half retweeted
¿Por qué los musulmanes odian tanto a las personas que los acogieron como refugiados?
¿NINGUNA GRATITUD?
Una anciana blanca está siendo pisoteada por musulmanes en una parada de tren.
Replying to @enozitac @sole24ore
C’è un piccolo particolare che ti è sfuggito: l’offerta la può fare lo stesso, magari con l’intenzione di privatizzare. C’è un flottante del 40% e il CDA ha l’obbligo di rispondere agli azionisti, nel caso in cui rifiutasse un’offerta particolarmente conveniente. Poi anche solo per divertirsi potrebbe rastrellare un 17% con circa 1.3M, noccioline. Poi magari qualche altro personaggio potrebbe metterci altrettanto. E poi ci si diverte in CDA.
half retweeted
Replying to @StefanoFeltri
È sconvolgente la rete di protezione e di sostegno che hanno gli attivisti islamici.
half retweeted
Ed io, ogni giorno, riposto.
half retweeted
E non sbaglia il congiuntivo!
" È il momento che tu vada a casa"
In italiano all'Onu
כנראה שהשקרים והאמירות ההזויות שלך לא יודעים גבולות, אפילו כשאת בעצמך כבר לא יכולה לחצות אותם.
פעם נאלצנו לשמוע אותך באולם האו״ם בניו יורק. אחרי שנשללה ממך הוויזה לארה״ב, אתמול שמענו את אותם שקרים דרך הזום.
ולא רק לנו נמאס. לרבים כאן באו״ם נמאס מהשנאה ומההסתה שאת מפיצה.
ההיסטוריה זוכרת היטב את אלה שבחרו לעמוד לצד רוצחים ואנסים.
half retweeted
🚨 ÚLTIMA HORA: Suiza ha suspendido toda financiación a Médicos Sin Fronteras después de que no informara que su personal estaba explotando a mujeres y niñas para sexo, a cambio de ayuda y dinero.
half retweeted
Ci sono storie che ti entrano nel cuore e non ti lasciano più. Quella di Jessica è una di queste.
Ha sempre vissuto a mille, faceva la parrucchiera, gestiva un negozio a Milano e amava godersi la vita. Poi, dopo tanti tentativi, sono arrivati i suoi due figli, due gemelli nati prematuri che hanno lottato fin dai primi giorni in terapia intensiva. Jessica e il loro papà sono rimasti accanto a loro, aggrappati alla speranza di poterli finalmente portare a casa.
E ce l'hanno fatta. ❤️
È iniziata così la loro vita da famiglia, fatta di sacrifici, notti insonni, sorrisi e amore immenso. L'anno scorso Jessica ha sposato il suo compagno, con i loro bambini accanto. Sembrava l'inizio di una nuova, bellissima pagina della loro vita.
Poi, appena due mesi dopo il matrimonio, è arrivata la diagnosi più crudele: un tumore metastatico al pancreas.
Un intervento chirurgico di dieci ore, venti sedute di chemioterapia, una battaglia affrontata con tutte le sue forze. Ma purtroppo le cure non hanno dato i risultati sperati.
Oggi Jessica ha 36 anni e deve fare i conti con una realtà terribile: non sapere quanto tempo le rimane.
Eppure non vuole arrendersi. Sta valutando con i medici ogni possibilità, compreso un farmaco sperimentale che potrebbe darle altro tempo, ma che non è accessibile in Italia attraverso il normale percorso del Servizio sanitario nazionale. Negli Stati Uniti il costo prospettato è enorme: circa 30.000 euro alla settimana.
Trentamila euro per tentare di conquistare altro tempo. Un tempo che per tanti di noi sembra infinito, ma che per Jessica significa poter essere ancora la mamma dei suoi bambini, accompagnarli nella crescita e vivere con loro quei momenti semplici che, in realtà, sono tutto.
Perché Jessica non sogna ricchezze, viaggi o grandi cose. Sogna una colazione insieme, una risata, un abbraccio, una favola raccontata prima di dormire. Sogna di poterli guardare mentre dormono e ricordare il profumo dei loro capelli, proprio come faceva quando erano neonati.
Mi ha colpito profondamente anche la sua fotografia, nella quale si mostra senza capelli a causa della chemioterapia. Apprezzo tantissimo il suo coraggio di mostrarsi per quello che è, senza filtri, senza nascondere la malattia e senza cercare di apparire diversa dalla realtà. In un mondo in cui spesso si rincorre un'immagine perfetta, Jessica ci ricorda che la vera bellezza non ha bisogno di essere ritoccata. La sua forza, la sua fragilità e la sua autenticità meritano rispetto e ammirazione. ❤️
Quando i suoi bambini le dicono che è bellissima e la stringono forte, Jessica trova la forza di continuare a lottare. Hanno soltanto tre anni, ma sono loro il motivo per cui ogni giorno vale la pena tentare ancora.
Non sappiamo se questo farmaco potrà aiutarla, e nessuno può prometterle un risultato. Ma sappiamo che ogni possibilità deve essere valutata con attenzione dai medici e che una donna così giovane merita di essere ascoltata e sostenuta.
Vi chiedo di condividere questa storia. Facciamola arrivare più lontano possibile. Magari qualcuno potrà offrire un aiuto concreto, informazioni utili o una strada che oggi sembra impossibile da trovare.
Jessica non chiede l'impossibile. Chiede soltanto la possibilità di avere ancora tempo con le persone che ama più al mondo.
La sua speranza ha due nomi, due sorrisi e due paia di braccia che ogni giorno la stringono forte.
