Oggi a Napoli, a #CityTalks, abbiamo parlato di giovani e sport, grandi eventi e vita quotidiana, intelligenza umana e artificiale. I giovani per noi sono una priorità: fin dall’insediamento del Governo presieduto da @GiorgiaMeloni abbiamo lavorato per affrontare le loro esigenze attraverso il dialogo e la collaborazione tra ministeri, coinvolgendo sempre anche enti territoriali e del terzo settore, perché le politiche giovanili, come lo sport, richiedono un approccio interdisciplinare. Stiamo mettendo a disposizione strumenti e investimenti capaci di produrre anche effetti immediati, nella consapevolezza che i cambiamenti hanno bisogno di continuità delle politiche di scopo per consolidarsi. I primi risultati iniziano a emergere anche dai numeri, che ci aiutano a leggere concretamente le situazioni. Aver partecipato al Servizio Civile Universale - 268mila volontari da inizio legislatura - offre prospettive nuove sul fronte dell’inserimento nel mondo del lavoro: nel 2025, a un anno dalla conclusione del Servizio dell’anno precedente, il 46% dei ragazzi e delle ragazze ha dichiarato di trovarsi in una situazione lavorativa. Non è un caso che in questi 4 anni di Governo il tasso di disoccupazione giovanile sia sceso del 5,7% rispetto al 2022, al 18% nel primo semestre di quest’anno, ai minimi storici, come per i NEET - tra i 18 e i 24 anni - scesi al 16%. Non dimentichiamo le persone, le loro fragilità, le difficoltà e le inquietudini, ma sottolineiamo che i responsabili degli episodi di violenza, purtroppo accaduti in forma estrema in questi giorni, rappresentano una parte infinitesimale rispetto alla moltitudine di giovani che, anche nelle difficoltà, ogni giorno cercano di costruire e non distruggere. In questi tempi complessi gioca un ruolo molto importante lo sport, in tutte le sue forme, sottolineando gli impatti dei grandi eventi 2026 - Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina, Giochi del Mediterraneo e America’s Cup - e gli effetti sociali degli investimenti fatti dal Governo sulle infrastrutture sportive gratuite, dai 1.495 campetti realizzati nelle otto regioni del Sud, al nostro progetto Sport Illumina grazie al quale @SporteSaluteSpA sta realizzando 85 playground polisportivi in tutta Italia. Nel confronto di oggi abbiamo affrontato anche il ruolo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nello sport: strumenti che possono migliorare l’accesso alle informazioni, contribuire ad un racconto della pratica sportiva e dei grandi eventi ancora più coinvolgente, rafforzare la tutela della salute, a partire dalla prevenzione. Opportunità importanti, da accompagnare con regole chiare, responsabilità e un utilizzo consapevole dei dati 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Un’altra volta, detto, fatto ! Un altro luogo dedicato allo sport, all’incontro e alla comunità, dove ogni ragazza e ragazzo potrà sentirsi accolto, senza barriere, senza distinzioni, gratuitamente. È questo il significato più profondo dell’intervento realizzato dal Governo presieduto da @GiorgiaMeloni alla Borghesiana, nella periferia romana, insieme al VI Municipio, in collaborazione con la nostra società @SporteSaluteSpA : portare opportunità concrete nei territori e, soprattutto, nei luoghi nei quali lo sport può svolgere una funzione sociale formidabile, dove nulla può essere dato per scontato.
