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Founded in 1968, the journal Telos brought Critical Theory—Adorno, Marcuse, Gramsci, et al—to America.
More recently, two Telos editors served in the first Trump administration.
For @TheIdeasLetter, I explore the journal’s long, strange trip: theideasletter.org/essay/a-j…
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Ricordiamo che abbiamo fatto 6 mesi fa un referendum contro il fatto che giudici e pm, se votano per lo stesso Csm, sono troppo amici (ricordate "il caffè insieme"?). Ora, se un giudice smentisce una pm su una richiesta di carcere preventivo, parte l'assalto. Ok.
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Paladini del garantismo di parte. Poi un cittadino viene rimesso in libertà perché non sussistono i motivi per trattenerlo in custodia e invece di essere felici perché il sistema delle garanzie funziona, insorgono. Fenomeni.
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Previsione facile: comincerà sui social, anzi è già cominciato, da parte di soggetti più o meno identificati- il massacro ad personam della coraggiosa GIP (perché con questo clima ci vuole un bel coraggio e un bel senso delle istituzioni e della democrazia liberale) che, per come la vedo io, oggi ha difeso lo stato di diritto.
Lo ha difeso per tutti noi, anche per mio figlio e per tanti come lui, e io la ringrazio in anticipo.
Tenga duro, dottoressa.
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Prima di parlare pensare. Prima di pensare informarsi. La pagina di Sahir è comparsa il giorno dopo la manifestazione violenta del 17 ottobre. Una presidente del Consiglio dovrebbe guardarsi dal giudicare le sentenze in generale, e soprattutto un minuto dopo di averle sentite alla radio. Una figuraccia.
“Lo dirò senza mezzi termini: considero vergognosa la decisione del gip di Milano di non convalidare l’arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore della pagina Telegram ‘Movimento 17 ottobrè, cioè la pagina che incitava l’organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali a Milano”. Così la premier Giorgia Meloni in un video postato sui social.
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Si capisce che bisogna raccattare voti in ogni modo possibile, anche il più scomposto.
Ma questa violazione plateale della separazione dei poteri va oltre il limite. Fatta dal capo del governo, sconfina nello sgarro alla Costituzione.
Oltre tutto su un merito (che lei non dovrebbe neanche sfiorare) sul quale sono emersi molti dubbi trasversali.
Si mette molto male con @GiorgiaMeloni
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Ma senza tirare in ballo la separazione dei poteri, il rispetto delle prerogative ecc: ma perché Meloni dovrebbe sapere meglio di un magistrato con le carte davanti cosa decidere sulla legittimità di una detenzione preventiva? Se c’è un perché, facciamo decidere tutto a lei, no?
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New Yorkers should be proud of the character and sensitivity with which their mayor represented them today and during the days leading up to the 9/11 commemoration. He kept the focus where it belonged.
nytimes.com/2026/09/11/nyreg… via @NYTimes
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Replying to @TheEconomist
.@TheEconomist is a great publication, and I’ve learned a lot from it over the years. But I think it missed the mark with this article on @DAcemogluMIT.
Daron and I publicly and privately disagree on a number of important issues, most notably on the likely magnitude of AI’s productivity effects in the coming years. We’ve had many lengthy discussions about our differences, including as recently as last month.
That said, Daron is not merely one of the most intelligent, interesting, and hardworking economists I know. He is also a person of great integrity.
Since many people may form their impressions of him from this article or other public commentary, let me offer three anecdotes from my own experience.
1. In 2017, @tommmitchell and I co-chaired a @theNASciences committee on information technology and the workforce, bringing together a dozen leading scholars. Committee members were unpaid, and there was little extrinsic reward for doing more than the minimum. Everyone contributed, but unquestionably the person who worked hardest, and produced the most high-quality substantive material, was Daron. I came away enormously impressed by his seriousness and work ethic.
2. The article suggests that Daron’s stature may discourage others from criticizing him. That has not been my experience. I remember an MIT seminar where he presented an early version of his work on robots and employment. He was subjected to exceptionally tough criticism from colleagues and graduate students, especially over his instrumental variables and other aspects of his empirical strategy. It was one of the toughest seminars I can remember. Nobody was pulling punches. If anything, the criticism was blunter because everyone knew Daron was perfectly capable of handling it.
3. Along with @professor_ajay, @akorinek, and @testingham, I helped lead the recent “We Must Act Now” statement on AI (wemustactnow.ai/). One of the first people we approached was Daron precisely because he had disagreed with me about AI capabilities and their likely economic effects. Daron and I went back and forth over the detailed wording for about a week. We ultimately found common ground. In the process, I was reminded of both his openness to new data and his attention to detail.
The Economist correctly highlights some important weaknesses in the economics profession. It should certainly scrutinize the work of prominent economists, presenting arguments and counterarguments.
In my view, what undermined their case was the article’s shift from criticizing his arguments to innuendo about Daron's personality. The suggestion that economists are unwilling to challenge him does not match what I have observed over 3 decades of knowing him.
