Mario Pozzi (@PierMarioPozzi) header
Mario Pozzi (@PierMarioPozzi) profile picture
Joined May 2012
Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)Photo by Mario Pozzi (@PierMarioPozzi)
COLTIVAITALIA: APPROVATO DEFINITIVAMENTE! ✅ Il più grande piano strategico per l’agricoltura della storia repubblicana. Oltre un miliardo di euro per rafforzare le nostre filiere strategiche, sostenere l’olivicoltura, l’allevamento italiano e investire sui giovani, sulla ricerca e sulla multifunzionalità delle imprese. Avanti! 🇮🇹
16
7
1
17
1,244
Mario Pozzi retweeted
#4Novembre: oggi l’Italia rende omaggio a chi l’ha servita e a chi continua a difenderla ogni giorno 🇮🇹
457
798
46
6,734
96,783
Mario Pozzi retweeted
Il #4novembre è il giorno in cui l'Italia rende onore alla sua storia, alla sua Unità e a tutti coloro che hanno scelto di servire la Patria, anche a costo della propria vita. Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che hanno fatto una scelta precisa: mettere il bene della Nazione davanti al proprio, assumendosi responsabilità, affrontando sacrifici e, quando necessario, rischiando la vita. In questi giorni, il dolore per la perdita dei nostri quattro militari in Bosnia ci ha ricordato, ancora una volta, quanto possa essere alto il prezzo di questa scelta. E quanto sia importante non considerare mai scontato il coraggio di chi serve l'Italia. Oggi il nostro pensiero va a loro, a tutti i nostri caduti e alle famiglie che portano nel cuore il peso di un'assenza che nessuna parola potrà colmare. Perché una Nazione è davvero tale quando sa riconoscere il valore di chi l'ha difesa, custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni l'orgoglio di appartenervi. A tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno servono l'Italia con dedizione e coraggio, va la nostra gratitudine. Onore ai nostri caduti. Viva le Forze Armate. Viva l'Italia 🇮🇹
415
499
22
3,596
70,060
"Oggi la Repubblica è qui. Lo Stato è qui, unito, senza divisioni, per rendere omaggio ai nostri quattro fratelli. È qui nella sua più alta espressione, rappresentato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ringrazio per la sua costante vicinanza, soprattutto nei momenti più dolorosi per le famiglie della Difesa. Immagino che per i loro cari tutto questo possa apparire incomprensibile. Perché prima di essere militari erano i loro bambini, quelli che hanno tenuto in braccio e visto crescere. Erano i compagni di una vita, con cui avevano condiviso sogni e progetti. Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura. Quattro storie diverse, unite dalla stessa passione: servire il proprio Paese con orgoglio, entusiasmo e gioia. «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio», recita il Vangelo di oggi. Ecco, questo sono i nostri militari. Donne e uomini che hanno scelto di servire gli altri, di difendere la pace, anche lontano da casa, dove quella pace è più fragile. Quando mi sono recato in Bosnia-Erzegovina, sul luogo dell'incidente, per rendere omaggio ai nostri Caduti e incontrare i feriti, una cosa mi ha colpito. Le parti a lungo contrapposte in quella terra avevano trovato subito un accordo: costruire insieme un monumento per ricordare i nostri ragazzi. Perché Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura, scegliendo di servire il Paese con le uniformi dell'Aviazione dell'Esercito e del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, sono diventati un simbolo, anche per quella terra. Il simbolo di chi ha scelto di stare dalla parte del bene, di servire la pace, di unire dove la storia ha diviso. È ciò che fanno ogni giorno i nostri militari. So che queste parole non possono alleviare il dolore di chi resta. Ma oggi alle loro famiglie dico: non sarete soli. La grande famiglia della Difesa vi sarà vicina e custodirà il loro ricordo. Perché Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura rappresentano la parte migliore dell'Italia. Quella che abbiamo il dovere di difendere". Così il Ministro @GuidoCrosetto in occasione delle esequie in forma solenne del Sergente Maggiore Simone Ruggia e del Sergente Maggiore Claudio Marchesi dell'Aviazione dell’Esercito, e del Capitano Franco Adriano Zecchillo e del Sergente Maggiore Laura Procacci del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