Anche il parco dedicato a Yaron Salatino, meraviglioso ragazzo che ci ha lasciato nel 2009, si inserisce nel progetto più ampio che stiamo sviluppando in tutta Italia. Dagli investimenti su palestre scolastiche e impianti oratoriali, a quelli per i playground di ‘Sport Illumina’ e i campetti nei piccoli nel comuni del sud sotto i 10 mila abitanti: in totale 1.628 spazi multi sportivi dei quali ne abbiamo già realizzati 1.510 in meno di tre anni, per rendere lo sport sempre più accessibile e gratuito, un’opportunità educativa, di benessere e coesione sociale. Lo facciamo per le persone, per le famiglie e per le comunità perché le istituzioni devono essere vicine alla vita quotidiana, capaci di ascoltare e rispondere ai bisogni reali, restituendo fiducia e speranza. Oggi, in questo luogo, il nostro pensiero va a Yaron e a mamma Sonia. La sua storia ci ricorda che la responsabilità delle istituzioni è ancora più forte quando sa trasformarsi in impegno concreto, capace di custodire una presenza e farne una fonte di ispirazione per il futuro dei nostri ragazzi. Uno spazio dedicato allo sport è anche questo: un luogo di vita, del cuore e della comunità. Un impegno che rinnoviamo ogni giorno, con passione e senso del dovere 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
C'è cronaca e cronaca. Anche oggi ad Ascoli Piceno, Città dei Giovani 2026, abbiamo contribuito alla cronaca buona, raccontando uno dei tanti volti positivi dei giovani, ben diversi da quelli oscuri, incappucciati e devastanti di una minoranza che ha occupato spazi della cronaca nera di questi giorni. Grazie a ‘Fabbrica-Spazi Civici per la Gioventù’ il Governo avvia iniziative per i ragazzi e le ragazze che si articoleranno in 150 progetti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Alla base di queste attività c’è una convinzione profonda: i giovani non devono essere soltanto destinatari delle politiche pubbliche, ma protagonisti delle scelte e delle iniziative che riguardano il loro futuro e quello delle comunità nelle quali vivono. Incontro, ascolto, confronto e partecipazione sono i principi che guidano il nostro impegno ministeriale per valorizzare le idee, i talenti e le energie delle giovani generazioni, senza trascurare il disagio, le inquietudini e le difficoltà con i quali convivono in questi tempi complessi. Anche ‘Fabbrica’ testimonia la volontà di questo Governo, guidato da @GiorgiaMeloni , di trasformare l’ascolto in azioni concrete e di offrire alle ragazze e ai ragazzi strumenti e opportunità per essere protagonisti dello sviluppo delle proprie comunità. Perché investire sui giovani significa investire sul futuro dell’intera Nazione, che è già presente 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Anche oggi consacriamo un altro impegno preso: creare opportunità concrete e accessibili a tutti, ovunque, anche al quartiere San Paolo di Bari. Al Palalaforgia, gestito con grandi meriti dal @CSInazionale , è stata una mattinata commovente, all’insegna della partecipazione e della consapevolezza di quanto questi luoghi possano fare la differenza nella vita delle persone, delle famiglie e delle comunità. Abbiamo gioito per le prestazioni sportive di piccoli/grandi atleti che frequentano quotidianamente l’impianto e inaugurato un nuovo spazio polifunzionale, realizzato nell’ambito del progetto “Spazio Libero”, che abbiamo finanziato attraverso il bando “Sport di Tutti – Quartieri”, in collaborazione con Sport e Salute. Credo che lo sport sia una formidabile difesa immunitaria sociale, necessariamente da rafforzare, uno strumento prezioso per allenare alla socialità e al rispetto. Per questo investiamo in presidi educativi e aggregativi, soprattutto nelle periferie urbane e sociali, capaci di accogliere bambini, adolescenti, giovani e adulti e diventare punti di riferimento per l’intera comunità. Perché creare spazi aperti a tutti significa abbattere le barriere, accorciare le distanze, rafforzare i rapporti umani e costruire nuove opportunità di crescita. Dagli impegni ai fatti, per lasciare alle comunità un’eredità positiva 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
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Ho grande rispetto per le migliaia di persone che oggi hanno manifestato pacificamente, anche partecipando alla mobilitazione indetta dalla CGIL che ha visto anche la partecipazione dei leader della sinistra. Qualunque siano le idee per le quali si manifesta, la partecipazione è alla base di qualunque sana democrazia.
Dall’altro lato, però, non possiamo ignorare quanto accaduto in altre piazze italiane. A Milano, come mostrano queste immagini, lanci di pietre contro le Forze dell’Ordine, agenti feriti, danneggiamenti e violenze che hanno costretto a interrompere il corteo. A Torino sono state fermate persone con sanpietrini e martelletti frangivetro. A Bologna i disordini hanno portato alla chiusura precauzionale della stazione ferroviaria.
Teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città.
Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è.
Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica.
Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile.
