Emanuele Petrei retweeted
Giovani violenti: gridano contro il capitalismo e intanto desiderano gratis i suoi simboli più costosi. Il successo altrui diventa prova di un’ingiustizia. Questa cultura non nasce nelle periferie ma fra gli intellettuali
corriere.it/opinioni/26_otto…
Emanuele Petrei retweeted
Republican Senator Thom Tillis:
“Putin is playing President Trump like a fiddle. And history is not going to look good on an America that failed to rise up and defend the Western world.”
Emanuele Petrei retweeted
Replying to @marcotravaglio
Domanda direttore ma se i guerrafondai siamo noi come spiega queste cifre?
Europa:
452 ml di persone
PIL circa 19 trilioni
spesa militare 560 miliardi
Russia
144 ml di persone
PIL Circa 2.7 trilioni
spesa militare 180 miliardi *
*Spesa Militare in PPP (Potere d'Acquisto)~$450–550 miliardi (Valore stimato) in pratica se confrontiamo la spesa (17 mila miliardi di rubli) con il PPP viene fuori che l'efficacia del budget russo è di circa 2.5 o 3 volte a parità di soldi spesi.
In sintesi questo Permette alla Russia di acquistare una quantità di equipaggiamenti e ore di lavoro equivalente a un budget occidentale di oltre 500 miliardi di dollari.
Se l'Europa applicasse lo stesso modello della Russia: dovrebbe spendere 1.200–1.400 miliardi per pareggiare in termini di potere d'acquisto effettivo, con una spesa per paese del 5% sul pil.
Senza contare che una spesa suddivisa su tanti paesi è assai meno efficace in termini di capacità militari in quanto spalmata in molti settori con differenti priorità e questo crea una minore capacità di dispiegamento e proiezione di forza rispetto ad un budget centralizzato e finalizzato ad un'unico scopo.
Emanuele Petrei retweeted
Ad ogni italiano l’appoggio all’Ucraina è costatato 3 centesimi al giorno e 11 euro l’anno. Mi sembra un costo modico per garantirsi libertà e democrazia . Sono stufo di sentire stronzate
Emanuele Petrei retweeted
Republican Senator Thom Tillis SLAMS Trump for suspending Russia sanctions:
“Beyond irresponsible. What part of enforcing a law passed 86-11 by the Senate does the President and his advisors not understand? It’s unconscionable that this administration is capitulating to a Russian dictator who illegally invaded Ukraine and butchers innocent civilians every single day.
If the President wants to actually bring down energy prices, he can do it by solving the Iran problem, not by doing a solid for Vladimir Putin.”
Emanuele Petrei retweeted
Campo Mar-a-Largo
Quelli che non criticano Trump sull’Ucraina non sono pacifisti, ma guerrafondai che tifano per gli avversari
Di @christianrocca
linkiesta.it/2026/10/quelli-…
Emanuele Petrei retweeted
Make no mistake: By cutting intelligence sharing with Ukraine and buying Russian diesel, the United States is actively helping Russia wage its war against Ukraine and kill its people.
Shame on every Republican in Congress who knows better but is too cowardly to act.
BREAKING: Ukraine received no early warning from its partners before Russia launched ballistic missiles at civilian infrastructure in Kyiv last night, President Zelenskyy says.
This comes after reports over the weekend that the Trump administration considered cutting off intelligence sharing with Ukraine unless Kyiv stopped striking Russian oil refineries.
At least 2 people were killed and 9 injured in a Russian strike on a residential building in Kyiv.
Emanuele Petrei retweeted
"Zelensky better damn well stop," the President said. "He's making problems for our farmers, our ranchers." The two people making problems for farmers & ranchers are (1) Putin by invading Ukraine in the first place, and (2) Trump by invading Iran. Mr. Zelensky has nothing to do with it.
Emanuele Petrei retweeted
Wow!
Immediately after Ukriane blew up Russian data centers yesterday and today, Tucker Qatarlson’s views dropped 71%…
I told you. When I was in Ukraine, I was shown evidence of how Russia bots amplify Tucker and his anti-Trump and anti-Jewish podcasts.
Thank you, Ukraine for decreasing the botted viewership of Podcastistan.
America thanks you.
The American people should be thanking @ZelenskyyUa for blowing up the Russian data centers that housed so many of Russia’s bots.
Russia spends $2 billion per year on information warfare and much of that warfare is directly targeted toward the West, President Trump and the US.
I for one am thankful to see less Russian bots online sharing Tucker Qatarlson’s content and accusing everyone of being a pedophile and an Israeli spy.
This means less Russian interference in our elections online since Russian state media spends all of their time online attacking Trump and sharing tweets from anti-Trump podcasters.
Emanuele Petrei retweeted
I hope the American people have finally realized that voting for Trump was a major fuck-up.
Nothing he did worked. Nothing.
The whole DOGE cost-cutting exercise with Musk was a massive fuck-up. The federal spending is up 9.6%. The American debt increased even further by 4 trillion.