19
48
2
304
6,398
Mario Pozzi retweeted
Il Presidente Mattarella accoglie all’Aeroporto di Ciampino le salme dei militari italiani caduti nell’incidente in elicottero in Bosnia
40
152
11
1,104
21,008
Mario Pozzi retweeted
Is history about to be made? 🏎️
48
1,714
265
7,209
386,014
Mario Pozzi retweeted
After 73 years, Italy has a new FIA Formula One World Champion! 🇮🇹✨ Farina - Ascari - Antonelli. #FIA #F1
21
767
14
5,281
65,379
Mario Pozzi retweeted
Italy's Champion 🏆🇮🇹 #F1 #MexicoGP
44
4,548
136
39,359
443,020
GRANDE KIMI!! 💙 YOU ARE THE F1 WORLD CHAMPION!! 👑
378
14,907
1,133
61,106
887,177
Bravo Kimi, fantastic achievement! 👏 Congratulations from all of us at Ferrari on your first F1 World Championship 🏆🇮🇹
185
4,634
169
40,758
438,599
Mario Pozzi retweeted
Italia, the wait is over 💚🤍❤️ 73 years on from Alberto Ascari, Kimi Antonelli puts Italy on top of the world! #F1 #MexicoGP
146
5,979
262
43,596
558,826
Mario Pozzi retweeted
Oggi ad Assisi per la V Giornata nazionale “Giovani e Memoria”, che abbiamo organizzato attraverso la nostra “Struttura di missione per gli Anniversari nazionali”, grazie alla quale abbiamo condiviso con centinaia di ragazzi di tutta Italia l’opportunità di vivere la memoria di San Francesco e dei suoi luoghi, trasformandola in un’esperienza viva, perché i giovani non sono soltanto destinatari di un’eredità da custodire, ma protagonisti chiamati a tradurla in azioni, nel presente e per il futuro. San Francesco continua a parlarci a 800 anni dalla sua morte, ricordandoci che i valori più importanti non appartengono definitivamente al passato, ma si rinnovano ogni giorno attraverso le consapevolezze che acquisiamo, le scelte che facciamo e le responsabilità che assumiamo. Ci riferiamo, in particolare, alla gratitudine, la fraternità, l’onestà, il rispetto, verso noi stessi, gli altri e il contesto nel quale viviamo, valori che rappresentano un’eredità viva, capace di orientare soprattutto i giovani, aiutandoli a costruire il futuro, migliorando il presente. Con questo spirito abbiamo istituito il Premio San Francesco, per valorizzare gesti concreti, umani e profondi, che testimoniano questi valori. Il riconoscimento va quest’anno a Edoardo Consoli, nove anni, che durante una finale di un torneo di calcio giovanile ha ammesso, con la semplicità, la spontaneità e la purezza di un bambino, di aver subito un gol non visto da nessuno. Il suo allenatore Enrico Pietrelli, ci ha ricordato quanto la correttezza debba venir prima del risultato - chi ha orecchie per intendere intenda ! - e quanto lo sport possa e debba essere una straordinaria palestra di vita. Perché lo sport è vita! Grazie alla adorabile Serena Autieri che ha condotto al meglio l’evento, a @ClaudioBaglioni che ci ha donato un commovente video della sua interpretazione di “Fratello sole, sorella luna”, a Nicolò De Devitiis, Giovanni Caccamo, Samuele Carrino, Padre Enzo Fortunato, Davide Rondoni e tutti i ragazzi e le ragazze presenti per aver reso questa giornata preziosa che abbiamo chiuso prendendoci tutti insieme l’impegno di imparare a essere ogni giorno la parte migliore di noi stessi 🇮🇹 @Palazzo_Chigi
3
6
15
1,366
L’Italia oggi era in Bosnia, prima all’ospedale di Brcko, poi a Tuzla, a fianco dei suoi servitori. La mano non è quella di un uomo pro tempore Ministro della Difesa, é quella dello Stato e di ognuna delle persone che si sente vicino ai nostri militari.