Mattinata a Firenze, nella maestosità del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, per una boccata di aria pura. Grazie ad Agnese Pini e Mario Orfeo ho partecipato alla 6a edizione del Festival “Luce!”, una preziosa opportunità di confronto su diversi argomenti ma soprattutto di dialogo con centinaia di ragazzi presenti in platea. Il tema di quest’anno, “La forza del coraggio”, rappresenta perfettamente quello che ho letto nei loro occhi, ovvero la ricerca della forza per avere coraggio in questi tempi complessi, nei quali la luce e la speranza si alternano al timore di affrontare un momento storico nel quale sono diversi i giovani che spesso diventano protagonisti delle cronache dolorose e tragiche, anche se sono infinitamente di più quelli che esprimono il talento e fanno bene la loro parte, ma nel silenzio dei media. Credo sia fondamentale trasmettere alle giovani generazioni il valore del coraggio, ma non basta incoraggiarle a osare, a superare i propri limiti e a mettersi in gioco. Serve dare il buon esempio da parte nostra, perché il coraggio che auspichiamo sia consapevole, fondato sulla responsabilità, sul rispetto degli altri e sulla capacità di compiere scelte orientate al bene comune. Abbiamo il dovere di andare incontro ai giovani, mettere a loro disposizione opportunità concrete e accendere nuove luci laddove troppo spesso prevalgono penombra e, spesso, buio, rappresentato da disagio, abbandono, illegalità e mancanza di prospettive.
In questi quattro anni abbiamo incontrato migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze, cercando di accorciare le distanze, costruire relazioni autentiche, ascoltare le loro esigenze e offrire nuove opportunità. È un percorso che intendiamo proseguire fino all’ultimo minuto del mandato che ci hanno affidato gli elettori e delle deleghe che mi ha attribuito il presidente @GiorgiaMeloni . Credo che il dialogo sincero, la capacità di ascolto e il confronto aperto siano indispensabili per comprendere i bisogni degli adolescenti e dei giovani, per offrire loro risposte concrete e da loro comprensibili. La nostra responsabilità, quindi, non è soltanto quella di invitare i giovani ad avere coraggio, ma anche di creare le condizioni perché possano esprimerlo, mettendoli nelle condizioni di scegliere, partecipare e sentirsi parte attiva della comunità 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Oggi ad Aversa e Torre del Greco, per inaugurare altri due degli 8 spazi ‘Sport Illumina’ della Campania, parte importante del Piano nazionale che ne prevede 85, finanziati dal Governo presieduto da @GiorgiaMeloni . Rinnoviamo la testimonianza della capacità di moltiplicare le opportunità nei territori, diffusamente. Restituiamo alle comunità luoghi abbandonati da tempo e riqualificati in poco tempo, nei quali ragazzi e ragazze potranno incontrarsi, condividere esperienze sportive e crescere praticando diverse discipline, interpretando i valori dello sport così utili nella vita di tutti i giorni. Il Governo, giorno dopo giorno, sta dando forma agli impegni assunti, a partire da quello di rendere lo sport sempre più per tutti, accessibile e gratuito, perché nessuno debba rinunciare a praticarlo per ragioni economiche, barriere architettoniche o mancanza di strutture. Investire in questi spazi sportivi, realizzati e gestiti dalla nostra società @SporteSaluteSpA , significa sostanziare e rafforzare il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, come indica l’articolo 33 della nostra Costituzione, al comma 7. Anche questi playground, realizzati grazie agli investimenti del Governo, contribuiranno a prevenire e mitigare il disagio giovanile e rafforzare il rapporto tra giovani, territorio e istituzioni 🇮🇹 @PalazzoChigi
La giovane Italia vince, convince ed è bella da vedere. Dà soddisfazione apprezzare da vicino all’Adriatico di Pescara il grande gruppo dell’Under 21 guidato da un maestro, Silvio Baldini, che conquista con merito la fase finale dell’Europeo che qualifica per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. E non è solo questione di vittoria e gol, tanta roba, ma di movimenti, tecnica, estro e carattere. Diversi di loro sono sicuro che li vedremo presto nella Nazionale maggiore e se i club italiani avessero più fiducia nei nostri giovani, scoprirebbero quanto talento c’è in Italia che aspetta solo di essere scoperto, allenato e valorizzato. Forza, avanti ! 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Oggi, è tornata dopo anni la Festa Nazionale per celebrare San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, a 800 anni dalla sua morte. Francesco, capace di attraversare i secoli con il suo pensiero e il suo esempio, di parlare alle nostre coscienze e lasciare un segno incancellabile, di fortificare profondamente le radici della nostra identità. Radici antiche, sempre attuali e pronte a essere fondamenta anche del futuro, per tutti noi italiani e non solo, senza età e per tutte le età, a partire dai più giovani. La sua vita ci ricorda che i valori non sono parole astratte o negoziabili, ma scelte e testimonianze vive e quotidiane: la semplicità come impronta della vita, la cura dell’altro per curare anche se stessi, il rispetto della natura come casa comune, il servizio alla comunità come missione, la riconoscenza e la gratitudine come alimento dell’anima. San Francesco ci insegna anche il valore di avere il coraggio di scegliere una strada giusta, anche quando non è la più semplice e la più comoda e percorrerla con coerenza. Per queste ragioni il 31 ottobre, ad Assisi con 300 ragazzi e ragazze che arriveranno da tutta Italia, celebreremo la Giornata Nazionale Giovani e Memoria dedicata al tema: “Una Storia da ricordare, un Futuro da costruire” proprio nei suoi luoghi. Perché la memoria di San Francesco non sia solo raccontata e conosciuta, ma anche vissuta e interpretata 🇮🇹 @Palazzo_Chigi @pcm_giovani_scu @AgenziaGioventu @francescoassisi @anniversaritaly
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Norma Cossetto era una bellissima ragazza di Santa Domenica di Visinada. Aveva 23 anni, sogni, affetti e tutta una vita davanti a sé. Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 fu seviziata e uccisa dai partigiani comunisti titini. Il suo corpo martoriato venne gettato in una foiba, diventando uno dei simboli più dolorosi della violenza che colpì gli italiani del confine orientale.