So what the fuck did they save?
Deporting thousands of immigrants. Snatching people off the streets. Even killing civilians. For what?
Are American cities any safer? Is any of this really helping the economy? Seriously?
The tariff war. What the fuck did it bring to Americans besides higher prices and more inflation?
Is the economy doing great? Are Americans getting better jobs and salaries? Is life more affordable?
And the biggest fuck-up of all remains the war with Iran.
What did it achieve besides throwing away billions of dollars on weapons, leaving American and allied bases damaged, 865 American soldiers injured and 21 dead?
Blocking the flow of oil and gas. Sending fuel prices through the roof.
For what? What exactly did America gain?
And on top of all that, stabbing allies in the back. From Canadians to Europeans to Ukrainians. While praising Putin and Kim Jong Un.
What the fuck did Trump actually achieve?
Besides one massive fuck-up after another?
I hope Americans are finally starting to realize one simple thing:
When you vote for clowns, you get a circus.
You voted for a clown.
And you got one giant, expensive, dangerous, fucked-up circus.
Emanuele Petrei retweeted
Replying to @marcotravaglio
Complimenti, Travaglio! Un altro capolavoro di equilibrismo intellettuale: Putin invade un Paese sovrano, bombarda città e infrastrutture civili, ma gli stupidi sarebbero gli europei che non si inginocchiano davanti a lui!
E Trump, che tratta Putin come un rispettabile partner commerciale, sarebbe addirittura un genio della diplomazia!
Straordinario: pur di giustificare il Cremlino, riesci a trasformare l'aggressore in benefattore, la vittima in colpevole e la capitolazione in intelligenza politica.
Il tutto condito con una lezione sulla Seconda guerra mondiale. Proprio quella guerra che avrebbe dovuto insegnarci cosa succede quando si chiudono gli occhi davanti all'aggressione.
Il titolo è perfetto, Travaglio. Peccato che tu non abbia capito chi sia il protagonista.🤡🤡🤡
Emanuele Petrei retweeted
Il conflitto a Gaza è stato l’unico nella storia dove si sono presi per buoni a livello internazionale i numeri forniti da una parte del conflitto.
Come se nel 1943 avessimo diramato come ufficiali i numeri del bollettino delle SS.
Fino ad arrivare a situazioni ridicole: come quella scuola di cui si favoleggiarono svariate centinaia di vittime.
Quando si scoprì che invece era un missile della Jihad islamica che aveva per sbaglio colpito un edificio palestinese, magicamente le vittime diventarono pochissime.
Verrà studiata per secoli la gigantesca manipolazione dell’opinione pubblica avvenuta in questa tragica vicenda.
Emanuele Petrei retweeted
Je viens d'échanger avec le Président @ZelenskyyUa pour lui redire la solidarité et le plein soutien de la France pour se défendre face à la guerre d’agression de la Russie.
Alors que la Russie est dans l’impasse sur le front, elle refuse obstinément tous les appels au cessez-le-feu et fait le choix irresponsable d'intensifier ses frappes contre les infrastructures et les objectifs civils, en violation des principes les plus fondamentaux du droit international humanitaire.
La France et l’Europe continueront de prendre leurs responsabilités pour soutenir l'Ukraine et rechercher tous les espaces pour épargner les civils, obtenir une réduction des hostilités et faire progresser l'idée d'une paix juste et durable, dans le respect des droits de l'Ukraine et pour renforcer la sécurité sur notre continent.
Avec le Président Zelensky, nous avons fait un point global sur le soutien concret que nous pouvons apporter pour aider l’Ukraine à intercepter les drones et faire échec à l'agression de la Russie.
Nous ne cèderons ni aux intimidations, ni à l'escalade de la Russie qui ne doit pas se méprendre : le temps joue contre elle.
Emanuele Petrei retweeted
Ho letto e ascoltato, come spesso accade, molte cose inventate di sana pianta sulle scelte di bilancio che riguardano la Difesa. Telefonate dai toni duri, scontri e discussioni tra me, il Presidente Meloni e il Ministro Giorgetti.
Sapete quante telefonate di questo tipo ci sono state negli ultimi sette giorni?
ZERO.
Non una o due, che sarebbero anche normali. Zero.
C’è stata una riunione. E non avevo bisogno che qualcuno mi spiegasse cosa sta accadendo all’energia, ai carburanti, all’inflazione o ai debiti sovrani. Lo capisco benissimo.
Per questo mi sono limitato a dire che ritenevo già importante poter contare, per la Difesa, sullo 0,3% del PIL previsto per il 2027, rinviando a tempi migliori il ragionamento sulle ulteriori necessità.
Senza discussioni. Senza lotte. Senza obiezioni. Senza vincitori né vinti.
La sicurezza che oggi dobbiamo garantire è anche quella economica delle famiglie, di fronte a una crisi che arriva dall’esterno e colpisce tutti.
Oggi, invece, scopro dalle parole di un sedicente leader dell’opposizione che il Governo avrebbe deciso di spendere «14 miliardi in più in armi».