37
75
5
735
17,152
Oggi è un giorno di dolore immenso. Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Quattro persone che non ci sono più. Quattro famiglie alle quali nessuna parola potrà restituire ciò che hanno perduto. Da padre, da marito, da cittadino e da Ministro della Difesa, sento tutto il peso di questa tragedia. Quando uomini e donne delle nostre Forze Armate perdono la vita mentre svolgono il proprio dovere, non sono soltanto le loro famiglie a essere colpite. È tutta la nostra comunità che perde qualcosa. E io, tutti noi della Difesa, oggi, sentiamo profondamente questa perdita. Sto andando in Bosnia, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa per rendere omaggio ai nostri Caduti, per stare vicino ai nostri militari feriti, per accertarmi personalmente delle loro condizioni e portare loro la vicinanza tangibile e l’affetto di tutta la Difesa e del Paese. Vorrei poter trovare le parole giuste, poter dare una risposta, poter alleviare almeno un po’ il dolore di chi sta vivendo queste ore terribili. So che non sarà possibile. Ma ci sono momenti in cui non servono parole. Serve esserci. Guardare negli occhi le persone, stringere una mano, ascoltare, condividere il dolore ed aiutare, facendo sentire che nessuno sarà lasciato solo. Oggi anche il Villaggio della Difesa al Circo Massimo però dovrà cambiare significato. Non sarà più un luogo nel quale festeggiare le Forze Armate, ma un luogo nel quale l’Italia potrà fermarsi, ricordare Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura e stringersi idealmente alle loro famiglie e ai nostri feriti. E con loro ricordare tutti i servitori dello Stato che negli anni hanno perso la vita o sono stati feriti. La Difesa è una famiglia. E oggi è una famiglia ferita. Ma è anche una famiglia che non dimentica i propri membri e che non abbandona chi soffre. A Simone, Claudio, Franco Adriano e Laura va il mio pensiero più profondo. Ai loro cari il mio abbraccio. Ai nostri feriti, la promessa che saremo loro vicini, come sempre. L’Italia non dimenticherà.
47
124
4
1,380
28,320
Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia. Oggi il mio pensiero è per loro e per chi li ama. Insieme al Ministro Guido Crosetto, ho deposto un mazzo di rose al Circo Massimo per rendere omaggio ai nostri quattro militari che hanno perso la vita in Bosnia. Abbiamo voluto che il Villaggio della Difesa, allestito in vista del 4 novembre, diventasse un luogo di raccoglimento aperto a tutti. Un luogo dove ogni italiano possa portare un fiore, lasciare un pensiero, fermarsi in silenzio. E far sentire alle famiglie dei nostri caduti la vicinanza di un’intera Nazione. So che nessuna parola può colmare un’assenza così grande. Ma esserci è un dovere. Stringerci a chi soffre, custodire il ricordo di chi abbiamo perso, accompagnare i feriti e i loro cari in queste ore difficili. A chi vorrà venire al Circo Massimo, chiedo un gesto semplice: portate un fiore. In quel fiore ci saranno il vostro affetto, il vostro rispetto, il grazie dell’Italia. Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura: non vi dimenticheremo.
