Angelo Gambella retweeted
Abbiamo atteso che la drammatica notizia della morte dei loro cari fosse portata alle famiglie e volevamo evitare che altre centinaia di famiglie vivessero ore di angoscia in attesa di conoscere i nome delle persone coinvolte.
Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia.
Da ore seguo, con lo Stato Maggiore Difesa quello dell’Esercito e il Comando operativo di vertice interforze, le 11 persone ferite ed attualmente ricoverate
presso gli ospedali di Brcko e di Tuzla, dove abbiamo inviato personale medico militare italiano per monitorare il nostri ragazzi da vicino.
Domani mattina, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa raggiungeremo i nostri feriti e gli altri militari in Bosnia, con altri medici militari italiani specialisti.
A chi fino a oggi ha servito ed ora ha bisogno andrà tutto il nostro aiuto possibile.
Ci uniamo al dolore dei familiari del Sergente (EI AVES) Simone RUGGIA, del Sergente (EI AVES) Claudio MARCHESI, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano ZECCHILLO e del Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura PROCACCI che hanno perso la vita servendo l’Italia, la Difesa e l’Esercito.
L’angoscia e la sofferenza per questo tragico evento cambieranno ciò che avevamo previsto per la
Festa della Forze Armate del 4 novembre. A partire dal Villaggio Difesa che domani non verrà inaugurato e che diventerà non più il teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti, Simone, Claudio, Franco e Laura, alle loro famiglie ed alle Forze Armate.
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Con profondo dolore, il Ministero della Difesa comunica che, a seguito dell’incidente che ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, sono deceduti quattro militari: due appartenenti all’#EsercitoItaliano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI).
A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l’invio di un’équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.
Le cause della tragedia sono attualmente in corso di accertamento. Sono già state avviate le attività di indagine necessarie a ricostruire la dinamica dell’incidente e a chiarire le circostanze dell’accaduto.
Il Ministro della Difesa, @GuidoCrosetto, insieme a tutta la Difesa, si stringe con profonda commozione alle famiglie delle vittime, ai loro cari e ai colleghi, condividendo il dolore per una perdita che colpisce l’intera comunità della Difesa.
«In questo momento di dolore immenso, il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie dei nostri Caduti, alle quali esprimo il cordoglio mio personale e di tutta la Difesa. Non esistono parole capaci di colmare una perdita così grande. Ai nostri militari che hanno perso la vita servendo il Paese va la riconoscenza dell’Italia intera. Siamo vicini ai feriti, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore drammatiche. La Difesa è una comunità e, nei momenti più difficili, deve dimostrare di saper essere unita, presente e capace di prendersi cura dei propri uomini e delle proprie donne».
Ai nostri Caduti va la riconoscenza della Nazione per il servizio reso all’Italia. Ai militari feriti e alle loro famiglie giungano la più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione.
La Difesa ha comunicato i dettagli dell’incidente solo dopo aver informato le famiglie dei nostri caduti, nel pieno rispetto del loro dolore e della loro dignità .
#Spagna Il bilancio del gravissimo incidente ferroviario vicino Toledo si è esteso ad almeno 68 morti e oltre 100 feriti con alcuni dispersi.
Resta fuori servizio per alcuni giorni il collegamento ferroviario dell'Alta Velocità verso l'Andalusia.
Indiscrezioni giornalistiche riportate da media e basate su fonti di governo indicano una sospensione del 13° pacchetto di aiuti all'Ucraina; una decisione sarebbe rinviata di qualche giorno, forse dopo le elezioni di metà mandato negli USA.
Germania, Francia, Italia e Grecia si sono opposte all'associatura del Canada alla Ue, facendo inserire nella bozza la semplice dicitura di collaborazione più stretta.
Gli Stati Uniti hanno concesso a Flavio Bolsonaro il permesso di entrare nel paese via Argentina, mentre Bolsonaro si è autoproclamato come il vero presidente eletto del Brasile.
Trump non commenta e conferma il permesso concesso a Bolsonaro.
In Israele la coalizione Netanyahu (Likud + ultraortodossi + estrema destra) sta intorno ai 53 seggi e dunque a −15 rispetto alla legislatura precedente. Tuttavia il blocco di opposizione resta numericamente al di sotto della maggioranza attuale di governo e l'opzione di aprire ai due partiti arabi sarebbe presa in considerazione solo da uno dei partiti di sinistra, quello dei democratici. Vedremo.
Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra. Tra le misure l'imposta Irpef ridotta al 33% fino a 55 mila euro.
Il giudice ha disposto la scarcerazione di Y. Siher dal carcere di San Vittore, ritenendo che non sussistano i gravi indizi di colpevolezza per le accuse contestate e che non vi sia pericolo di fuga.