Per troppo tempo, la sua storia e quella di tante altre vittime delle foibe sono rimaste ai margini della coscienza nazionale, ostacolate da pregiudizi ideologici.
Ricordare Norma significa custodire la testimonianza di una vita spezzata dalla barbarie e riaffermare il valore della vita umana. Significa non permettere che il dolore di chi ha subito quella violenza venga negato, minimizzato o giustificato.
Una Nazione matura non ha paura della propria storia. Ha il dovere di conoscerla, di rispettare tutte le sue vittime e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del passato, senza silenzi o rimozioni.
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Ho letto e ascoltato, come spesso accade, molte cose inventate di sana pianta sulle scelte di bilancio che riguardano la Difesa. Telefonate dai toni duri, scontri e discussioni tra me, il Presidente Meloni e il Ministro Giorgetti.
Sapete quante telefonate di questo tipo ci sono state negli ultimi sette giorni?
ZERO.
Non una o due, che sarebbero anche normali. Zero.
C’è stata una riunione. E non avevo bisogno che qualcuno mi spiegasse cosa sta accadendo all’energia, ai carburanti, all’inflazione o ai debiti sovrani. Lo capisco benissimo.
Per questo mi sono limitato a dire che ritenevo già importante poter contare, per la Difesa, sullo 0,3% del PIL previsto per il 2027, rinviando a tempi migliori il ragionamento sulle ulteriori necessità.
Senza discussioni. Senza lotte. Senza obiezioni. Senza vincitori né vinti.
La sicurezza che oggi dobbiamo garantire è anche quella economica delle famiglie, di fronte a una crisi che arriva dall’esterno e colpisce tutti.
Oggi, invece, scopro dalle parole di un sedicente leader dell’opposizione che il Governo avrebbe deciso di spendere «14 miliardi in più in armi».
Il Governo proporrà al Parlamento di utilizzare la clausola di salvaguardia europea, nata per le spese di difesa e oggi estesa anche alla sicurezza energetica, per finanziare sia la sicurezza sia gli interventi contro il caro energia. La Difesa ha aperto la strada a una flessibilità che consente anche di aiutare famiglie e imprese. Una scelta intelligente e utile.
Ma sono utili anche le spese per la Difesa, presidente Conte. E ridurle tutte alla parola «armi» significa ignorare, o fingere di ignorare, ciò di cui si parla.
Su 100 euro destinati alla Difesa:
• 60 vanno al personale: donne e uomini di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e personale civile. Complessivamente, 278.000 persone.
• 10 servono al funzionamento quotidiano: carburanti, manutenzioni, divise, mense. Risorse che alimentano il lavoro di migliaia di commercianti, artigiani e piccole imprese.
• 30 finanziano gli investimenti, che comprendono anche gli armamenti necessari ad assolvere il nostro compito: difendere i cittadini e la democrazia.
Quegli investimenti sostengono un comparto che dà lavoro a oltre 300.000 persone. Non soltanto Leonardo, Fincantieri o Iveco, ma centinaia di grandi, medie e piccole aziende. E alimentano una crescita tecnologica e scientifica con ricadute fondamentali anche nella vita civile.
Chi attacca in modo superficiale e indiscriminato le spese per la Difesa colpisce quindi il personale, il lavoro, le imprese e la capacità di innovazione del Paese. Soprattutto, dimentica il compito al quale queste risorse servono: quella difesa della Patria che la Costituzione definisce «sacro dovere del cittadino».
A questo punto, però, mi sia consentito distinguere.
