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Ma perché la @cgilnazionale si deve legare a un personaggio screditato come Jeffrey Sachs, trombettiere internazionale della propaganda di Putin? Il sindacato, ma anche il pacifismo, meritano di meglio che questo losco figuro
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Reminder for the retards: no one forced russia or the soviets to invade another country. Not in 1939 when the soviets invaded Poland and Finland. Not in 1940 when the soviets occupied and annexed Estonia, Latvia and Lithuania. Not in 1956 when soviet tanks crushed Hungary. Not in 1968 when soviet-led Warsaw Pact forces invaded Czechoslovakia. Not in 1979 when the soviets invaded Afghanistan. Not in 1992 when russian forces directly intervened in Moldova’s Transnistria conflict. Not in 2008 when russian forces went deep into Georgia and occupied Georgian territory. Not in 2014 when russia seized and annexed Crimea and intervened militarily in eastern Ukraine. And not in 2022 when russia launched its full-scale invasion of Ukraine.
And spare me the bullshit about russian “security guarantees” and promises.
In 1975, the soviets signed the Helsinki Final Act, committing themselves to the non-use of force, the inviolability of borders, territorial integrity and non-intervention.
In 1991, russia joined the Alma-Ata Declaration recognising the territorial integrity of the former soviet republics and the inviolability of their existing borders.
In 1994, russia signed the Budapest Memorandum, explicitly promising to respect Ukraine’s independence, sovereignty and existing borders and to refrain from the threat or use of force against it. Then it seized Crimea in 2014.
In 1997, russia signed the Treaty of Friendship with Ukraine, recognising the inviolability of their existing borders, renouncing territorial claims and committing itself to non-use of force.
In 1999, russia committed at the OSCE Istanbul summit to withdraw its remaining forces from Moldova by the end of 2002. It did not.
In 2003, russia signed a treaty formally establishing and recognising the russia-Ukraine state border.
In 2008, russia accepted the six-point Georgia ceasefire requiring russian forces to withdraw to the positions they held before hostilities. The Council of Europe subsequently documented delays and failures in implementing those obligations.
If you believe anything russia says, you are either paid by russia, retarded, or both.
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Come è possibile che il mondo non veda tutto questo? Che una città europea abitata da milioni di persone, lontana dalla linea del fronte, venga continuamente bombardata da un paese che siede nel consiglio di sicurezza dell'Onu, dove predica la pace e dice di difendere il diritto internazionale.
Come è possibile credere che Putin voglia la pace, quando il suo ordine esplicito è: colpite i civili ucraini fino a quando non ne potranno più della guerra e si arrenderanno?
Lasciate perdere la Nato, la Nuland, Minsk, il Donbass: questo è quello che sta accadendo ora, oggi, ogni giorno, questo è quello che conta e questo è quello che bisogna fermare.
Paura di Vannacci? In confronto a questo signore è un paladino woke...
If you think women should be able to vote, have jobs, live alone, or have unsupervised access to one another, that is because "you have normalcy bias for insane world": "You're living in an insane asylum and you think it's the normal world." peoplefor.org/rightwingwatch…
Raccontare una propria idea spacciandola per "verità".
10 anni dopo la pandemia.
La terribile pandemia del 2016.
Ma per piacere.
In russia non si fanno gli exit poll, si controlla (con il Kalashnikov) direttamente il voto nella cabina elettorale. Sono avanti!
In russia si vota con schede precompilate, con i soldati (armati) che presenziano alle "operazioni" di voto.
In Ucraina non si voterà finché la guerra non finirà, consentendo ai soldati ed agli espatriati di tornare alle loro residenze, con l'afflusso ai seggi sicuro dai droni.
Complimenti vivissimi @mifree72 per il suo raffinatissimo argomentare.
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Credo che questo documentario non vincerà mai nessun premio né a Venezia nè a Cannes
This is what Palestinian terror did to us on October 7. I am putting it here so you do not look away.
Every time I watch this video, my heart breaks all over again.
They just wanted to go out and dance. That is all. And they were murdered in cold blood.
I cannot imagine what was in their heads in those last moments. The terror. The pain.
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Soldati con fucili spianati davanti alle case degli elettori. Ecco come si vota per le elezioni legislative russe nelle regioni ucraine occupate.
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Domani iniziano le avvincenti elezioni in Russia e immagino sarà una competizione al cardiopalma con un risultato veramente imprevedibile. D’altra parte già si stanno facendo votare regioni che non sono nemmeno russe, con urne trasparenti e sotto la minaccia delle armi. Perché mai dovremmo dubitare della loro regolarità?
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Jutro kolejna rocznica rosyjskiej napaści na Polskę.
Rosja nie jest ofiarą II wojny światowej.
Rosja razem z Niemcami II wojnę rozpoczęła.
Polacy byli zabijani, torturowani, głodzeni na śmierć.
Wraz z rozpoczętą w 1937 operacją NKWD, Rosjanie zabili od 300 do 600 tys. Polaków
Felicissimi di essere diversi da lei.
Il più illuminante commiato alla Bonino è quello del figlio di Soros.
“È stata una paladina dei diritti umani e una gigantessa del femminismo. E una delle persone più coraggiose e toste che io abbia mai conosciuto.
Oggi, l'Italia ha perso una delle sue grandi coscienze. Mio padre e io abbiamo perso una cara amica”
Non serve aggiungere altro perché noi siamo differenti.
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Lo scrittore ucraino pacifista Artem Chapeye, arruolatosi all’inizio dell’invasione russa, risponde alla segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero:
«Fanno bene i giovani a rifiutare le guerre di aggressione mosse dai loro governi. Ma la resistenza a un’invasione non è “la vostra guerra di destra”. È la stessa guerra che fecero i vostri partigiani. Onestamente, ne ho abbastanza di rispondere a formule astratte di persone privilegiate, che non si rendono nemmeno conto di quanto lo siano a non dover prendere decisioni così difficili come le nostre e a potersi limitare a fare retorica teorica. Spero davvero che gli italiani non si ritrovino mai più nella stessa situazione in cui siamo noi. Solo ora comprendo il significato profondo di quest’espressione, e da una città in guerra ve lo auguro sinceramente: la pace sia con voi». (La Repubblica)
I palestinesi. Ed i bambini.
Un palestinese. Ed un bambino.
Una storia vecchia.
Before you post another "won't somebody think of the babies" comment about Gaza, meet Anne-Marie Murphy. A 32 year old Irish woman, five months pregnant, engaged to a Palestinian man. He packed a bomb into her luggage and sent her onto an El Al flight with 375 people on board. He told her they would marry. He was actually going to blow her and her child up just to kill Jews.
Anne-Marie was pregnant. Her baby. His baby. Didn't matter at all.
That's what the Palestinian terrorists really think of babies.
Including their own.
There will be peace when they love their own children more than they hate the Jews.