@idadalla
Joined November 2013
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Merz a Kiev per la visita a sorpresa. Tradotto: l'industria bellica tedesca ha bisogno di rassicurazioni che la guerra continui e che gli ordini non si fermino. La pace non porta PIL.
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El Padre Pío llevó los estigmas cincuenta años, de 1918 a 1968, y pasaba diez o más horas al día confesando. Lo investigaron, lo silenciaron, le prohibieron celebrar en público. Obedeció sin quejarse. Ahí está la santidad, más que en las llagas.
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#CasoBrunelli ⚠️ Grazie 🙏
#CasoBrunelli ⚖️ Domani affronterò la prima udienza del Rinvio a Giudizio Immediato per i reati di calunnia e diffamazione aggravata in concorso di persone — dopo che il PM ANTONIO CLEMENTE mi ha denunciata presso la Procura di Perugia. .. Dopo che ho trasmesso alla Procura di Roma istanza di richiesta della sua astensione come Sostituto Procuratore di un procedimento penale in cui ero parte offesa. Quel procedimento per il finto Comitato dei Creditori di BRUNELLI SUD SPA che dovevo tutelare prima che lo mandassero a puttane — con archiviazione studiata per “proteggere” il sistema e non far crollare il Tribunale di Roma. Il PM CLEMENTE, come noto, era legato al sistema Palamara (pur non essendo stato rinviato a giudizio in quella vicenda). ilfattoquotidiano.it/in-edic… Si è legato al dito il fatto che l’ho sottolineato, riportando esattamente articoli di giornale in cui era espressamente menzionato, mettendo in copia tutti gli organi superiori della Magistratura — completamente assenti. Il CSM risponde che non ha competenza sulle condotte dei magistrati, se non dietro richiesta della Procura generale della Cassazione e del Ministero della Giustizia (i quali non rispondono). Cos’è un RINVIO A GIUDIZIO IMMEDIATO? Significa una cosa molto semplice: 👉 si salta l’udienza preliminare. 👉 Ti mandano direttamente a processo. 👉 Sei considerata, di fatto, già colpevole prima ancora di parlare. È la forma più aggressiva di esercizio dell’azione penale. avvocatomattiafontana.com/gi… Nella sua denuncia, il PM Antonio Clemente ha definito mio padre — morto — il “dominus” delle società, riferendosi alla bancarotta che lui stesso aveva iscritto a notizia di reato lo stesso giorno in cui BRUNELLI versava 2.000.000 € di capitali personali, a fondo perduto, per sostenere il Concordato di R.BRUNELLI S.p.A. e BRUNELLI SUD S.p.A. 👉 La bancarotta è l’esatto contrario dell’immissione di capitali. Un concetto elementare di diritto fallimentare. Mi piacerebbe sinceramente sapere dove questo Signore abbia conseguito la laurea in giurisprudenza e poi vinto il concorso in magistratura. Perché qui non manca solo la logica: manca l’ABC del diritto. 🔥 Questa è una guerra all’ultimo sangue I cosiddetti “poteri forti” non sono altro che larve 🐛 del sistema italiano: gente che si sente potente solo perché si appoggia a una rete marcia. Presi uno per uno, valgono meno di una cimice. La loro forza è il mucchio. Basta spezzare un solo anello, e la catena criminale crolla. Sono sempre più convinta del coinvolgimento di logge massoniche e cosche mafiose dietro questa vicenda. Tutti i tasselli si stanno incastrando come in un enorme puzzle 🧩 Da ragazzina adoravo i puzzles 🤣 Sono figlia e nipote di imprenditori veri, che hanno frequentato ambienti completamente diversi. Ho ereditato la loro tempra, la loro schiena dritta, la loro capacità di andare avanti anche quando il mondo ti crolla addosso. Se pensano di scoraggiarmi… 👉 si sono fatti male i conti. Sono più furba di una volpe quando c’è da combattere. 🦊 E non mi fermo finché la verità non sarà messa nero su bianco. Nella foto ci sono mio padre Giuseppe e Henk, grande imprenditore olandese del lattiero-caseario. La scattai io, anni fa, a un evento familiare. Gli anni volano. Stasera mi sembra che mi stiano sorridendo entrambi dal cielo. Henk parlava almeno 7 lingue (olandese, francese, inglese, fiammingo, italiano, tedesco, ungherese) — e devo combattere con gente che non conosce l’ABC del diritto in Italia 🇮🇹? Che andassero a fanculo loro e le loro logge. Pregate per me 🙏 #MafiadiStato
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“El pecado de nuestro tiempo es la pérdida del sentido del pecado”. -Venerable Papa Pío XII
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Solo se non hai mai avuto a che fare coi servizi sociali, puoi pensare che la frase essere seguiti dai servizi sociali, possa rappresentare un valido aiuto.
