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Vedo che se ne parla poco ma, se veramente riusciremo come Lega a far mettere in legge di bilancio la flessibilità di uscita dal lavoro con 64 anni e contributivo, sarà una rivoluzione epocale nel nostro sistema pensionistico.
Non è un regalo (si riceve prima ma al costo di una pensione meno ricca) ma una SCELTA, che viene incontro alle innumerevoli situazioni familiari che solo avere la possibilità di scegliere può gestire. Non è un privilegio degli anziani rispetto ai giovani perché, anzi, si accetta da parte dei pensionandi di avere lo stesso tipo di calcolo che avranno anche gli attuali ventenni.
Fino a ieri si ragionava di un mese quando invece si potrà parlare di TRE ANNI.
Ne avevo parlato qui claudioborghiaquilini.substa… e se lo vedrò realizzato sarà una grande soddisfazione e spero sarà un provvedimento apprezzato da tutti.
“Non lasciamo tracce”. Le istruzioni di #YoussefSiher in chat per sfuggire alla Digos
#26ottobre #iltempoquotidiano
iltempo.it/news/attualita/yo…
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"La strategia del Movimento 17 ottobre era di usare le masse di studenti e maranza per creare il panico e scatenare il caos"
Serena Pizzi, giornalista di #Fuoridalcoro, infiltrata nella riunione segreta del Movimento 17 ottobre.
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Replying to @Virna25marzo
Poi si lamentano che gli tagliano i fondi pubblici. Appena visto presidente @ispionline a @mezzora @RaiTre e ha detto tre parole in croce di giustificazione. Io li manderei tutti a fare i glovo vedi.
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Youssef Siher non si è infiltrato nel sistema. Al contrario, è stato il sistema a consegnargli spazio, credenziali e autorevolezza.
Prima dell’indagine per istigazione a delinquere aggravata, c’erano l’ISPI, il Fatto Quotidiano e una visione capace di trasformare il 7 ottobre in un “atto rivoluzionario di decolonizzazione”.
Il caso del Movimento 17 ottobre racconta il fallimento culturale di un Occidente che accredita coloro i quali ne contestano apertamente le fondamenta, senza comprendere quanto sia importante difendere la propria libertà.
Riflettiamoci.
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We Muslims need to be honest with ourselves.
Right now, a lot of the world sees us as a problem.
And our attitude isn't helping.
We demand respect, but we don't give any.
We get offended by everything, from a song to a Christmas tree.
We move to other people's countries, then complain they don't live like us.
We lose an argument, and we start cursing.
Then we cry that the world hates Muslims.
The world doesn't hate Islam.
It's tired of us.
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I miei complimenti al collega @Piantedosim ed alla @poliziadistato per aver individuato l’ideatore del movimento 17 ottobre.
Non un emarginato ma una persona molto introdotta e che aveva avuto molte più occasioni di lavoro e collaborazioni di gran parte dei suoi coetanei.
Da quotidiani ad enti pubblici, ha frequentato il gotha dell’intelleghentia italiana. E si sono visti i risultati.
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🔵 #Borghi: “La questione europea è stata una grande intuizione di Matteo Salvini. La Lega ha sempre combattuto il centralismo, quello di Bruxelles è il più pericoloso: perché risponde a interessi che vanno oltre quelli della nostra nazione.”
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«Sono deluso e preoccupato». A fine serata, dopo girandole di riunioni tecniche interminabili e un Consiglio dei ministri lampo, il responsabile della Difesa Guido Crosetto commenta così la decisione — sofferta — di negare ai militari compiti di polizia giudiziaria. A Milano ne saranno inviati 500, quasi tutti paracadutisti della Folgore. Quello sui poteri era il punto critico, il nodo più intricato dell’ottavo decreto sicurezza del governo. Lo stop del giurista del Colle è arrivato dopo un braccio di ferro che ha tenuto banco fino all’ultimo, nei passaggi continui tra gli uffici legislativi del Quirinale e quelli di Palazzo Chigi. Sulla posizione del presidente Mattarella si sono schierati fin da subito il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani. (Corriere della sera)
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Trump minaccia che è pronto a svuotare il sacco su chi ha iniziato la guerra in Ucraina:
— Avete dimenticato che Putin a iniziare la guerra?
— Trump: Beh, sapete, io conosco tutti i dettagli. Vi è chiaro? Presto renderò pubblici tutti i dettagli. Voglio che la guerra finisca.
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A #PingPong @CarloCalenda “ I magistrati sono una delle categorie più pagate con meno giorni lavorativi in Italia. Noi non abbiamo una lira, il potere di acquisto è ai minimi storici, la sanità è sfondata e ci mettiamo a dare 1 miliardo ai magistrati? Una cosa fuori dal mondo”.
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Il Presidente Giorgia Meloni ha fatto bene a non firmare l’aumento di un miliardo di euro per gli stipendi dei magistrati. Una scelta giusta e doverosa in un momento delicato in cui ci sono altre priorità per gli italiani.
Di fronte a certe reazioni, il CSM intervenga e valuti se sussistano i presupposti per assumere provvedimenti.
Il rispetto delle istituzioni deve valere per tutti. Nessuno può sentirsi al di sopra delle regole.