Il Governo proporrà al Parlamento di utilizzare la clausola di salvaguardia europea, nata per le spese di difesa e oggi estesa anche alla sicurezza energetica, per finanziare sia la sicurezza sia gli interventi contro il caro energia. La Difesa ha aperto la strada a una flessibilità che consente anche di aiutare famiglie e imprese. Una scelta intelligente e utile.
Ma sono utili anche le spese per la Difesa, presidente Conte. E ridurle tutte alla parola «armi» significa ignorare, o fingere di ignorare, ciò di cui si parla.
Su 100 euro destinati alla Difesa:
• 60 vanno al personale: donne e uomini di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e personale civile. Complessivamente, 278.000 persone.
• 10 servono al funzionamento quotidiano: carburanti, manutenzioni, divise, mense. Risorse che alimentano il lavoro di migliaia di commercianti, artigiani e piccole imprese.
• 30 finanziano gli investimenti, che comprendono anche gli armamenti necessari ad assolvere il nostro compito: difendere i cittadini e la democrazia.
Quegli investimenti sostengono un comparto che dà lavoro a oltre 300.000 persone. Non soltanto Leonardo, Fincantieri o Iveco, ma centinaia di grandi, medie e piccole aziende. E alimentano una crescita tecnologica e scientifica con ricadute fondamentali anche nella vita civile.
Chi attacca in modo superficiale e indiscriminato le spese per la Difesa colpisce quindi il personale, il lavoro, le imprese e la capacità di innovazione del Paese. Soprattutto, dimentica il compito al quale queste risorse servono: quella difesa della Patria che la Costituzione definisce «sacro dovere del cittadino».
A questo punto, però, mi sia consentito distinguere.
C’è chi si oppone per un pacifismo sincero o per profonde convinzioni morali. Ha il mio pieno rispetto.
C’è chi lo fa per convenienza politica, perché essere contro, senza approfondire, può portare voti. Ne comprendo il calcolo, ma non condivido questo modo di fare politica.
E poi c’è chi lo fa perché sta dalla parte dei nostri nemici.
Per questi ultimi ho solo disprezzo.
Emanuele Petrei retweeted
J’en ai plein le cul.
Plein le cul de voir des Français se plaindre la bouche pleine pendant que des Ukrainiens qui avaient une vie normale comme nous perdent leur maison, leurs proches, leurs gosses, parfois tout en une nuit.
Et par-dessus ça, ils doivent encore se taper les FDP pro-russes de chez nous et ailleurs qui leur crachent dessus, qui répètent la merde du Kremlin et qui trouvent toujours une excuse à la russie.
LFI, RN, complotistes, souverainistes en carton, comptes pro-Kremlin, même soupe dès qu’il faut salir l’Ukraine ou trouver des excuses à Moscou.
Ici ça chiale pour le plein, les vacances, les courses, le moindre truc.
Là-bas, des familles espèrent juste survivre jusqu’au lendemain.
Et malgré ça, t’as encore des Français bien au chaud qui expliquent aux Ukrainiens qu’ils devraient se coucher.
Ça me fout la honte.
La guerre, je l’ai vue en ex-Yougoslavie. Je sais ce que ça fait aux gens, aux familles, aux gosses. Alors voir des connards bien au chaud fantasmer là-dessus, excuser une invasion et expliquer aux Ukrainiens qu’ils devraient se coucher, ça me fout hors de moi.
Vous n’avez aucune idée de ce dont vous parlez. Aucune.
Et parfois, bordel, j’aimerais juste que vous soyez obligés de regarder la guerre en face, une seule fois, au lieu de la commenter depuis votre canapé.
Allez vous faire foutre ! 🖕
#SlavaUkraïni !!!
Emanuele Petrei retweeted
Parenzo uno di noi 🤣
qui prende per il culo Angelo d'Orsi alla grande...
Bellicapelli ha pure una bella notizia per tutti noi... 😆
Emanuele Petrei retweeted
Spesso ci disinteressiamo dei drammi del mondo ma quelli alla fine ci presentano il conto. La responsabilità di quel 4,2% d’inflazione è di un folle (Trump) e di un autocrate criminale (Putin) che hanno destabilizzato il mondo. Più di una serie di odiatori di diversa fede che usano la religione per i propri interessi.
Emanuele Petrei retweeted
Trump blamed Zelenskyy for the rise in diesel prices. In reality, Russian diesel accounts for less than 10% of the market, and the blame for the price hike lies with Trump’s senseless war in Iran.
However, another aspect is more interesting: Trump is not calling on Putin to end the war; instead, he is effectively pressuring Ukraine to surrender.
To be absolutely clear: the president of the country that signed the Budapest Memorandum—and effectively stripped Ukraine of its nuclear weapons—is now accusing Ukraine of daring not to surrender to the aggressor.
t.me/MirovichMedia/15501


























