Chi non viene su blueschi è una viborina bsky.app/profile/frollesky.b…
Breve capatina per ricordare ai coglioni del milan twitter che se il milan oggi può ancora ambire a qualcosa, pure buttando nel cesso 100 milioni e più per delle riserve, è grazie all'operato di maldini e l'aumento del fatturato sotto la sua gestione. Buon proseguimento 😽
Oggi sono uscite le prime indiscrezioni sul bilancio 2023/24 del Milan, impressionante la progressione dei ricavi che sono praticamente raddoppiati in pochi anni.
Sotto questo profilo si è lavorato non bene ma benissimo, sfruttando al meglio un brand di valore globale.
#milan
Cmq quando insultate pioli cardinale e furlani ricordatevi che almeno pioli ci ha fatto vincere uno scudetto mentre cardinale e furlani saranno ricordati esclusivamente per la seconda stella, seppur farlocca, regalata all'inter
Intanto salmonakers si sta mangiando l'impossibile, solo lui poteva vincere uno scudetto con lui titolare trasmettendogli la sua mentalità vincente
Coglioneeee @fraletizia
Sportitalia e il servizio "Questa non è Ibiza"
nitter.cf/camendola1963/status/1…
Cmq volevo dire, non è il mio caso perche io godo davvero a vedere i macachi impazzire, ma trovo normale twittare di più dopo le sconfitte come valvola di sfogo. Dopo le vittorie che cazzo c'è da dire? Che noia...
"Se non lo esonerano sono colpevoli anche loro". Raga, che lo esonerino o no a questo punto cambia nulla. La stagione è bella che andata, bisognava cacciarlo in estate, non ora
Purtroppo di solito la situazione infortuni verso gennaio si normalizza e credo che almeno quarti finiremo, peccato perché sarebbe bello finire fuori dalla champions con cardinale in mutande per pagare i debiti
Paolo aveva capito tutto in anticipo come sempre e se n'è andato in tempo, ti chiedo scusa a nome di tutti i macachi paolo
Ti voglio troppo bene, vattene che i macachi di merda non ti meritano @RafaeLeao7
Dopo 6, quasi 7, anni la Stanza di Bottoni va in soffitta.
Ho preso una decisione affatto facile, ma riflettuta a lungo, per svariate ragioni, tutte piccole, ma che, messe insieme, hanno avuto la meglio.
Mi sento di ringraziare i compagni di viaggio, a partire da @PierangeloRiga1 che per primo mi presentò alla Redazione, a @PBPcalcio , l’allora Direttore che mi ha accolto sempre con entusiasmo e che ebbe l'idea della trasmissione di Tattica denominata poi La Stanza di Bottoni; Ricordo la telefonata avuta con lui mentre tornavo da Chiavari, ero alla Virtus Entella e persi mia madre; il successivo Direttore @SimoneCristao che ha condotto tutte le Stanze del Lunedi, tutti i ragazzi della Radio, Enrico, Beatrice, Donato, Sal, Edo - se ho dimenticato qualcuno mi scuso - e tutti coloro che lavorano dietro le quinte.
Un pensiero va anche all'Amico @NonEvoluto , a @docalemolinaro , a @MicheleTossani , professionisti seri e degni di stima.
Un saluto particolarmente affettuoso lo riservo all'Avv. @g_lascala , un uomo di elevato spessore che, in tutti questi anni, mi ha dimostrato vicinanza, amicizia, stima ed affetto, sentimenti che ricambio fortemente;
a suo fratello @Filippo_LaScala , attuale Presidente della società editrice a cui auguro ogni più ampio successo presente e futuro.
Da parte mia spero di aver contribuito alla crescita del progetto RR, di aver portato serietà e professionalità, la cosa che mi interessa di più, e di aver promosso un modo nuovo di raccontare, spiegare e vedere il calcio.
Per la competenza non sta a me dirlo.
Infine, un caro, emozionato e sincero saluto a tutti gli sportivi ed i tifosi, nessuno escluso, ma in modo particolare a chi mi ha sempre seguito e manifestato stima e affetto, sapendo confrontarsi con educazione e civiltà e spingendomi spesso a fare riflessioni più approfondite e stimolanti.
Voi - tifosi pensanti - avete capito la differenza tra una analisi tattica, basata su aspetti oggettivi, dove ci sono contenuti e non critiche e una disamina che si basa, invece, su sensazioni e pareri personali spesso superficiali e limitanti, in pratica ciò che sentite nel 99% dei casi.
