Resto l'ultimo superstite della vecchia guardia. Colui che non è riuscito a smettere di cantare, nonostante la musica sia finita.
Il peso delle responsabilità. La leggerezza del sedersi a guardare il mare. Lo stupore delle novità. La paura di fallire ancora.
E Matilde non canta.
Non ne sente la voglia.
Mentre fuori, il rumore della pioggia, le fa credere di poter dormire.
Non mi dò colpe, se la mia testa è un labirinto.
Non mi dò meriti, se il mio modo di essere è diverso dagli altri.