C’è chi si oppone per un pacifismo sincero o per profonde convinzioni morali. Ha il mio pieno rispetto.
C’è chi lo fa per convenienza politica, perché essere contro, senza approfondire, può portare voti. Ne comprendo il calcolo, ma non condivido questo modo di fare politica.
E poi c’è chi lo fa perché sta dalla parte dei nostri nemici.
Per questi ultimi ho solo disprezzo.
È una giornata di grande soddisfazione e di grande importanza per Roma e per l’Italia. Con il parere favorevole della Conferenza dei servizi decisoria coordinata dal Commissario di Governo, ing Massimo Sessa, si conclude in appena 90 giorni - invece dei 270 previsti nella procedura ordinaria - il percorso amministrativo per l’approvazione del progetto del nuovo stadio della @OfficialASRoma a Pietralata. Un segnale forte, chiaro e inequivocabile, di cosa siamo capaci di fare quando gli strumenti vengono configurati e messi a disposizione di persone qualificate. Una fondamentale e definitiva tappa di transito che contribuirà a migliorare Roma e a consolidare ulteriormente il ruolo centrale del Governo presieduto da @GiorgiaMeloni che ancora una volta - come sta succedendo da quattro anni a questa parte - mette a disposizione strumenti e soluzioni indispensabili per rendere anche la nostra città sempre più all'avanguardia, sempre più pronta a rispondere alle sfide nazionali e internazionali, per rispondere alle esigenze dei cittadini. Mi auguro che questo passaggio, che fa parte del lavoro che il Governo sta portando avanti con @FIGC , i comuni, le regioni e i club per gli altri stadi candidati a ospitare @UEFA Euro 32, possa rappresentare uno stimolo anche per l’altro grande progetto culturale, sportivo e sociale che riguarda la città: la riqualificazione dello stadio Flaminio, che merita una nuova e buona vita per rispettare la sua storia e, soprattutto, per garantirne un prestigioso futuro. Il nostro lavoro continua … 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Napoli ha mostrato oggi alla @americascup i suoi due mari: uno è lo specchio d’acqua del suo meraviglioso golfo che oggi ha visto @lunarossa vincere queste seconde fantastiche regate preliminari; l’altro è quello della travolgente passione e del grande cuore della sua gente che in questi giorni ha occupato ogni spazio rendendo tutto speciale. Ci hanno gratificato gli occhi delle persone, i sorrisi, gli abbracci e i grazie per aver realizzato tutto quello che si è visto, impreziosito dalla voglia di esserci e condividere un’emozione. La vittoria di Luna Rossa non è solo un risultato sportivo, è anche la certificazione della qualità del lavoro di squadra, dell’allenamento, del talento, della ricerca e dello sviluppo. Ha vinto anche Napoli e con lei l’Italia, trasformando in una festa non solo ogni regata, ma ogni momento di queste preliminari. A Peter Burling, Marco Gradoni, Maria Giubilei, Gianluigi Ugolini, Max Sirena e a tutte le donne e gli uomini di Luna Rossa va il nostro grazie e tutta la nostra “spinta” per i prossimi mesi. Queste regate erano un’anteprima del grande avvenimento, ma siamo già profondamente immersi in quello che di meraviglioso organizzeremo da maggio 2027 e anche prima, mostrando ancora una volta al mondo la qualità dell’Italia. Come Governo guidato da @GiorgiaMeloni proviamo l’orgoglio di lasciare tante positive eredità, a partire da Bagnoli che stiamo risvegliando da un “sonno colpevole” durato 35 insopportabili anni. Oggi lasciamo parlare le emozioni e la gioia di una città che ha vissuto intensamente questa vittoria di tutti, che non sarà l’ultima 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
🇮🇹 Un’altra giornata emozionante !! Portare nuovamente “le vele” al 'Pino Daniele' di Caivano e far conoscere a centinaia di bambini e adolescenti la bellezza dell’America’s Cup significa soprattutto costruire una positiva eredità sociale, ben oltre l’incontro di questa mattina. Commovente che idealmente sia avvenuto sulle note delle poesie musicali di Pino Daniele che al mare e al vento della sua terra ha dedicato tanti spazi della sua meravigliosa creatività. La possibilità di provare questa affascinante disciplina, incontrare alcuni rappresentanti dei sette team che si sfideranno per la Coppa e vedere da vicino il trofeo dell’ @americascup non è un’esperienza isolata, ma un’altra occasione per accendere curiosità e passione, per scoprire nuove opportunità. È questo il valore