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Sicuramente avrà avuto anche lui i suoi scheletri nell'armadio, ma era uno statista, e come lui tanti nella sua epoca. Anche se siete di un recinto avverso, signori politici di oggi, prendete appunti di cos'è il rispetto del prossimo.
Ricordo a me stesso... E un po' anche a @sbonaccini... E a chi gli da corda. Andreotti al Meeting di Rimini 24 agosto 1989.
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Eticamente imperfetto o scorretto?
Crosetto nomina Fedorov, ex ministro difesa Ucraino come consigliere: quello che lanciava droni sui civili, colpendo scuolabus, asili e college si rifiuta di presentarsi in commissione parlamentare per la corruzione. Uno dei punti più bassi della storia dell'Italia. VERGOGNATEVI!
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Ho visto che le famiglie, quest'anno, spenderanno 365 euro in più per i libri scolastici. Cambiate, si e no, 3 pagine e la copertina. Si capisce perchè anche questi editori/imprenditori scolastici, finanzino campagne elettorali, cene ed eventi. Alla fine gli torna tutto indietro con gli interessi. La solita Italia. – at Reggio Emilia, Emilia Romagna
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La Spesa dell’obbligo Ho due figlie. Una alle medie, una alle superiori. Oltre 700 euro di libri. Non di zaino griffato, non di diario con le luci. Di carta obbligatoria. Libri a 40 euro. Alcuni oltre. E ogni settembre lo stesso rituale: lista, cassa, mazzata. In Italia lo chiamano “diritto allo studio”. Tradotto: lo Stato obbliga, il docente sceglie, la famiglia paga. Quattro gruppi editoriali si spartiscono circa l’80% del mercato. Ogni anno una fetta di testi “cambia edizione”: tre esercizi spostati, un QR code nuovo, e il volume dell’anno prima diventa carta straccia. L’usato muore. La licenza digitale spesso è one copy–one user: compri usato e la parte online non ti segue. Tetti di spesa ministeriali? Esistono. Poi si sfora del 15-20% con una delibera e il conto torna a 500, 600, 800 euro, soprattutto in prima superiore. Non è un destino universale. In Francia molte scuole lavorano con materiali e prestiti e il conto complessivo è più basso. In Olanda, Belgio, Svezia i testi per l’obbligo sono in larga parte a carico pubblico. In Germania dipende dal Land, ma non è normale svuotare il conto corrente per un’adozione. Qui invece il mercato dei libri nuovi vale circa 800 milioni l’anno, l’usato 150. Meno studenti, più fatturato. Un capolavoro. Due figlie. Stesso tetto, stesso stipendio, stessa scuola pubblica. Oltre 700 euro per imparare quello che lo Stato dice di voler garantire. Se questo non è uno scempio, è solo perché ci siamo abituati. Basta nuove edizioni finta-nuove. Basta licenze digitali che uccidono il riuso. Basta far scegliere a chi non paga. O i libri li mette la scuola, o si smetta di chiamarlo diritto.
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Doppio stipendio per mille magistrati: la proposta assurda del Csm tributario. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria ha proposto al ministero dell'Economia di attribuire uno stipendio aggiuntivo di circa 3 mila euro al mese ai mille magistrati che svolgono l'attività di giudici tributari a tempo perso. Quel che si propone è che questi magistrati, oltre allo stipendio che percepiscono per fare i magistrati (dai 4.000 euro al mese in su) ricevano una seconda retribuzione aggiuntiva di circa 3.000 euro lordi al mese. Un’assurdità che creerebbe una categoria di magistrati privilegiati, i quali peraltro finirebbero per dipendere allo stesso tempo da due amministrazioni diverse. Insomma una proposta insensata che, si spera, sia soltanto dovuta al caldo. Tutti i dettagli sul Foglio di oggi ⬇️
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Per un catechista in #Nigeria, un viaggio non è mai solo un viaggio. Può significare affrontare violenze e rapimenti pur di raggiungere la propria comunità. A volte, proteggerne la missione inizia da un semplice mezzo di trasporto.