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La rappresentazione plastica della tipica Milanese con l'attico che vota la Salis (Ilaria)... con immediata risposta a petardo.
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🇮🇹⚖️ IL PM ROMANO DICHIARA DI AVER SUBITO UN ATTACCO HACKER
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Il presidente Meloni con senso di responsabilità ha invitato tutti a condannare con forza le violenze di piazza e a solidarizzare con le Forze dell’ordine vittime di aggressioni ignobili. Ma dopo poche ore il Sindaco di Milano ha puntato il dito proprio contro le Forze di polizia che - secondo lui - sarebbero state in numero inadeguato per fronteggiare i tanti violenti in Piazza Duomo. È il solito riflesso naturale e istintivo di una certa sinistra radical chic che non riesce proprio a condannare i violenti senza qualche distinguo, sempre preferendo guardare a presunte responsabilità dello Stato e dei suoi rappresentanti. La colpa sarebbe della Questura, del presunto numero insufficiente di poliziotti schierati, anziché di chi ha scelto di devastare la città e aggredire le Forze dell’ordine. Rassicuro il sindaco: l’adeguatezza dei dispositivi di sicurezza viene sempre verificata a posteriori. Anche per prepararsi meglio alle sfide future, di fronte a fenomeni emergenti. Ma una cosa è valutare come prevenire meglio le violenze, un’altra è spostare l’attenzione da chi le commette.
La responsabilità di chi usa la violenza non può essere diluita in una polemica sul numero dei poliziotti, un’operazione di mistificazione della realtà del tutto inaccettabile.
In questa occasione e come sempre i poliziotti in piazza c’erano e hanno operato bene, evitando guai peggiori. Se hanno faticato a contenere i violenti, la ragione sta nel fatto che chi indossa la divisa ha delle regole di ingaggio, ha senso di responsabilità, cerca di minimizzare le criticità e reagisce utilizzando la forza pubblica solo quando è strettamente necessario. Dall’altra parte ci sono invece dei delinquenti buoni a nulla e pronti a tutto che vogliono solo colpire, fare del male, creare danni, salvo poi mettersi a lamentare a favore di telecamera quando ci sono le cariche di alleggerimento della polizia.
Al di là di polemiche del tutto infondate, nei fatti le Forze dell’ordine hanno garantito il diritto di manifestare con la consueta professionalità, intervenendo con equilibrio e accortezza nelle situazioni critiche in cui era necessario farlo.
In ogni caso, le azioni proditorie attuate da questi esagitati professionisti del disordine non resteranno impunite. Oltre ai numerosi arresti, sono state avviate le attività di indagine per assicurare i responsabili alla giustizia. Né la minore età di alcuni protagonisti può far pensare a una qualche forma di impunità.
La linea del Viminale, come sempre, è tesa a prevenire le violenze per evitare guai peggiori ma senza sconti sulle responsabilità individuali che saranno contestate in sede penale.
Chi si rende protagonista di simili azioni illegali avrà la conseguente risposta dello Stato che applicherà le leggi vigenti.
Si tratta evidentemente di violenza becera che non otterrà alcun risultato. Il governo infatti non si farà intimorire o condizionare da chi sceglie la strada della prevaricazione.
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ESCLUSIVA — È grazie a Vladimir Putin se la terza guerra mondiale non è ancora scoppiata, ha dichiarato l’ex eurodeputata Francesca Donato @ladyonorato in un’intervista alla Vesti
Ha sottolineato che il presidente russo mantiene sempre un approccio diplomatico e cerca di evitare un’escalation militare, senza alimentare ulteriormente le tensioni.
La versione integrale sui canali «supervietati» in Europa: Russia- 1 e Russia- 24.
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La Casa Bianca, attraverso Taylor #Rogers, replica alle critiche della premier Giorgia #Meloni all’intesa tra Donald Trump e Vladimir Putin: "Il presidente Trump ha negoziato un grande accordo per fornire diesel al mercato globale e abbassare i prezzi. Esorta inoltre entrambe le parti a fermare gli attacchi alle raffinerie, che aumentano i costi per i consumatori americani".
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‼️ OP DIT MOMENT IN HET WITTE HUIS
Trump ontplofte.
“Ze vallen ons binnen in Europa!
Het is een totale, genadeloze invasie!
En het Verenigd Koninkrijk… is verdachte nummer één.”
Hij stopte niet bij de woede.
Hij dropte de bom die niemand verwachtte:
“Ik ga de Pact voor Westerse Overleving lanceren.
Wie tekent: sluit grenzen hermetisch af, deporteert massaal, en verdedigt hun cultuur tot de dood.
Wie niet tekent… staat alleen tegenover de golf.
En de eerste die moet tekenen… is het Verenigd Koninkrijk.
Of het zinkt.”
Dodelijke stilte.
Niemand ademde.
De Westerse Beschaving kreeg net zijn ultimatum.
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De video is een oud fragment uit juli 2026 van Trump over immigratie; de geciteerde uitspraken over een 'Pact voor Westerse Overleving' met ultimatums staan er niet in en worden niet bevestigd.
whitehouse.gov/news/
youtube.com/watch?v=o8VchD…
x.com/atrupar/status…

