(Voi sapete adesso, per esempio, che dire "25 tiri in 90'" non è un dato positivo, ma negativo e molte altre cose. Ma non spiegatelo in giro, però 😇)
Ahimè la cultura calcistica italiana è questa e guarda alla fortuna, alla sfortuna, all’arbitraggio, ad esaltare o insultare i singoli, a promuovere o bocciare mercati, senza considerare il contesto.
La verità è che, se a un pesce chiedi di volare, il pesce sarà un pessimo uccello.
Purtroppo, le trasmissioni sportive galleggiano nella mediocrità e non educano;
già durante la gara e subito dopo la gara di cosa si parla ?
7 persone a discettare sugli episodi arbitrali, trasmissioni intere dedicate al Var, veleno iniettato nelle vene del tifo, pareri tattici pochi ed elargiti da chi finge una preparazione che non ha, giudizi tanti e magari da chi nemmeno ha visto la partita.
Post social su episodi arbitrali con migliaia di reazioni.
Nessuno parla del gioco del calcio dentro la partita se non in maniera superficiale.
Forse è normale e giusto cosi, che il calcio sia, per lo più, una valvola di sfogo, ma io vado per la mia strada che è quella di capire cosa c'è dentro i 90 minuti senza guardare gli arbitri ed il risultato.
Chi mi ha seguito in questi anni sa cosa intendo e ogni volta che mi avete scritto, anche in privato, che il vostro modo di guardare una gara è cambiato, in meglio, mi avete riempito il cuore di gioia perché è ciò che intimamente auspicavo. Questo è per me un successo.
Grazie davvero per gli attestati di stima che hanno dato valore a quanto fatto, per i messaggi che mi state scrivendo, per i numeri importanti di ascolti che abbiamo raggiunto insieme, per aver definito la Stanza "l'unica trasmissione in cui si parla di calcio giocato".
Il calcio non è solo il mio lavoro, ma la mia passione e quindi continuerò a vedere e ad analizzare gare ed allenatori del panorama calcistico e pubblicherò appena possibile, vedrò come e dove. per condividere con chi ha ancora voglia di vedere "il calcio".
Non mancheranno pensieri e considerazioni - oggettivi - anche sul Milan, ma con parsimonia perché quanto dovevo dire l’ho già ampiamente detto o sottinteso e c'è il rischio di apparente accanimento, cosa che vorrei evitare. Non è nel mio dna.
Da tifoso, spero che il Milan ritrovi se stesso, visto che ha fatto vedere anche ottime cose (es. Newcastle - Lazio 2 t - Napoli 1 t . . . . . ) anche se non con continuità.
Questa sera, dopo Milan Psg, se mi sarà possibile, passerò nel post - partita di @RadioRossonera per un saluto, a cui tengo.
Vedremo cosa succederà in futuro, magari è solo un arrivederci, ma in questo momento è la cosa migliore.
Vi saluto con il Link della prima gara di questa serie A, Bologna – Milan.
Mi permetto di consigliare la visione anche a chi lo ha già visto. Prima giornata di campionato, 3 punti, ma parlai di un Milan che poi hanno visto tutti, cadendo dalla culla.
Credo sia stato in quei giorni che ho maturato l'oggi, con amarezza, avendo compreso che il mondo del calcio non solo vive di risultati - il che può essere comprensibile perchè si gioisce o meno in base al risultato, da tifoso vale anche per me - ma si basa solo su questi anche per dare valutazioni e questo non va bene.
Quel giorno, mentre tutti, sui giornali e sulle tv, sui social e nelle chat, parlavano di Milan stellare e quasi già scudettato, io posi in risalto le mie forti titubanze per aver visto in campo un equilibrio difensivo fragile, una squadra scoperta e vulnerabile.
Ci furono i soliti commenti molto educati, sebbene pieni di “però…” e qualche “tifoso” (si fa per dire) che mi ha preso a pernacchie.
Come anche 3 settimane dopo quando "denunciai" di riscontrare un decadimento di prestazione di alcuni singoli, a mio avviso impiegati con richieste non a loro congeniali.
Per questo esistono le ANALISI ed esistono le DISAMINE.
Due mondi nemmeno paralleli, ma opposti.
Un caro abbraccio e a presto !
youtube.com/watch?v=DSqpIKIA…
Il problema del milan è un comprimario con cui da titolare hai vinto uno scudetto e raggiunto una semi di champions, macachità at its finest
Questa sarebbe la nostra unica speranza di evitare la seconda stella a quelli là, mi viene da piangere