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Replying to @ANMagistrati
@ANMagistrati VERGOGNA D’ITALIA Uno dei due vicepresidenti della società organizzatrice della corsa ciclistica dove, a poco più di 100 metri dalla linea di arrivo, è morto mio figlio Giovanni, è Pierino Cereda, sindaco di Guazzora (AL). L’altro vicepresidente è Piero Angelo Cisi, vicesindaco di Alzano Scrivia (AL), che, al fine di depistare, dichiara il falso ai giornali (180 metri di transenne). Consigliere di quella società ciclistica è Adolfo Guagnini, sindaco di Alzano Scrivia (AL), che fa da supervisore all’installazione delle transenne (50 metri scarsi, meno della metà del minimo previsto obbligatoriamente dai regolamenti). Poi ci sono il sindaco di Molino dei Torti, il presidente della Provincia di Alessandria e altre autorità, poiché quella corsa ciclistica (che non si è mai più disputata) parte, transita ed arriva proprio davanti al municipio, sotto il balcone del sindaco. Il padrino di quella corsa ciclistica è il Professor Renato Balduzzi, cittadino onorario di Molino dei Torti, avvocato in Alessandria, ministro della Salute, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, professore universitario, collega e collaboratore della ministra della Giustizia Marta Cartabia. Quel giorno è presente anche il NAS dei Carabinieri con il loro comandante, Colonnello Biagio Fabrizio Carillo, criminologo di fama. I Carabinieri di Castelnuovo Scrivia, il giorno dell’evento mortale di mio figlio Giovanni, non svolgono nessuna attività d’indagine, non fanno un rilievo stradale, non scattano neppure una fotografia con il cellulare e non ascoltano le decine di testimoni presenti, né gli altri corridori coinvolti nella caduta, ma sentono solamente una componente del collegio di giuria: la testimone falsa Giulia Fassina. Il presidente del collegio di giuria, Luca Botta, con mio figlio Giovanni morto steso a terra sull’asfalto, emette un comunicato con scritto “nulla da segnalare”. Il giudice sportivo del Piemonte omologa quella corsa ciclistica mortale senza provvedimenti. Il presidente della società organizzatrice, Ennio Ferrari, dichiara di non essersi mai preoccupato della sicurezza dell’ultimo chilometro; il programma di gara di quella corsa ciclistica viene approvato senza gli obbligatori documenti relativi alla sicurezza, che poi però compaiono falsamente tramite l’avvocato Gaia Campus di Roma (componente della Commissione Nazionale Elettorale della Federciclismo). Ciononostante, la procura federale della Federciclismo, capeggiata dall’avvocato Nicola Capozzoli di Roma, che sin dall’inizio collabora strettamente con la Procura della Repubblica di Alessandria, insabbia la vicenda. Il presidente della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza della Federciclismo, Roberto Sgalla, nonché funzionario della Polizia di Stato, direttore della Scuola di Polizia, prefetto a.r., direttore del Centro Studi Americani, fa il consulente della Procura Federale della Federciclismo; al contempo fa pressioni, tenta di condizionare il giudizio della Corte Sportiva di Appello della Federciclismo secondo i desiderata della Federazione, e poi fa il consulente per il pubblico ministero di Alessandria Andrea Trucano, commettendo, durante lo svolgimento dell’incarico, reati per i quali non è stato perseguito. All’esito di quella perizia, piena di falsità, viene archiviato il procedimento penale relativo alla morte di mio figlio Giovanni. Così la Procura della Repubblica di Alessandria, capeggiata da Enrico Cieri, imbrogliando le carte, ha archiviato la morte di un ragazzo innocente di 22 anni, dove sono coinvolti personaggi eccellenti, senza celebrare un giusto processo allo scopo di accertare la verità e assicurare la giustizia. #mattarella @Quirinale #nordio @minGiustizia #csm #anm @ANMagistrati #magistratura #magistrati #verità #giustizia #veritaegiustiziapergiovanniiannelli
Giustizia per Giovanni – Sicurezza per tutti
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Per aprire i telegiornali, compresi quelli di emittenti cattoliche (dalle quali mi aspetterei meno sudditanza ideologica), hanno bisogno di far capire bene il loro insindacabile giudizio di chi è l'aggredito e chi è l'aggressore. Quando è troppo chiaro non serve informare. – at Bagnaria, Lombardia
El Sacerdote católico Samuel Opeyemi ha sido apuñalado hasta la muerte en Nigeria. En Nigeria es martirizado un cristiano cada dos horas. En los últimos 15 años, al menos 60mil cristianos nigerianos han sido brutalmente asesinados por islamistas. Ninguna de estos asesinatos abren telediarios.
