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Ciao amichix, la mutua non mi passa l’insulina quindi mi devo vendere anche l’anima, qualcuno sarebbe interessato alla mia magliettina di Wicked? 🩷💚 vinted.it/items/8062492295-m…
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the center reproductive rights tote bag!!!!!! she’s the coolest celeb out there
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sempre importante amiche 🤲🏻
la mia mamma è qui oggi grazie a questo tipo di prevenzione e alle cure che ne sono succedute. siamo ancora in fase precaria ma non perdiamo la speranza ❤️
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Comunque non si riesce più a fare la spesa in modo sereno, non si riesce più a pagare un affitto, non si riesce più a fare un cazzo. Stipendi completamente fermi, costi completamente folli. Ovvio che prima o poi, direi prima, esploderà anche qui una sacrosanta rabbia sociale.
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Svegliarsi alle 6 per lavorare 40 ore settimanali e avere ansia di non riuscire a pagare l'affitto non è "cultura dello sforzo", è un fallimento del sistema.
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Come ti guarda quel tizio che prende 1200 euro al mese quando proponi di tassare un pochino di più i patrimoni dei miliardari per migliorare servizi pubblici essenziali tipo la sanità e la scuola o per abbassare le tasse ai lavoratori.
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6 femminicidi in 6 giorni e questa fa il post sul Charlie Kirk mi dovete ricoverare
Un anno fa veniva ucciso Charlie Kirk. Aveva appena 31 anni ed era, ancora una volta, in mezzo ai giovani, in un’università, a fare quello che aveva scelto di fare per tutta la sua vita pubblica: confrontarsi, discutere, difendere le proprie idee.
Charlie aveva fatto della fede, della libertà di parola e del confronto la propria cifra. Era un cristiano convinto, un marito, un padre, un ragazzo capace di parlare a una generazione intera senza sottrarsi mai al dibattito, anche con chi la pensava in modo opposto.
È stato assassinato proprio mentre esercitava quella libertà.
A un anno di distanza, il modo migliore per ricordarlo è non lasciare che prevalga l’odio che ha cercato di zittirlo. Continuare a credere che le idee si affrontano con altre idee, che il dissenso non è un nemico da eliminare e che la fede può essere vissuta senza paura e senza vergogna.
Charlie Kirk non c’è più. Ma ciò per cui ha vissuto continua a parlare.
E merita di essere ricordato.
Le persone più sensibili le riconosci subito: sono anche le più ansiose e stressate. Passano la vita a trovare le parole e i modi giusti per non ferire gli altri, finendo per farsi male da sole.
La sensibilità è un dono che costa carissimo.
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these two shit ass storylines…lane kim & haley dunphy im so sorry i wasn’t in the writers room to rewrite your story
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ogni giorno ne tirate fuori una e ogni giorno la domanda che mi pongo è la stessa: ma chi cazzo è ‘sta gente
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remember when the some old barbie movies started with barbie telling kelly a story.. GOOD OLD TIMES
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non mi piace nulla di questa società non mi piace l’utilizzo dilagante dell’AI non mi piace il consumismo sfrenato non mi piace nulla del mondo del lavoro non mi piace la necessità di essere produttivi sempre non mi piace l’individualismo non mi piace niente di niente
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mi spiace comunicarvi che sta retorica dei laureati che si credono superiori ve la siete inventata voi di sana pianta perché l’universitario medio si sente un fallito dal momento in cui mette piede in università fino al letto di morte










































