Se pensate di fare un figlio e di aiutarlo a crescere con 0.27 euro al giorno in più di quanto già spendete, ringraziate @giorgia
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Conferenza stampa del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni: "Introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate. Cioè, ci si potrà più o meno sbizzarrire".
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Patetica buffona.
📌 "Ho visto le risposte arrivate dall’Associazione nazionale magistrati. Non considero le mie parole un attacco, ma una difesa del lavoro di tutti i servitori dello Stato che si sono impegnati per evitare il ripetersi di quanto accaduto il 17 ottobre. E questo non è successo, perciò mi dispiace che quel lavoro venga vanificato".
Così la premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, ha replicato alle critiche dell’Anm per le sue dichiarazioni sul caso Youssef Siher. Meloni ha respinto le accuse di aver usato toni scomposti, citando cori come "chi non salta la Meloni è" e ribadendo il dovere di difendere il lavoro di chi si impegna a proteggere i cittadini dalla violenza e dalla devastazione.
📸: Ansa/ MAURIZIO BRAMBATTI
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Secondo questa ignorante abissale la magistratura dovrebbe compiacere la sua merdosa propaganda, parla di vergogna lei che non la conosce, questo squallido video dimostra la sua volontà di essere sopra la legge e la sua incompatibilità con le cariche istituzionali. A casa per Dio
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Flavio Bolsonaro não está fugindo de uma ditadura.
Flavio Bolsonaro fugiu da Justiça.
Ponto final.
Oltre 4 anni al governo. Non sono in grado di rendere conto della loro incapacità a governare, ma sanno solo trovare nemici ovunque.
Sono scarsi. Sono patetici.
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Replying to @andrlmbrd
Prendi fiato, bevi un sorso di quel caffè e ascolta con attenzione, perché in due minuti di video hai inanellato una tale quantità di fesserie da meritare una standing ovation al circo.
Analizziamo il tuo cabaret per farti capire la figura che stai facendo:
1. La storiella da film dei seggi aperti «solo dove vinceva Lula»: in Brasile le urne chiudono alle 17:00 per legge federale in tutto il Paese. Chi a quell'ora si trova già in fila riceve un tagliando numerato e vota regolarmente fino all'ultimo cittadino, a San Paolo come a Salvador. Spacciare una regola elettorale elementare per un complotto a comando dimostra solo che di Brasile e leggi elettorali non sai assolutamente nulla, ma devi recitare il copione per i tuoi follower.
2. «Lula ha preso il potere con il suo avvocato alla Corte Suprema»: ti svelo un segreto che distruggerà le tue fantasie distopiche. Bolsonaro si è beccato 27 anni per tentato golpe dalla Prima Turma dell'STF (organo collegiale di cinque giudici togati), e Alexandre de Moraes è stato piazzato lì nel 2017 da Michel Temer, presidente di centrodestra uscito dall'impeachment della Rousseff, con il voto favorevole di un Senato conservatore. E le prove? I capi di Esercito e Aeronautica che hanno testimoniato sotto giuramento contro Bolsonaro. Altro che "amici di Lula".
3. Il passaporto a Flávio Bolsonaro: ha fatto tutta la campagna elettorale senza che nessuno gli torcesse un capello. Il sequestro dei documenti di viaggio è scattato solo quando il genio di suo fratello Eduardo ha annunciato in mondovisione dagli USA che Flávio doveva scappare dal Brasile. Davanti a un indagato per riciclaggio e reati finanziari che prepara la fuga all'estero, qualunque giudice di qualsiasi democrazia ti ritira il passaporto. Si chiama codice di procedura penale, non dittatura sudamericana.
Aggiungere al minestrone la Romania, la Serbia, i "colpi di Stato democratici" e chiamare chi ti smentisce "scimmiette" o "ignoranti" serve solo a mascherare che stai vendendo fumo per rimediare due spicci di monetizzazione.
Meno pose da profeta con la tazza in mano, posa il microfono e apriti un codice prima di improvvisare analisi geopolitiche. Fai più bella figura!🤡🤡🤡🤡🤡🎪🎪🎪🎪🎪
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Quantomeno un grazie però a @Ignazio_LaRussa dobbiamo dirlo, perché con questo sbrodolamento social ha permesso a molti di conoscere o approfondire il giovedì nero del 12 aprile 1973.
Speriamo sia utile alle nuove generazioni per affossare i nuovi LaRussa sul nascere.
Mi chiedo se un fascistello, anche misero, piccino, sia andato questi giorni a dare solidarietà ad agricoltori e camionisti.
Valgono anche quelli al governo.
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Dobbiamo ringraziare il presidente del Senato Ignazio Benito La Russa.
Ci ha ricordato una triste pagina della storia repubblicana.
Ci ha ricordato cosa era il Movimento sociale, quanto fosse violento il Movimento sociale e quanto fosse lontano dalle regole della democrazia.
È opera e merito del nostro presidente del Senato ricordare la storia a tutti noi.
Soprattutto in questi giorni, in cui rigurgiti di quel Movimento sociale stanno rialzando la testa.
Camionisti e agricoltori li andiamo a incontrare ieri.
Oggi ho voluto incontrare gli agenti di #polizia per ringraziarli del loro impegno quotidiano e mi sono recata nelle piazze e alla Sala operativa della Questura di #Milano, dove ho incontrato il questore Bruno Megale, che ringrazio per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nel garantire la sicurezza della città.
Un’occasione per ribadire la mia vicinanza alle donne e agli uomini in divisa, che devono poter svolgere il proprio lavoro senza diventare un bersaglio. A Milano, oggi, grazie anche alle misure di prevenzione e deterrenza approvate dal Governo, sicurezza e legalità hanno consentito alla città di tornare alla normalità.
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Yesterday, Brazil showed the world that the will of the people is stronger than the authoritarians who try to suppress it. Congratulations President @LulaOficial and congratulations Brazil.
