L'inchiesta della Procura milanese va comunque avanti, ma l'indagato affronterà il prosieguo del procedimento a piede libero.
#Israele Circa 93% dei voti scrutinati. Perdono seggi entrambe le coalizioni
Blocco di Netanyahu: 53 seggi
Blocco del cambiamento di
Eisenkot: 48 seggi
Partiti arabi: 19 seggi
Maggioranza di 61 seggi con rischio di stallo e lunghe trattative. Partiti arabi al massimo storico.
#Israele Circa 53% dei voti scrutinati.
Blocco di Netanyahu: 55 seggi
Blocco del cambiamento di
Eisenkot: 50 seggi
Partiti arabi: 15 seggi
Maggioranza di 61 seggi con rischio di stallo e lunghe trattative. Partiti arabi al massimo storico.
Il presidente della Finlandia e il primo ministro della Norvegia hanno parlato al telefono con il presidente russo Putin.
Per l'agenzia AP la telefonata è servita a discutere della guerra in Ucraina e degli attesi colloqui trilaterali che coinvolgeranno Russia, Ucraina e Stati Uniti.
#Israele Circa 53% dei voti scrutinati.
Blocco di Netanyahu: 55 seggi
Blocco del cambiamento di
Eisenkot: 50 seggi
Partiti arabi: 15 seggi
Maggioranza di 61 seggi con rischio di stallo e lunghe trattative. Partiti arabi al massimo storico.
#Israele 2/2
Secondo queste prime indicazioni e NON voti reali,
il blocco di opposizione (sionista anti-Netanyahu) guidato da Eisenkot sarebbe in lieve vantaggio con 52-53 seggi, mentre la coalizione di governo guidata da Netanyahu avrebbe 50 seggi con il Likud ancora primo partito.
Le liste arabe starebbero intorno ai 17-18 seggi.
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Yair Lapid says Netanyahu suffered 'total collapse' as pro-Netanyahu media reports PM is also claiming victory
🚨Live updates: haaretz.com/israel-news/elec…
#Israele 2/2
Secondo queste prime indicazioni e NON voti reali,
il blocco di opposizione (sionista anti-Netanyahu) guidato da Eisenkot sarebbe in lieve vantaggio con 52-53 seggi, mentre la coalizione di governo guidata da Netanyahu avrebbe 50 seggi con il Likud ancora primo partito.
Le liste arabe starebbero intorno ai 17-18 seggi.
#Israele 1/2 Con la chiusura ufficiale dei seggi in Israele alle 22:00 locali le principali emittenti televisive israeliane (Kan, Channel 12, Channel 13, Channel 15) hanno diffuso i primi exit poll.
Nessuna coalizione ha maggioranza certa.
#Israele 1/2 Con la chiusura ufficiale dei seggi in Israele alle 22:00 locali le principali emittenti televisive israeliane (Kan, Channel 12, Channel 13, Channel 15) hanno diffuso i primi exit poll.
Nessuna coalizione ha maggioranza certa.
#Israele I seggi chiudono alle ore 22:00 locali (21:00 italiane). Subito dopo lo spoglio e le prime proiezioni
#Israele Poco più di 7 milioni chiamati a rinnovare la Knesset.
Netanyahu cerca la riconferma, la sinistra all'opposizione tenta di prendere la maggioranza.
#Svezia Il punto della situazione politica, mio articolo.
notiziegeopolitiche.net/svez…
#Svezia È fallito anche il tentativo di formare un governo centrista.
Il leader del Partito di Centro (Centerpartiet) ha ufficialmente preso atto del fallimento del proprio mandato esplorativo e ha rimesso l'incarico di formare un nuovo esecutivo nelle mani del Presidente del Parlamento (Riksdag).
Ora, Andreas Norlén, dovrà riavviare le consultazioni, o con l'ennesimo tentativo del Partito socialdemocratico per un governo di minoranza aperto a destra, oppure tornare all'attuale governo del blocco di centro-destra guidato dal primo ministro uscente e tutt'ora in carica Ulf Kristersson.
È chiaro che Kristersson non dispone dei seggi necessari in Parlamento senza aprire a sinistra.
Altra possibilità è quella di indire direttamente elezioni politiche enormemente anticipate per riconfigurare i seggi del parlamento.
Le ultime elezioni erano finite di misura a favore del blocco di sinistra per 176 a 173 che però ha due forti veti, quello del Partito di Centro che non vuole il Partito di Sinistra e quello del Partito di Sinistra che è fermo nella sua posizione di non votare alcun governo dove non sia parte attiva.





