
🇮🇹📍 Sardinia ♓ 📚💊 medstudent in @univca 💊📚 Erasmus 2017 in @umed_wroc 🇵🇱 Presidente AIC Sardegna, Segretaria Avis Ghilarza, nelconsiglio Acli Oristano
Sardegna, Italia
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Siulp, 'A Sassari gli organici di polizia sono insufficienti'. Allarme dopo l'accoltellamento del 17enne, 'C'era una sola Volante in servizio' #ANSA ansa.it/sardegna/notizie/202…
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L'epidemia di #Ebola che è iniziata nella Repubblica Democratica del Congo all'inizio di quest'anno è ora presente ad Abuja, in Nigeria, più di 2.000 miglia a ovest dell'epidemia, il segno di presenza più ampio di qualsiasi epidemia di Ebola fino ad oggi.
È la quarta regione del continente africano a identificare un caso.
Da quando il primo caso è stato identificato a maggio, il Congo ha registrato più di 9.700 casi confermati e più di 4.600 morti, rendendo l'epidemia la più rapidamente crescente di Ebola di sempre. Ci sono rischi di diffusione per l’intero continente africano, ma anche per il resto del globo.
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Due bambine morte di morbillo in Texas. Una bambina morta questa estate di #difterite a Palermo. E i medici finiscono nel mirino.
Indagare gli errori è doveroso. Inventare colpe no. Le accuse non sono prove. La disinformazione non salva vite. I vaccini possono farlo.
La salute non si difende cercando capri espiatori, ma prevenendo tragedie.
#Vaccini #Sanità
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Richieste di fondi per la #sanità nella #Manovra 2027
👉Ministro #Schillaci: € 5,5 mld
👉Regioni: € 6,8 mld
Il Documento Programmatico di Bilancio prevede circa € 2,4 mld
La differenza è a carico dei cittadini; con i loro soldi o con la loro #salute
#SalviamoSSN
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Un ragazzo di 22 anni, arrivato dal Bangladesh, è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Malattie infettive dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dopo aver contratto la difterite. I medici hanno attivato tempestivamente le procedure per ottenere il siero antitossico, somministrato prima ancora della conferma microbiologica, arrivata domenica. È stata avviata anche la terapia antibiotica.
Ma c’è una cosa che dobbiamo dire con chiarezza, senza pregiudizi e senza disinformazione: la difterite non è una malattia degli immigrati. È una malattia prevenibile con la vaccinazione, che può colpire chiunque non sia adeguatamente protetto, italiani e stranieri.
👉 Il problema non è la provenienza di una persona. Il problema è la mancata protezione vaccinale.
La difterite è una grave infezione batterica che può provocare complicazioni anche mortali. La vaccinazione è lo strumento fondamentale per prevenirla e proteggere non soltanto sé stessi, ma anche le persone più vulnerabili.
E allora diciamolo forte: mentre medici e infermieri lottano per salvare vite, la disinformazione antivaccinista contribuisce ad alimentare una pericolosa sottovalutazione dei rischi.
Non sono gli immigrati a essere il problema. Il problema è l’ignoranza che porta a rifiutare la scienza e a sottovalutare i vaccini.
La difterite non guarda il passaporto. Non distingue tra italiani e immigrati. Può colpire chiunque non sia protetto.
💉 I vaccini salvano vite. La scienza protegge tutti. La disinformazione, invece, mette a rischio tutti.
#Difterite #Vaccini #SalutePubblica #VaccinarsiProtegge #StopDisinformazione #Scienza
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Sono 17 i casi di #morbillo con l’ultimo di un signore genovese di 47 anni (dal 1 settembre 2026).
Quasi tutti concentrati a Genova.
E’ la peggior epidemia di morbillo che ha colpito la Liguria negli ultimi 40 anni
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Un caso di peste non è preoccupante. Lo diventa se accade in un Paese che dagli anni '20 raccoglie i ceppi di Y. pestis più pericolosi e li ingegnerizza geneticamente per renderli più virulenti e resistenti agli antibiotici e ha negato per 18 giorni la catastrofe di Chernobyl.
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Sappe, in carcere a Cagliari telefonini, hascisc e cerotti con fentanyl. Controlli della polizia penitenziaria nella sezione Alta sicurezza #ANSA ansa.it/sardegna/notizie/202…
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Quelli che oggi gridano alla «dittatura sanitaria», parlano di libertà calpestata e strizzano l’occhio al mondo #novax, magari prendendo come riferimento Roberto #Vannacci, dovrebbero fare una cosa semplicissima: studiare la storia italiana.
Nel 1939, sotto il regime fascista, venne approvata la legge 6 giugno 1939 n. 891, che rendeva #obbligatoria la #vaccinazione antidifterica per i bambini dal secondo al decimo anno di età, normalmente somministrata nel secondo anno di vita. Lo dice nero su bianco la legge dell'epoca.
E attenzione: non fu nemmeno il primo obbligo vaccinale italiano. Quello contro il vaiolo esisteva già dall'Ottocento.
Quindi la favola secondo cui l'obbligo vaccinale sarebbe una moda inventata dalla «sinistra», dal Covid o dalla fantomatica «dittatura sanitaria» non regge nemmeno davanti ai documenti storici.