Criticize Daron’s ideas and conclusions, as I often do. But the personal insinuations struck me as unfair.
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Più chiaro di così impossibile. E più giusto neanche. La 🇪🇸 ha ragione da vendere. Il comportamento 🇮🇹 nella (non)crisi di Ceuta una vergogna lamoncloa.gob.es/serviciosde…
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Venier, scusi circa il 60% della Gran Bretagna (non: il Sahara; la Gran Bretagna) è in situazione di siccità e lei e Rampini state ancora al woke e alla Gauche Caviar
Rampini lo dice molto meglio di quanto sappia farlo io ma, in sintesi, i migliori amici di Trump, Vannacci, Vox, AfD, etc. sono i Sanchez, Schlein, Biden, insomma, la gauche caviar che a tavolino teorizza mondi carbon free, che vivono di pannelli fotovoltaici, mulini a vento e verdure biologiche, e una società woke, antioccidentale, basata sui soli diritti senza doveri e sull’accoglienza indiscriminata di milioni di incivili cui deve fornire un welfare insostenibile a quelle condizioni.
“…dai tempi di Roosevelt fino a quelli di Kennedy la sinistra per difendere i lavoratori era sempre stata severa sull’immigrazione. Come predicava nell’Ottocento un certo Karl Marx nel suo saggio «La questione irlandese». Tutto si è rovesciato con la sinistra radical chic, che i lavoratori li disprezza… se sono bianchi.
Scivolo ancora dalla Spagna verso gli Stati Uniti per ricordare che quello americano è stato per decenni il modello più efficace di società multietnica. L’esempio estremo è la Silicon Valley: calamita dal mondo intero i migliori talenti, li fa entrare in America legalmente. Questi stranieri si integrano a gran velocità anche perché avevano adottato già prima di partire il «sogno americano» delle origini: meritocrazia, etica del lavoro e spirito di sacrificio, entusiasmo verso l’imprenditorialità e adesione all’economia di mercato. Chi ci ha vissuto come me sa quanto un ingegnere indiano o cinese in California sia «più americano degli americani» nell’aderire ai valori della nazione che lo ha accolto. Questa è immigrazione che funziona e arricchisce il Paese, non quella di Ceuta.
Ma lo stesso modello americano è entrato in crisi quando la sinistra «woke» che condizionava Biden ha imposto un’ideologia ben diversa: altro che Sogno Americano, siamo obbligati moralmente ad accogliere tutti i poveri della terra perché la loro miseria è colpa nostra; e quando arrivano devono tenersi ben stretti i loro valori, le loro culture, le loro regole, in quanto sono moralmente superiori a noi.
Questa è la ragione per cui perfino in America la società multietnica ha cominciato a generare tensioni gravi. Poi Trump ha scatenato le ignobili nefandezze dell’ICE, ma a portarlo alla Casa Bianca erano stati gli errori imperdonabili degli estremisti «woke». Di cui Sánchez è solo l’ennesimo emulo europeo. Ha scimmiottato l'America di Biden – e oggi di Mamdani – senza capire cosa stava facendo.”
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Este mensaje es impropio del Ministro de Exteriores de un país socio y amigo del que esperamos solidaridad europea y no demagogia partidista. Los hechos de hoy tienen relación con una sentencia, nada que ver con lo que dice el tuit. He convocado mañana al Embajador de Italia.
Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del Ministro Piantedosi. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani.
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Ma quale modello? Ma lo avete capito o no che si è trattato di una sentenza della corte suprema spagnola che si è diffusa con il passaparola. Sanchez - che ho nessuno interesse a difendere - rispediva indietro chiunque arrivasse a Ceuta in 5 minuti. La Corte ha deciso che questo non è permesso. E ciò ha provocato l’arrivo in massa. Spero che si capisca che queste migliaia di disperati non sono arrivati nella Spagna continentale ma sono ancora in Africa (per questo chiudere Shengen con la Spagna è pura propaganda, come tutto del resto). Ma il Marocco è considerato dalla Ue un paese sicuro quindi verranno tutti rispediti in Marocco (appena oltre la recinzione) . Calma e gesso
Con buona pace della sinistra, il modello buonista ha fallito 👇
Da Berlino a Ceuta, il fallimento del buonismo europeo è sotto gli occhi di tutti
nicolaporro.it/politicoquoti…
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esempio di propaganda senza un progetto concreto di gestione dell'immigrazione irregolare. Anche sgradevole nei confronti della #Spagna.Passano forse dalle dogane i migranti? Forse Ceuta e Mellilla checsono i
in Africa ma sono territori Spagnoli confinano con l'Italia? Non è il caso,presidente Meloni e i suoi 2 vice, di andare oltre la propaganda e ragionare in Europa in modo costruttivo? eddaiii!
#Ceuta #Shengen #migranti
Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei.
Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna.
Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo.
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La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
👇🏼
Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
Nicola Nosengo retweeted
Dice tutto il @Corriere , basta un colonnino.


























