In Tunisia una “caffè con un ambasciatore” può costare decenni di carcere. Eppure l’UE considera la Tunisia un “Paese sicuro”. La repressione di oppositori, giornalisti e società civile racconta un’altra realtà. Sicuro per chi?
@ilfoglio_it
@GambLuca
ilfoglio.it/esteri/2026/09/1…
L’UE lo conferma: incontrare diplomatici europei diventa prova d’accusa nel processo del «complotto» in Tunisia. Tra gli incontrati, gli ex ambasciatori italiani Lorenzo Fanara e Fabrizio Saggio. Se la diplomazia è reato, dove finisce il diritto?
eeas.europa.eu/eeas/tunisie-…
جريدة @ilfoglio_it عن الصحفي @GambLuca تتحدث عن تعرض الرئيس قيس سعيّد لأزمة قلبية استوجبت، وفق روايتها، نقله إلى المستشفى العسكري و ذلك في كنف السرية التامة . كما يربط المقال اسم كمال الغريبي بالنقاشات حول مرحلة ما بعد سعيّد، ويتناول تعثر مشروع تعاون بين Italpress وكالة TAP.
Esclusiva su @ilfoglio_it Il presidente tunisino Kais Saied ha avuto un infarto e resta ricoverato all’ospedale militare di Tunisi. La partita per la successione e l’affaire Italpress, l’agenzia stampa vicina a Kamel Ghribi “respinta” da Tunisi
Intervista a una minorenne originaria della Guinea, precedentemente detenuta in carcere tunisina e successivamente liberata per essere rimpatriata. L’intervista è stata condotta da un giornalista di Mosaïque FM, emittente radiofonica tunisina.
Expat ad Hammamet, anti-migranti in Europa. Italiani residenti in Tunisia hanno fondato un comitato a sostegno di Vannacci, il politico anti-immigrazione. Vivono da migranti. Sostengono chi vuole fermare i migranti.
L’ultima volta che Roma distrusse Cartagine fu durante le guerre puniche, pagando un prezzo altissimo.
Dopo il 25 luglio 2021, è costato molto meno: bastava sostenere Kaïs Saïed, che sta demolendo la #Tunisia dall’interno.
Senza guerra. Senza eserciti.
ASF (Tunisia ) annuncia la sospensione delle proprie attività. Esprime forte preoccupazione, definendo la decisione ingiustificata e lesiva della libertà della società civile e del ruolo degli spazi indipendenti impegnati per giustizia, solidarietà e stato di diritto.
In una seduta parlamentare tunisina, un deputato arriva a giustificare — se non addirittura incoraggiare — violenze e stupri contro donne migranti subsahariane, come strumento per cacciarle dal Paese. È questo il vostro “Paese sicuro”?
Fate schifo.
All’indomani del voto del Parlamento europeo che inserisce la Tunisia tra i “Paesi sicuri”, la realtà di #Sfax racconta altro: migliaia di migranti senza diritti e solidarietà criminalizzata.
La mia intervista a @VITAnonprofit : vita.it/tunisia-linferno-di-….
Buona lettura.
Saadia Mosbah: a dream on trial. President of Mnemty, she is jailed for defending migrants’ rights and opposing racism in #Tunisia. Arrested on 6 May 2024 after a smear campaign, accused without evidence. Her trial exposes the myth of Tunisia as a “safe third country.”
Arrestato in #Tunisia l’avv. Ayachi Hammami, figura simbolo nella difesa dei diritti umani.
La polizia ha eseguito la condanna a 5 anni nel cosiddetto “caso complotto”, una sentenza denunciata da diverse organizzazioni per i diritti umani come strumento di repressione politica.
Un nuovo fronte diplomatico tra Tunisia e UE: Saïed ha convocato l’ambasciatore dell’Unione Europea 🇪🇺, Giuseppe Perrone, per esprimere una protesta formale. Secondo la presidenza tunisina, Perrone avrebbe violato protocolli diplomatici agendo “al di fuori dei canali ufficiali”.
Le autorità tunisine hanno sospeso per un mese le attività dell’Organizzazione mondiale contro la tortura (OMCT).
Una decisione gravissima che priva le vittime di tortura di assistenza e segna un nuovo attacco alla società civile tunisina.
L’oppositore tunisino Jawher Ben Mabarek è in condizioni critiche dopo oltre una settimana di sciopero della fame:
urina sangue, il suo corpo trema, il volto si deforma, ha episodi di delirio. Detenuto per le sue idee, in un Paese che 🇪🇺 ancora definisce “sicuro”.
I was contacted by the families of the 28 people — including 3 families and 6 children — rescued yesterday by the Tunisian Coast Guard. They’ve been arrested and are now in prison.
Today they’ll face a judge.
This is the new “procedure” in a so-called safe country.
Update to this post: They were rescued by the Tunisian Coast Guard and returned to Tunisia.
A boat departed from Kélibia (Tunisia) yesterday at midnight, carrying 3 families and 6 children. It is in distress and asking for help. This was their position about an hour ago. @alarm_phone @beppecaccia @resqpeople






