a mio avviso, dovremmo chiederci: quanto pesa la difficoltà delle giocate che cerca? Quanti movimenti accompagnano le sue letture? E, soprattutto, dove riceve i palloni?
Il Napoli è una delle squadre che si collocano più in basso per intensità del pressing secondo il PPDA, che aiuta a contestualizzare anche il brutto dato sui palloni recuperati, fermo al 2,4° percentile.
Oggi parlo di Kevin De Bruyne, un giorno arriverà il momento di Rasmus Hojlund.
Prima di sparare a zero sui singoli, chiediamoci se chi li allena li metta nelle condizioni di esprimere il proprio valore. Altrimenti finiamo per svalutare un fuoriclasse che in Serie A fa ancora ampiamente la differenza e per giustificare chi dovrebbe valorizzarlo, spostando il discorso sui limiti della rosa, che condivido in pieno, ma che non possono diventare un alibi per una squadra che si riduce a giocare in questa maniera.
(Grafica, canale YouTube: Napolità)






