540
626
43
5,077
114,133
Voglio ringraziare le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che anche oggi, nelle piazze italiane, hanno lavorato per garantire la sicurezza dei cittadini e il diritto di manifestare pacificamente, nonostante i tentativi di alcuni violenti di provocare scontri e disordini. Un ringraziamento al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai prefetti, ai questori e a tutti coloro che hanno coordinato e gestito le operazioni di ordine pubblico. Il diritto di manifestare va sempre garantito, così come il diritto dei cittadini di vivere le proprie città in sicurezza. È in questa direzione che vanno anche le misure approvate nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri: dare allo Stato strumenti più efficaci per prevenire le violenze e impedire che delinquenti e facinorosi possano mettere a ferro e fuoco intere città. Perché la sicurezza va garantita a tutti. A chi vuole manifestare pacificamente, a chi lavora e a chi vuole vivere la propria città senza paura. Senza lasciare spazio a chi cerca soltanto lo scontro e la violenza.
2,201
2,412
395
20,966
799,609
È stato fermato dalla Polizia a Milano un 30enne considerato la presunta “mente” del “movimento 17 ottobre” e del profilo Instagram su cui si organizzavano azioni violente nelle principali città italiane. Si tratta di un 30enne vicino alla galassia pro Pal, che vanta contatti con gli ambienti antagonisti, giornalista free lance che ha collaborato con un noto quotidiano nazionale e con un importante istituto di ricerca. La sua individuazione da parte delle Forze di polizia testimonia le grandi capacità dei nostri investigatori e riafferma un messaggio chiaro e inequivocabile: non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social.
402
533
44
2,443
46,299
Grazie @stanzaselvaggia che mi ha confermato che il mio investimento nell’editoria è un dovere civico verso le generazioni future. Affinché siano consapevoli della differenza tra vero giornalismo e chi vende odio senza etica e morale per un click. So che le sue opinioni sono in vendita, ma io non ho intenzione di comprare spazzatura. Saluti.
209
205
34
2,437
137,255
Mario Pozzi retweeted
"Direttore non firmerò. Se il Consiglio di Stato lo riterrà opportuno, nomini pure il commissario - risponde la presidente del Consiglio Giorgia Meloni raggiunta al telefono dall'Adnkronos - Ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Ma in coscienza non posso mettere la mia firma su un Dpcm con il quale dovrei destinare quasi un miliardo di euro agli aumenti di stipendio dei magistrati. È dieci volte tanto rispetto a quello che sto cercando solo per affrontare il tema dell'autotrasporto e impedire che si blocchi la consegna delle merci in tutta Italia. Dopodiché se le associazioni rappresentative vorranno cercare insieme una soluzione sono come sempre pronta ad ascoltarle, anche perché sono convinta che la gran parte dei magistrati comprenda la situazione e le priorità di questo momento". La premier è reduce da un lungo Consiglio europeo a Bruxelles che è stato dedicato in larga parte al caro carburanti e all'inflazione che pesano su famiglie e imprese. In questi giorni, raccontano, entra ed esce da riunioni e vertici per trovare le risorse necessarie a sostenere chi è più colpito da una crisi economica globale: l'autotrasporto, gli agricoltori, i pescatori, le famiglie. Secondo le stime solo per l'autotrasporto servono almeno 100 milioni. Il governo li sta cercando voce per voce, perché ogni euro conta. E proprio nello stesso momento la premier dovrebbe firmare il Dpcm per dare seguito alle sentenze che stabiliscono un nuovo metodo di calcolo per gli adeguamenti degli stipendi dei magistrati e condannano il Governo a pagare anche gli arretrati: in concreto si stima fino a circa 100mila euro, arretrati compresi, per ogni magistrato, più l'aumento di circa 20.000 euro l’anno per gli anni successivi.
210
371
55
1,835
70,416
Ancora una volta, le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine hanno dovuto affrontare la violenza di delinquenti che, anche attraverso gruppi organizzati, sfruttano le manifestazioni per cercare lo scontro e seminare il caos. A tutti loro va la mia piena solidarietà e un ringraziamento sincero. Perché erano lì per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori, dei commercianti e di tutte le persone che hanno diritto di vivere la propria città senza paura e senza vederla messa a ferro e fuoco da bande di teppisti. Siamo con voi.
3,305
3,221
493
23,682
687,127