E c'è una certa ironia nel vedere oggi persone che si richiamano al fascismo o alla sua simbologia lamentarsi dello Stato che impone obblighi: proprio il regime fascista impose per legge la vaccinazione antidifterica.
Vannacci, peraltro, nel 2024 dichiarò pubblicamente: «I vaccini non funzionano».
E nel 2026 ha detto di apprezzare il mondo no-vax e di aver «sofferto l'obbligo vaccinale».
Insomma, scegliete pure le vostre battaglie.
Ma almeno scegliete anche quale pezzo di storia ricordare.
Perché non si può invocare il fascismo come modello quando fa comodo e poi scoprire improvvisamente di essere paladini della libertà individuale quando si parla di vaccini.
La storia non è un buffet: non puoi prendere solo quello che ti piace.
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Il #morbillo sta tornando. E non è una buona notizia.
In Pennsylvania l’epidemia continua a crescere: 835 casi confermati in 39 contee, 164 persone ricoverate e 4 morti secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale disponibile. E il numero continua ad aumentare.
Ma la Pennsylvania non è un caso isolato.
Il morbillo sta tornando a circolare in molti Paesi perché, quando le coperture vaccinali scendono, si creano sacche di persone suscettibili e un virus estremamente contagioso come questo torna rapidamente a diffondersi. L’OMS segnala che nel 2025 solo il 77% dei bambini nel mondo aveva ricevuto entrambe le dosi del vaccino contro il morbillo, ben al di sotto del livello necessario per interrompere la trasmissione. Nel 2025, 57 Paesi hanno registrato focolai importanti o dirompenti.
E riguarda anche l’Europa e l’Italia. Nel periodo agosto 2025–luglio 2026, i Paesi UE/SEE hanno registrato 2.339 casi di morbillo, con l’Italia tra i Paesi con il maggior numero di casi nel mese di luglio 2026.
È importante ricordarlo: il morbillo non è una malattia innocua del passato. È altamente contagioso (per ogni caso ci possono essere altri 17 casi: R0=17-20), può provocare complicanze gravi e può uccidere. E abbiamo da decenni uno strumento estremamente efficace per prevenirlo: la vaccinazione. Due dosi di vaccino MPR garantiscono circa il 97% di protezione.
Abbiamo fatto sparire il morbillo dalla nostra quotidianità grazie alla vaccinazione. Ora, abbassando le coperture, stiamo permettendo che torni.
Non è progresso vedere tornare malattie che avevamo imparato a prevenire.
Per gli infettivologi non è ancora il caso di lanciare un “allarme morbillo”, ma il 78,1 per cento in più di casi segnalati nei primi cinque mesi del 2026 ha fatto drizzare le antenne anche al ministero della Salute, che - fregandosene delle sirene no vax che ancora ammaliano più di un esponente a destra – ha emesso una circolare con la quale si invita a rafforzare vigilanza e vaccinazioni. Soprattutto tra i giovani adulti di età compresa tra i 15 e i 39 anni, dove più alto è il numero dei casi e più bassa la copertura vaccinale.
Ne scrive Paolo Russo su La Stampa
#salute #morbillo
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Focolaio di #morbillo senza precedenti in Liguria.
Si rischia la peggiore epidemia di degli ultimi 40 anni.
Il morbillo è una malattia infettiva molto contagiosa e molto grave per le sue possibili complicanze sia nell’adulto che nel bambino.
Indovinate perché siamo arrivati a questo punto? C’è qualcuno a cui fischiano le orecchie?
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Abbanoa recupera pozzi in disuso per garantire l'acqua in caso d'emergenza. Riattivati a Putifigari, Tissi, Florinas, Bonorva e Porto Torres #ANSA ansa.it/sardegna/notizie/202…
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Quartu, incendio a Pitz’e Serra: fiamme alte a ridosso di case, auto in sosta e chiesa unionesarda.it/news-sardegna…
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Accertate a Cagliari 55 occupazioni abusive di case popolari. Sarà rinnovato il protocollo operativo per gli sgomberi #ANSA ansa.it/sardegna/notizie/202…
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A proposito del neonato lasciato nella “culla per la vita”, tra le possibilità c’e anche quella di partorire e non riconoscere il neonato, facendo un parto anonimo. Il neonato si lascia in attesa di adozione.
Evento poco conosciuto ma che in Italia é avvenuto e avviene.
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Oggi, sei anni fa. L’Italia entrava in lockdown.
Oggi sembra una follia, quasi impossibile sia accaduto. Sembra anche esagerato ma io (anche se il tempo diluisce la memoria) ricordo bene il momento, le paure e l’incertezza.
Dal passato si impara e si va avanti.
Il Portale unico ISEE è stato implementato temporaneamente, con una nuova funzionalità, in attesa del nuovo modello di attestazione.
Accedendo con SPID è possibile consultare tutte le passate dichiarazioni e trovare lo storico
➡️ rb.gy/ms72nl
Inps Comunica
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I medici fuggono dalla sanità pubblica. Quale sarà il motivo? In realtà sono tanti, anche difficili da risolvere, a questi aggiungerei una burocrazia schiacciante e infinita, invasiva. Un medico ospedaliero rischia di passare più tempo davanti al computer che accanto al paziente.