E forse, prima di lamentarci per le piccole cose, dovremmo ricordarci che il tempo con chi amiamo è il regalo più prezioso che abbiamo.
Forza Jessica. Che la vita possa regalarti ancora tanti abbracci, tante risate e tanti giorni accanto ai tuoi bambini.❤️🙏
Condividete. Per Jessica, per i suoi figli, per una mamma che vuole continuare a esserci.
#Jessica #TumoreAlPancreas #Speranza #Solidarietà #Mamma #RicercaMedica #CondividiamoLaStoria
Ma che schifo è????? Ma scusi, lei cosa ci sta a fare?????
@Quirinale
half retweeted
BREAKING: The Ethiopian Christian community mourns that 60 innocent people who were slaughtered by Islamists yesterday.
half retweeted
Giorno 49. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzo della foto è Nadav Yosef Hai Taib. Aveva 17 anni e viveva a Beit Shikma. Era dotato di grande manualità e talento creativo, tanto è vero che, nonostante fosse giovanissimo, aveva aperto una piccola attività artigianale dedicandosi alla creazione di manufatti artistici in legno e resina. Aveva anche un altro sogno Nadav, arruolarsi nella Oketz, la rinomata unità cinofila dell’IDF.
La mattina del 7 ottobre 2023, Nadav si trovava sulla spiaggia di Zikim insieme ai suoi amici Tal Keren e Or Taasa, parleremo anche di loro. Stavano pescando quando è cominciato l’attacco. I tre ragazzi, come molte altre persone, hanno cercato riparo all'interno del fabbricato dei servizi dello stabilimento balneare ma non c’è stato nulla da fare: il corpo di Nadav è stato ritrovato solo dopo una settimana.
Tanti giovani, trucidati dai terroristi di Hamas.
Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne del video nel primo commento.
E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
Siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
half retweeted
<<🇮🇹 Mientras tanto en Italia
El Monasterio de Bernaga, de 400 años de antigüedad, acaba de ser reducido a cenizas y ahora yace en ruinas.
Afortunadamente, todas las monjas escaparon del incendio.
Todos estos incendios no pueden ser simplemente accidentales: siguen ocurriendo casi a diario.>>
half retweeted
Solo este año, han muerto más cristianos a manos de musulmanes en Nigeria que habitantes de Gaza en tres años de guerra.
Ni un solo musulmán ni activista propalestino ha protestado, tal como sí lo hacen por Gaza. Qué curioso.
half retweeted
Propongo formalmente al Direttore Marco Travaglio un confronto pubblico nel contesto che preferisce, per parlare di piani industriali e avere l’opportunità di chiarire la mia posizione in merito all’offerta d’acquisto del Fatto Quotidiano.
half retweeted
Giorno 48. Una al giorno. Tutti i giorni. Finché non saltano fuori i nomi.
Il ragazzo della foto è Nathem Fakher Saeb. Aveva 16 anni e viveva nel villaggio druso di Majdal Shams, sulle alture del Golan.
Il 27 luglio 2024, Nathem si trovava sul campo da calcio comunale per giocare insieme agli altri ragazzi della comunità, aveva addirittura viaggiato in autostop per andare a disputare quella partita, perché come molti altri ragazzi e bambini di cui abbiamo parlato finora, anche lui amava lo sport e, soprattutto, il calcio. Poi il razzo ha colpito direttamente l'area di gioco e non c'è stato alcun tempo per raggiungere un riparo.
Nathem si è spento quel giorno e con lui 12 tra bambini e adolescenti, tutti trucidati dai terroristi di Hetzbollah.
Gli stessi terroristi ai quali inneggiano le donne del video nel primo commento. E non sappiamo ancora chi sono.
Sappiamo cosa urlano invece: appoggio e sostegno ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah. Vogliamo sapere chi sono queste che in una piazza italiana, davanti al nostro Parlamento, cantano il loro appoggio ai terroristi bestiali, e non vogliono che sia approvata in Parlamento la legge contro l'antisemitismo.
Si capisce perché: inneggiano ai terroristi sterminazionisti di Hamas e Hezbollah chiamandoli "resistenza" (lo dice la donna nel video).
Siamo stanchi di aspettare: chi sono queste due donne che inneggiano a terroristi stupratori assassini sterminazionisti e protestano contro la legge contro l'antisemitismo?
Continua la strage dei Cristiani in Nigeria da parte dei Musulmani, anzi io li chiamo Islamisti feroci, senza coscienza, assassini, in nome di un Dio crudele che nn esiste! di questo frega qualcosa a quelli che parlano solo di genocidio riferito alla Palestina??
half retweeted
Gianni, tranquillo. Non ha nessuna intenzione di comprarvi, vuole solo avere un pretesto per una approfondita due diligence, quando avrà tratto le conclusioni e ritarato l'offerta le renderà pubbliche, a quel punto il CdA di SEIF dovrà rispondere. Sarà divertente.
half retweeted
"Il ministro degli Esteri sono io ed ho già pronto il pacchetto degli aiuti all'Ucraina che tu firmerai come sempre al CdM"
Taiani risponde a Salvini!
SlavaUkraini 🇺🇦
half retweeted
Io questa cosa che si chieda l’aiuto del Pd per esistere in parlamento per poi disconoscere i dirigenti del Pd come @nomfup la trovo veramente inaccettabile. Anzi, trovo tutto inaccettabile. Queste patenti date a caso che sviliscono storie e pensiero e cultura politica.


