più importante dei grandi eventi sportivi: lasciare qualcosa di concreto nei territori e nelle persone, soprattutto nelle giovani generazioni. L’America’s Cup rappresenta una storia di 175 anni che nel tempo si è evoluta, senza perdere l’anima, accettando la sfida dell’innovazione e della tecnologia applicata, alimentando la competizione e beneficiando del lavoro di squadra e dell’insostituibile apporto dell’essere umano. Con l'evento di oggi, dopo quelli di Casalnuovo e Nisida, aspettando quello di domani a Casoria, vogliamo che anche i ragazzi di Caivano possano sentirsi parte di questa storia futura 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
📸 GMT Mezzelani
Oggi Napoli ha iniziato il conto alla rovescia verso la 38ª America’s Cup: 242 giorni alla Louis Vuitton Cup, 291 alla serie di match race che assegnerà la Coppa. Vogliamo che il mondo apprezzi Napoli e che questa meravigliosa città ne esca più forte, rafforzando tutto il Sud e l’Italia intera. Il Governo presieduto da @GiorgiaMeloni ha voluto questo evento, investendo risorse importanti per una competizione sportivo di enorme valore e grande prestigio, ma per ridare una nuova e buona vita a Bagnoli Coroglio. Questo luogo rappresentava fino a pochi mesi fa un tradimento sociale e ambientale che durava da 35 anni, e da mesi il ministro @TommasoFoti sta lavorando con @Invitalia e @SporteSaluteSpA per mettere a disposizione - dopo la Coppa America - servizi e spazi sportivi, culturali, lavorativi e ricreativi a terra e un mare a dimensione umana e vivibile, a beneficio di una comunità alla quale è stato negato quasi tutto per troppo tempo. Nel pomeriggio, a Nisida, abbiamo dato un ulteriore significato concreto a questa sfida, annunciando che, grazie alla collaborazione con il Ministro Nordio e le sue strutture, i ragazzi dell’IPM - e non solo loro - saranno coinvolti in un percorso di formazione e responsabilità che parte dall’America’s Cup e guarda ai grandi avvenimenti sportivi che l’Italia ospiterà. Perché un grande evento lascia davvero un’eredità quando sa creare opportunità. E lo sport, prima di tutto, deve essere questo: una possibilità concreta di futuro, migliore 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
📸 GMT Mezzelani
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Intervista a #Fenix con #CarloAndreoli di @Giov_Nazionale nel panel intitolato “Il coraggio che mosse il mondo” e dedicato alla figura di mio padre, Pino Rauti, nel centenario della sua nascita.
Un racconto personale e familiare ed un’analisi politica sulla sua eredità culturale ed intellettuale.
Grazie ragazzi
#Fenix2026 #PinoRauti #Centenario #GioventùNazionale
@GiorgiaMeloni @FabioRoscani @FratellidItalia @FratelliRoma @roma_gn @vocedelpatriota @InRicordoDiPino
Settimana Europea dello Sport, dal 23 al 30 settembre, per continuare a promuovere l’attività sportiva in tutte le sue forme, nell’equilibrio tra la dimensione competitiva e la missione educativa, sociale e di promozione del benessere psicofisico. Lo slogan “#BeActive your way” esprime bene il principio: ciascuno deve poter trovare il proprio modo di essere attivo, senza pressioni, senza giudizi e senza ansia da prestazione. Quest’anno Napoli - da venerdì 25 a domenica 27 settembre - sarà il cuore pulsante di questa Settimana promossa dal Governo che farà parte degli eventi collaterali della seconda regata preliminare dell'America's Cup. La Villa Comunale ospiterà il #BeActive MultiSportVillage con due Ambasciatori d’eccezione, Pino Maddaloni e Francesca Lollobrigida, e 30 aree attrezzate dove praticare gratuitamente decine di discipline sportive, con istruttori e tecnici federali. Lavoriamo ogni giorno perché lo sport sia veramente per tutti, perché praticarlo non sia un privilegio o un'eccezione, ma una parte della quotidianità di ognuno. È questo l’obiettivo del Governo Meloni: un'Italia più attiva, più sana, più accessibile e più comunità 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
Andrea Abodi retweeted
Con la scomparsa di Sandro Mazzola, perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano.
Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione.
La sua eredità sportiva si aggiunge a quella del padre Valentino, capitano del Grande Torino e scomparso nella tragedia di Superga.
Alla sua famiglia, a tutti i suoi affetti e ai tifosi, le mie più sentite condoglianze.


