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In Italia si può morire anche per un banale calcolo economico. Una rete d’emergenza territoriale fatta da medici ed infermieri costaterebbe tantissimo.Per questo il territorio è protetto dal volontariato con costi incomparabilmente più bassi. Ci sono volontari preparatissimi ed altri indecenti. Ma i capi dei dipartimenti d’emergenza hanno il comando dalle direzioni generali di tollerare l’intollerabile, di far finta di non vedere, di non riprendere i volontari perché si offenderebbero e smetterebbero di fare i turni. Una mera questione economica decide sulla tua vita e sulla tua morte. Daniele Giovanardi Direttore di Pronto Soccorso e Medico Volontario in Croce Rossa e in Misericordia. PS : però mille miliardi per le bombe li troviamo.
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#PapaLeoneXIV #Angelus Non lasciamo che questi venti spengano la fiammella della speranza e della pace, anche quando essa sembra fragile e vacillante. Va cercata la via del dialogo, dell'incontro e della diplomazia, unico cammino capace di condurre a una pace giusta e duratura.
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Putin è un criminale. Ma il riarmo europeo scaturisce da difficoltà della Germania nel settore dell’automotive. Hanno perso appuntamento con innovazione tecnologica. E oggi riconvertono su armamenti. Diciamolo chiaro: il riarmo è figlio della crisi tedesca. Il resto chiacchiere.
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«Non siamo una potenza nucleare, non lo saremo mai. Se mi si chiede qual è la priorità dico il sociale, non la difesa militare». (Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo)
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«Vedendo 95.000 bambini in famiglie con reddito sotto i 15.000 euro e pensando ai livelli del debito pubblico del nostro Paese, il fatto che stiamo ragionando su come aumentare le spese per le armi mi fa sentire in imbarazzo da cittadino italiano». Così Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, intervenendo a Torino alla presentazione di "Scelte Future", il programma promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo per favorire l'accesso all'istruzione superiore dei bambini appartenenti a famiglie a basso reddito. (La Stampa)
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NEWS- Aveva scelto di non lasciare la sua comunità, nonostante la guerra, le tensioni tribali e il crescente clima di violenza che da mesi soffoca i Monti Nuba, nel #Sudan meridionale. Una decisione pagata con la vita. Padre Youhanna Al-Amin, #parroco della chiesa di San Vincenzo a Kauda, è stato ucciso il 19 giugno insieme al custode della parrocchia e a un'altra persona. Secondo quanto riferito dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (@acs_italia ), che cita fonti locali, il triplice omicidio sarebbe un atto di rappresaglia nei confronti del sacerdote, che aveva denunciato il furto di medicinali custoditi dalla parrocchia e destinati alla popolazione. Kauda, nello Stato del Kordofan Meridionale, è uno dei principali centri controllati dal Movimento di liberazione del popolo sudanese-Nord, un'area da tempo segnata da conflitti armati, violenze tra fazioni e crescenti tensioni tribali. Negli ultimi mesi il peggioramento della situazione della sicurezza ha costretto diversi religiosi a lasciare la regione. Padre Youhanna aveva deciso di restare accanto alla comunità che serviva, diventando uno dei pochissimi sacerdoti ancora presenti in questa zona martoriata dalla guerra. Oltre all'assistenza spirituale, seguiva iniziative umanitarie e rappresentava un punto di riferimento per la distribuzione di aiuti essenziali, tra cui i medicinali destinati agli abitanti. La Chiesa locale ha chiesto che venga aperta un'indagine approfondita per accertare le responsabilità dell'omicidio. L'uccisione di padre Youhanna si aggiunge a una lunga serie di episodi di violenza contro la Chiesa cattolica in Sudan. Nel giugno 2025 anche padre Luka Jomo, sacerdote della diocesi di El Obeid, era rimasto ucciso da un proiettile vagante durante un attacco alla città di El Fasher, nel Darfur Settentrionale. Pochi mesi prima il vescovo di El Obeid, Yunan Tombe Trille Kuku Andali, era stato brutalmente aggredito da uomini armati e aveva riportato gravi ferite. #23giugno #southsudan
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